2022, l’anno zero delle forniture di acciaio in tutto il mondo
Dopo la guerra tra la Russia e l’Ucraina, nulla sarà più come prima, neppure il mercato globale dell’acciaio.
Dopo la guerra tra la Russia e l’Ucraina, nulla sarà più come prima, neppure il mercato globale dell’acciaio.
Il trend negativo dei prezzi dei rottami ferrosi si sta rafforzando nel breve termine. Tuttavia, come sostengono alcuni commercianti, presto ci sarà più domanda che offerta.
La produzione mondiale di acciaio grezzo è crollata nel primo semestre 2022. Nel frattempo, ci sono flebili speranze di una crescita della domanda in Cina. Ma per il resto, gli umori di mercato sono pessimi.
Gli acquirenti originali dell’acciaio ucraino finito sotto il controllo della Russia, potrebbero aver già pagato per il metallo ordinato.
L’indebolimento dei prezzi dell’acciaio a livello globale è in corso da mesi ma, adesso, dalla Cina arrivano nuovi segnali preoccupanti dal settore siderurgico.
Anche le brutte notizie possono avere qualche risvolto positivo. La parità tra euro e dollaro potrebbe dare qualche vantaggio a breve termine ai produttori europei di acciaio.
Le acciaierie cinesi sono in sofferenza, mentre i prezzi del ferro barcollano. I consumi scendono e nessuno ha una chiara idea di quanto profonda sarà la crisi della domanda.
Bilancio molto negativo per i prezzi dei rottami ferrosi in Italia durante lo scorso mese. Nell’ultimo report di Assofermet una impietosa ma realistica analisi del mercato odierno e delle sue prospettive.
Tutti sanno che i prezzi dei rottami ferrosi per luglio saranno molto più bassi rispetto a giugno. Ma quanto riusciranno a ribassare le acciaierie?
Scorte elevate presso gli acquirenti, consumi deboli e prezzi in diminuzione stanno portando all’interruzione o alla riduzione della produzione di acciaio.
I futures LME dei rottami ferrosi hanno registrato forti perdite, con significativi aumenti dei volumi di scambio. I traders prevedono che accadrà la stessa cosa per il rottame fisico nel breve termine.
Anche il mercato dell’acciaio sta attraversando un periodo con molti dubbi e poche certezze. Tuttavia, è probabile che i coils laminati a caldo siano vicini ad una inversione di prezzo.
L’ultimo report di Assofermet fotografa un mercato italiano dei rottami ferrosi in discesa su quasi tutte le tipologie di scarto.
È improbabile che le nuove misure dell’Unione Europea contro le importazioni di acciaio siano sufficienti a invertire la tendenza al ribasso dei prezzi.
L’Unione Europea ha annunciato la fine della sospensione temporanea dei dazi antidumping sui prodotti laminati di alluminio cinesi.
Gli effetti diretti e indiretti della guerra in Ucraina hanno fatto sì che acciaio e rottami abbiano trovato nuove rotte commerciali. Ma non solo…
Quale è l’impatto del gas naturale sui prezzi dell’acciaio in Europa? Mentre crescono i timori per possibili interruzioni delle forniture russe, anche chi non è del settore scopre che la siderurgia non può esistere senza il gas.
La Cina sta esportando grandi quantità di metalli verso il resto del mondo a causa di una domanda interna bloccata. I consumatori possono gioire perché i prezzi dovrebbero abbassarsi, ma quali conseguenze ci saranno per l’economia globale?
Si fa un gran parlare dell’impatto delle billette di acciaio russe vendute a prezzi stracciati, ma la loro pressione sui prezzi dei rottami e del tondo è stata abbondantemente sopravvalutata.
Quali sono le aziende protagoniste del mercato siderurgico italiano? Ecco le prime dieci in base al fatturato…
Continuano a crescere le preoccupazioni per il calo di domanda di acciaio nel corso di quest’anno. Ma, nel 2023, si intravedono dei miglioramenti.
Domanda e offerta sul mercato globale dell’acciaio hanno perso i loro equilibri e l’incertezza regna sovrana. Mentre i prezzi rimangono sostenuti, ecco cosa si possono aspettare i consumatori nel prossimo futuro…
Le prospettive per i prossimi mesi sul mercato globale dei metalli industriali non sono rosee, non tanto per la guerra in Ucraina, quanto piuttosto per la situazione dell’economia cinese.
La classifica delle più grandi aziende siderurgiche del mondo parla soprattutto cinese, indiano e giapponese.
Sembra che l’aria sui mercati dell’alluminio e dell’acciaio stia cambiando. Nessuno sa esattamente quando, ma il momento della fine dei rialzi dei prezzi si sta avvicinando.
La fotografia scattata a marzo della produzione mondiale di acciaio grezzo evidenzia una discesa, nonostante la crescita in Cina, in India e in Brasile.
I prezzi dell’acciaio per i coils laminati a caldo hanno iniziato a diminuire, ma solo in Europa. Quando la Russia controllerà altri impianti ucraini, ancora più acciaio sarà colpito dalle sanzioni europee, con una spinta dei prezzi verso l’alto.
Dal mercato dell’acciaio arrivano segnali molto preoccupanti, non solo per la siderurgia ma anche per tutto il settore industriale europeo.
L’Unione Europea ha sanzionato l’acciaio russo ma, per un effetto perverso di quote e nuove normative, il metallo dalla Russia ha rimpiazzato anche quello che normalmente viene importato da altri paesi.
La produzione ad alta intensità energetica di metalli in Europa potrebbe essere vicino al tramonto. Ecco gli scenari che abbiamo davanti quando verrà deciso l’embargo del petrolio e del gas dalla Russia.