Rame fisico sotto pressione. Backwardation ai massimi dal 2021

Il rame si avvicina ai massimi storici mentre il mercato fisico si restringe. Premi record sul pronto, scorte LME in calo, fermi produttivi tra Cile, Indonesia e Repubblica Democratica del Congo raccontano una corsa guidata più dalla fragilità dell’offerta che da una vera accelerazione dell’economia mondiale.


Rame: il maltempo in Cile blocca le miniere e riapre il rischio-offerta

Le tempeste nel nord del Cile hanno fermato o rallentato diverse miniere di rame, da Caserones a Los Pelambres e El Teniente. L’impatto appare temporaneo, ma mette a nudo un mercato già esposto a minori gradi minerari, difficoltà idriche e tempi lunghi per sviluppare nuova offerta.


Rame, alluminio e platinoidi: perché i prezzi non seguono più solo la domanda

Tra tassi alti, guerra in Iran e fame di rame per l’AI, i mercati dei metalli industriali e preziosi vivono un 2026 nervoso: rame sostenuto da domanda strutturale e offerta in affanno, alluminio che ha già dimenticato il premio geopolitico, platinoidi divisi tra la resilienza del platino e il crollo di fiducia sul palladio.


Rame contro alluminio: la guerra silenziosa della sostituzione

Cresce la sostituzione del rame con l’alluminio in settori a basso valore tecnico. Mentre AI e motori EV restano fedeli al rame, il deficit strutturale previsto fino al 2040 suggerisce che la sostituzione è una valvola di sicurezza, non una minaccia esistenziale per il metallo rosso.


Analisi rame: perché Citi vede quota 15.000 dollari

Il rame si conferma il metallo simbolo della transizione energetica e dell’intelligenza artificiale. Citigroup vede quotazioni a 15.000 dollari per tonnellata grazie a una domanda strutturalmente forte e a un’offerta che fatica a crescere.


Il rame resta vicino ai massimi, ma il mercato è lontano dalla normalità

Prezzi del rame vicino ai massimi, mentre il mercato scommette su una tregua nel Medio Oriente e sulla domanda elettrica legata all’AI. Ma sotto la superficie la vera questione è un’altra: la catena di approvvigionamento non è affatto tornata normale e i prezzi non ne riflettono ancora fino in fondo la portata strutturale.