Scorie d’acciaio nell’asfalto: meno manutenzione, ma una posa più costosa
Le scorie siderurgiche possono rendere le pavimentazioni più durevoli, riducendo consumi, manutenzione e inquinamento nel lungo periodo.
Notizie sulle ultime tecnologie e le più recenti scoperte scientifiche che riguardano soprattutto i settori dell’elettronica, delle energie tradizionali ed alternative, della metallurgia, dei nuovi materiali e dei metalli.
Le scorie siderurgiche possono rendere le pavimentazioni più durevoli, riducendo consumi, manutenzione e inquinamento nel lungo periodo.
I grandi aerei a lungo raggio hanno progressivamente sostituito l’alluminio con compositi in fibra di carbonio. Meno peso, migliore resistenza alla fatica e alla corrosione, maggiore autonomia e nuove possibilità per il comfort di cabina ridefiniscono l’economia stessa del volo.
Il prodotto dei grandi modelli di intelligenza artificiale potrebbe diventare una commodity a causa dei prezzi dei token in caduta libera.
I modelli linguistici sanno produrre analisi convincenti, ma senza dati aggiornati e riferimenti commerciali precisi rischiano di confondere benchmark, prodotti, aree geografiche e unità di misura. Per chi compra, vende o investe nei metalli, il risultato può essere un errore ben scritto.
L’intelligenza artificiale può ridurre costi ed emissioni nelle fonderie di alluminio, ma soltanto se dati, sensori, competenze e modelli restano aderenti alla realtà fisica dell’impianto.
Novelis ha avviato nello stabilimento di Sierre il suo primo forno elettrico a spinta per il preriscaldamento dei lingotti di alluminio.
Ricercatori del KIGAM hanno sviluppato un metodo di pirolisi al plasma di fiamma che trasforma scarti organici umidi, a partire dai fondi di caffè, in biochar ad alto valore energetico senza essiccazione preliminare.
Un’analisi disincantata della filiera globale del cobalto: perché concentrarsi solo sull’estrazione mineraria è un errore fatale e come i colli di bottiglia nella raffinazione minacciano l’intera transizione energetica.
Un antico impatto meteoritico nei Goldfields dell’Australia Occidentale potrebbe aver redistribuito l’oro nella crosta terrestre.
L’intelligenza artificiale sta trasformando ricerca, produzione e gestione industriale nella chimica globale. Tra laboratori autonomi, modelli proprietari e partnership strategiche, il settore accelera verso una nuova fase competitiva dove il vero nodo non è solo tecnologico, ma riguarda controllo dei dati, proprietà intellettuale e sovranità industriale.
La Cina porta la fibra di carbonio T1200 dalla ricerca alla produzione industriale, affacciandosi come protagonista anche in questo settore strategico.
Una nuova forma molecolare di alluminio sviluppata al King’s College London mostra proprietà reattive inedite, aprendo alla possibile sostituzione di metalli rari e preziosi nella chimica industriale.
Sicurezza, durata e sostenibilità: la batteria a base di salamoia di tofu potrebbe rivoluzionare l’accumulo stazionario.
Il rame è al centro delle preoccupazioni industriali: prezzi in crescita, tempi di consegna più lunghi e domanda legata all’intelligenza artificiale stanno ridisegnando gli equilibri della filiera elettronica europea.
Uno studio scientifico spiega come i campi magnetici rallentino la diffusione del carbonio negli acciai durante i trattamenti termici, chiarendo un fenomeno noto da decenni. La scoperta apre a processi produttivi più efficienti e meno energivori.
Una nuova lega di alluminio stampabile in 3D, sviluppata al MIT grazie all’apprendimento automatico, promette di rivoluzionare l’ingegneria dei materiali: è fino a cinque volte più resistente dell’alluminio tradizionale, stabile ad alte temperature e pensata per applicazioni avanzate che vanno dall’aeronautica ai data center.
Il primo telaio monoblocco in alluminio per veicoli di grandi dimensioni che debutterà sulla BYD Yangwang U8L, segna un salto tecnologico per l’industria automobilistica cinese.
Le gemme più celebri del mondo, come il Cullinan e l’Hope, provengono da profondità estreme del mantello terrestre, fino a 800 chilometri. Una scoperta che rivela un’origine sorprendente e riscrive la storia dei diamanti naturali.
Gli scienziati cinesi sono riusciti a convertire il torio-232 in uranio-233 all’interno di un reattore sperimentale a sali fusi di torio, convalidando la fattibilità tecnica del ciclo del combustibile al torio.
Una nuova lega di cromo, molibdeno e silicio sviluppata in Germania promette di superare i limiti delle attuali superleghe a base di nichel, resistendo fino a 2.000 °C.
Le antiche fonderie di rame potrebbero aver accidentalmente gettato le basi per l’Età del Ferro, innescando uno dei più grandi balzi tecnologici della storia.
Gli ingegneri della RMIT University hanno prodotto un nuovo tipo di titanio stampato in 3D che costa circa un terzo in meno rispetto alle leghe di titanio comunemente utilizzate.
Cristalli affascinanti ma letali: dal quarzo al cinabro, passando per l’uraninite e l’asbesto, alcuni minerali naturali rappresentano una minaccia per la salute e l’ambiente.
Gli scienziati hanno individuato su Marte un minerale mai visto prima, simile ai solfati ferrici che inquinano i bacini minerari terrestri. La scoperta, avvenuta nel Valles Marineris, suggerisce che la superficie marziana sia ancora chimicamente attiva e apre nuovi scenari sulla presenza passata di acqua, ossigeno e possibili forme di vita microbica.
Alcuni minerali nascondono una sorprendente proprietà: la fluorescenza. Quando esposti alla luce ultravioletta, rilasciano bagliori di colori inaspettati grazie a impurità chimiche o difetti nella struttura cristallina.
Encelado, luna ghiacciata di Saturno, nasconde un oceano sotto la sua superficie gelata da cui eruttano potenti getti d’acqua: è il criovulcanismo, una forma di vulcanismo a temperature sottozero.
Un nuovo studio condotto su oltre 42.000 persone rivela un legame preoccupante tra dieta e salute neurologica. La prevenzione delle malattie neurodegenerative inizia a tavola?
Mentre pennacchi di cenere oscuravano l’alba siciliana, la lava portava in superficie materiali ricchi di minerali, offrendo agli studiosi un’occasione preziosa per esplorare i segreti nascosti del vulcano più attivo d’Europa.
Nell’industria metallurgica e siderurgica, la gestione dei fornitori di materie prime sta vivendo una vera rivoluzione grazie all’intelligenza artificiale.
Un team di ricercatori internazionali ha sviluppato leghe di alluminio scalabili per l’economia dell’idrogeno.