Guida completa agli investimenti in metalli preziosi

Oro, argento, platino e palladio tornano al centro dell’attenzione come strumenti di difesa del patrimonio e di diversificazione. Scopriamo come funzionano, quali sono i rischi reali e come costruire una strategia solida tra bene rifugio, domanda industriale e nuove opportunità di mercato.


Perché Deutsche Bank vede l’oro a 8.000 dollari entro cinque anni?

L’oro sta tornando al centro delle riserve globali mentre le banche centrali riducono l’esposizione al dollaro. Secondo Deutsche Bank, la frammentazione geopolitica e il timore di sanzioni occidentali potrebbero spingere il metallo fino a 8.000 dollari l’oncia nei prossimi cinque anni.


L’oro vince la guerra nel Golfo. Il rame la perde

La guerra USA-Iran pesa sull’economia globale tra lo 0,4% e lo 0,7% del PIL e riaccende il mercato bullish sull’oro, mentre i metalli industriali soffrono per il caro carburante e le prospettive di crescita più deboli.


Sangue, oro e petrolio: il vero prezzo del nuovo Venezuela americano

L’intervento americano in Venezuela ha aperto le porte a massicci investimenti nei settori dell’oro, del petrolio e dei metalli rari. Dietro le promesse di stabilità e sicurezza offerte da Washington, si nasconde però la brutale corsa per accaparrarsi le risorse dell’Orinoco.


Oro: la scommessa della famiglia Lundin, che ha reso quasi il 2000%

Il caso della famiglia Lundin dimostra come il boom dell’oro stia creando rendimenti straordinari anche nel settore minerario. Una partecipazione da 17,5 milioni di dollari canadesi si è trasformata in un asset da circa un miliardo.


L’oro del Venezuela torna strategico per il nuovo equilibrio USA

La cattura di Maduro da parte degli USA ha riacceso l’attenzione internazionale sulle immense risorse del sottosuolo venezuelano. Tra instabilità politica e nuovi equilibri geopolitici, l’oro potrebbe tornare al centro delle strategie economiche del paese.


Cosa prevedono esperti e banche d’investimento per il 2026?

Il 2026 si profila come un anno di consolidamento più che di svolta: mercati sostenuti da politiche favorevoli e dall’integrazione dell’intelligenza artificiale, ma immersi in un contesto geopolitico fragile e frammentato.