Hormuz entra in fabbrica: come la geopolitica alza i costi del nichel
Il rimbalzo del nichel (+27% nel 2026) porta sollievo ai grandi produttori, ma la crisi di approvvigionamento dello zolfo mette sotto pressione gli impianti indonesiani.
Il rimbalzo del nichel (+27% nel 2026) porta sollievo ai grandi produttori, ma la crisi di approvvigionamento dello zolfo mette sotto pressione gli impianti indonesiani.
I prezzi del nichel hanno raggiunto il livello più alto degli ultimi 2 anni per le crescenti preoccupazioni circa le …
La chiusura dello Stretto di Hormuz ha innescato una crisi globale dello zolfo che colpisce direttamente la produzione di rame in Congo e Cile e di nichel in Indonesia. Con i costi in impennata e le scorte in esaurimento, la competizione con il settore agricolo rende il problema strutturale, indipendentemente dall’esito del cessate il fuoco.
La crisi in Medio Oriente innesca un effetto domino sui mercati delle commodity: costi logistici fuori controllo e rincari energetici stravolgono le dinamiche produttive di acciaio inossidabile e nichel, acuendo il divario tra i volumi dell’Asia e le difficoltà dell’Europa.
L’Indonesia, il maggiore produttore mondiale, ha deciso ufficialmente di daziare le esportazioni di nichel e i prezzi sono schizzati verso …
Nonostante il surplus globale annunciato, il nichel rimane volatile: l’Indonesia gestisce l’offerta per salire nella catena del valore, creando tensioni sul mercato delle batterie mentre l’acciaio inox resta un driver silenzioso ma determinante.
Le tensioni nello Stretto di Hormuz mettono a rischio le forniture globali di zolfo, materia prima essenziale per produrre acido solforico. Nichel indonesiano e rame africano potrebbero subire rallentamenti produttivi, mentre cresce la competizione globale per le forniture.
Il calo dell’estrazione di nichel sostiene il mercato dei rottami inox, influenzando prezzi, approvvigionamenti e strategie delle acciaierie.
L’impennata dei futures sui metalli in Cina riaccende volatilità e speculazione. Analisi di cause, rischi e implicazioni per industria e investitori.
Il taglio delle quote produttive indonesiane riaccende il mercato del nichel e riporta l’attenzione sugli equilibri globali della filiera.
L’annuncio di un possibile taglio della produzione di nichel in Indonesia ha riacceso le quotazioni, ma gli analisti sono prudenti.
Visione piuttosto ribassista per ING sui mercati energetici. Al contrario, la maggior parte dei metalli soffrirà di problemi d’offerta, con pressioni rialziste sui prezzi.
L’eccesso di offerta proveniente dall’Indonesia continua a schiacciare i prezzi del nichel, mentre la domanda, frenata dal rallentamento delle auto elettriche, non riesce a tenere il passo.
Il nichel tornerà al centro della scena globale? Non solo per le batterie dei veicoli elettrici, ma anche per l’industria militare, che richiede acciai speciali ad alte prestazioni.
Nonostante il calo dei prezzi e la crescente diffusione di batterie che non ne fanno uso, il nichel ha superato il litio come metallo più prezioso nelle batterie per veicoli elettrici.
Secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia, per rame, litio, nichel, cobalto, grafite e terre rare, la quota di mercato media dei primi tre paese produttori è salita all’86%.
I prezzi del nichel hanno raggiunto i minimi degli ultimi cinque anni nel primo trimestre di quest’anno. Il mercato si riprenderà nel corso dell’anno?
Il rame è sprofondato come non si era mai visto negli ultimi ultimi 5 anni, mentre i dazi colpiscono i metalli e le aziende minerarie.
Il settore minerario nelle Filippine è alla vigilia di un grande cambiamento, che potrebbe ridefinire il ruolo del paese sul mercato globale del nichel.
L’alluminio si conferma protagonista del mercato dei metalli, con i prezzi previsti in crescita nel corso di quest’anno.
Persistono venti contrari sia per le prospettive a breve che a lungo termine. Eccesso di offerta e possibili dazi spingono i prezzi del nichel al ribasso.
Il nichel è stato il metallo con le peggiori performance alla borsa metalli di Londra (LME), con prezzi in calo di circa il 3% da inizio anno.
Il governo indonesiano sta valutando l’entità dei tagli all’estrazione di nichel. Quasi certamente saranno riduzioni significative.
Da un sondaggio di Macquarie è emerso che il nichel è il metallo meno apprezzato della borsa dei metalli di Londra.
L’industria europea dell’acciaio inox è in recessione. I produttori continueranno a comprare ghisa di nichel fino a quando sarà possibile, e cioè fino a quando non si abbatterà sul settore la mannaia del CBAM.
Il nichel dall’Indonesia che scorre verso l’Europa non è certo “green”, ma in questi mesi e nei prossimi non ci sono molte altre alternative.
Le dichiarazioni e le ultime decisioni di BHP, il gigante minerario mondiale, dicono molto sulle prospettive del nichel.
Secondo Fitch, superato il 2024 i prezzi del nichel aumenteranno costantemente almeno fino al 2028 e raggiungeranno i 26.000 dollari nel 2033.
Il nichel è tornato alla normalità al London Metal Exchange dopo lo scandalo del 2022, che sembrava aver compromesso l’autorità della borsa dei metalli di Londra
I prezzi di alluminio, nichel e rame sono stati spinti verso l’alto dalle nuove sanzioni sulle forniture russe nei magazzini LME e CME.