L’Indonesia prepara nuovo alluminio: 4,5 milioni di tonnellate nel 2030

L’Indonesia punta a diventare un grande polo dell’alluminio grazie alla bauxite, ai capitali cinesi e agli investimenti pubblici. Ma tra capacità annunciata e metallo disponibile restano centrali da costruire, riserve da preservare e il rischio di ripetere gli eccessi del nichel.


Acciaio europeo: tornano 10 milioni di tonnellate di capacità

L’acciaio europeo riattiva circa 10 milioni di tonnellate di capacità e delibera investimenti per almeno 3,4 miliardi di euro. Le protezioni commerciali offrono respiro ai produttori, ma domanda quasi ferma ed esportazioni in calo impongono cautela.


Entro il 2035, rame e nichel potrebbero costare il doppio

Rame, nichel e alluminio potrebbero affrontare deficit strutturali entro il 2035. Un nuovo report di Coface mette in relazione la crescita della domanda con tempi minerari lunghi, vincoli industriali e restrizioni commerciali.


20 nuovi forni elettrici in Europa entro il 2030. Il rottame basterà?

L’Europa punta su 20 nuovi forni elettrici entro il 2030, ma un quarto della capacità è già in ritardo. Tra domanda di rottame, HBI in rialzo e restrizioni all’export, il mercato siderurgico si prepara a una partita più complicata del previsto.


Per il nichel non ci saranno rimbalzi con magazzini così pieni

Circa 478.000 tonnellate di scorte di raffinato frenano l’ipotesi di rialzi per il nichel. Le quote minerarie indonesiane stringono l’offerta a monte, mentre costi più favorevoli agli impianti HPAL e nuova capacità potrebbero mantenere il mercato ben rifornito fino al 2027.


La Cina consolida il controllo sulla filiera globale dell’alluminio

La Cina ha quasi esaurito lo spazio per aumentare la propria produzione interna di alluminio, ma sta aggirando il vincolo domestico con efficienza operativa e investimenti in Indonesia, Kazakistan e Angola. Il tetto produttivo di Pechino non ferma la leadership cinese, ma la sposta lungo la geografia mondiale della filiera.