Il rame resta vicino ai massimi, ma il mercato è lontano dalla normalità

Prezzi del rame vicino ai massimi, mentre il mercato scommette su una tregua nel Medio Oriente e sulla domanda elettrica legata all’AI. Ma sotto la superficie la vera questione è un’altra: la catena di approvvigionamento non è affatto tornata normale e i prezzi non ne riflettono ancora fino in fondo la portata strutturale.


Acciaio inossidabile: il mercato migliora, ma i prezzi non hanno ancora capito perché

Il settore europeo dell’acciaio inossidabile chiude il primo trimestre in miglioramento rispetto al 2025, trainato dall’effetto CBAM sui prezzi e dall’attesa per le nuove misure di salvaguardia. Ma i listini attuali non incorporano ancora il cambiamento strutturale in corso nella catena di approvvigionamento.


I prezzi dell’alluminio non sanno ancora quello che il mercato già conosce

Il conflitto nel Golfo ha prodotto uno shock strutturale sull’offerta di alluminio che i prezzi LME non riflettono ancora pienamente. Scorte in esaurimento, premi fisici ai massimi da un decennio e perdita di 2,4 milioni di tonnellate di produzione occidentale segnalano un cambio di regime che il mercato finanziario non ha ancora digerito.


Alluminio in crisi: il cigno nero che preoccupa trader e consumatori

La crisi geopolitica nel Golfo sta scatenando un deficit storico nel mercato dell’alluminio. Con prezzi ai massimi da quattro anni e scorte globali insufficienti, gli analisti avvertono che per l’industria manifatturiera occidentale potrebbe essere l’inizio di una paralisi prolungata.


Gli effetti della guerra in Iran sullo zolfo fanno tremare rame e nichel

La chiusura dello Stretto di Hormuz ha innescato una crisi globale dello zolfo che colpisce direttamente la produzione di rame in Congo e Cile e di nichel in Indonesia. Con i costi in impennata e le scorte in esaurimento, la competizione con il settore agricolo rende il problema strutturale, indipendentemente dall’esito del cessate il fuoco.


Nichel e acciaio inox travolti dal collasso logistico in Medio Oriente

La crisi in Medio Oriente innesca un effetto domino sui mercati delle commodity: costi logistici fuori controllo e rincari energetici stravolgono le dinamiche produttive di acciaio inossidabile e nichel, acuendo il divario tra i volumi dell’Asia e le difficoltà dell’Europa.


L’oro vince la guerra nel Golfo. Il rame la perde

La guerra USA-Iran pesa sull’economia globale tra lo 0,4% e lo 0,7% del PIL e riaccende il mercato bullish sull’oro, mentre i metalli industriali soffrono per il caro carburante e le prospettive di crescita più deboli.