Metalli in subbuglio. Rame e argento toccano nuovi record
Rame e argento hanno toccato nuovi record. I due metalli stanno attraversando una fase di rialzi senza precedenti, alimentati da deficit strutturali e crescente domanda industriale.
Rame e argento hanno toccato nuovi record. I due metalli stanno attraversando una fase di rialzi senza precedenti, alimentati da deficit strutturali e crescente domanda industriale.
Gli analisti di UBS prevedono un forte rialzo dei prezzi del rame nel 2026, spinti da un deficit di mercato in rapido ampliamento e da un’offerta sempre più fragile.
Il rame è sceso ai minimi delle ultime due settimane con la peggior performance settimanale da aprile, penalizzato dai timori …
Cochilco rivede al rialzo le stime sul rame: prezzi attesi ai massimi storici tra il 2025 e il 2026, spinti dalla debole produzione cilena e da una domanda ancora in crescita, seppur più moderata.
Le nuove previsioni di ING sulle materie prime premiano oro e rame, spinti da domanda solida e tassi reali più bassi, mentre petrolio e gas restano sotto pressione per l’abbondanza di offerta.
Il prezzo del rame è sceso dopo il record di ottobre sopra gli 11.000 dollari a tonnellata, segnando una correzione naturale in un mercato che aveva sopravvalutato i rischi di carenza. Tuttavia, le recenti difficoltà nelle principali miniere mondiali fanno temere nuovi squilibri nell’offerta: dopo due anni di surplus, il mercato globale del rame potrebbe tornare in deficit già nel 2026.
Secondo Bank of America, la domanda di metalli è destinata a esplodere, con un deficit globale di rame di 6 …
Dopo aver toccato i massimi storici, i prezzi del rame hanno inserito la retromarcia a causa di un dollaro più …
Prezzo record e ritorno dei fondi: il metallo rosso torna sotto i riflettori, tra domanda in crescita e forti incognite geopolitiche.
Il rame ha toccato un nuovo massimo storico a Londra, superando quota 11.100 dollari a tonnellata, in scia alle speranze …
Un analisi approfondita sul commercio globale di rottami di rame nel 2025. Dove si stanno spostando i flussi del riciclo di metallo rosso? Quali sono i driver che li stanno indirizzando?
I fermi produttivi nelle miniere, i costi crescenti e la domanda trainata da transizione energetica e difesa stanno ridisegnando gli equilibri di un metallo sempre più strategico.
Secondo Bank of America, la domanda di metalli è destinata a esplodere, con un deficit globale di rame di 6 milioni di tonnellate entro il 2035.
Il mercato del rame è diviso tra chi prevede nuovi record di prezzo e chi invece teme un eccesso di offerta e una domanda in calo.
Le antiche fonderie di rame potrebbero aver accidentalmente gettato le basi per l’Età del Ferro, innescando uno dei più grandi balzi tecnologici della storia.
Il prezzo del rame ha toccato il massimo degli ultimi 16 mesi, alimenta una corsa all’acquisto che riaccende i timori di carenza globale.
Secondo Citi, i prezzi del rame e dello stagno potrebbero arrivare nel corso di questo decennio a livelli mai toccati prima.
Secondo Goldman Sachs, il metallo rosso è destinato a stabilizzarsi sopra i 10.000 dollari, trasformandosi in un asset strategico per la transizione energetica globale.
La domanda globale di rame cresce più velocemente dell’offerta e il riciclo, in aumento del 5,4% nei primi mesi del 2025, si conferma una leva cruciale per bilanciare il settore,
Le difficoltà produttive nelle principali miniere mondiali e scorte ai minimi storici alimentano la tensione, mentre la domanda resta sostenuta da Cina ed Europa.
Freeport-McMoRan ha dichiarato la forza maggiore sulle forniture contrattuali della sua miniera Grasberg Block Cave in Indonesia e i prezzi …
Dopo anni di prezzi deludenti e sotto-investimenti, le materie prime sembrano avviarsi verso un nuovo super ciclo.
L’interruzione delle attività della miniera di Grasberg in Indonesia potrebbe ridurre le forniture globali e spingere presto le quotazioni del rame verso nuovi rialzi.
Il prezzo del rame sta affrontando venti contrari a breve termine, a causa della guerra commerciale e dell’indebolimento dei consumi …
Anglo American e Teck Resources si fondono in un’operazione da 50 miliardi di dollari che darà vita al quinto produttore mondiale di rame.
Le preoccupazioni relative ai costi e alla disponibilità di rame hanno accelerato la sostituzione con l’alluminio nei sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria.
La Germania accende i riflettori sul rischio che i grandi raffinatori europei di rame restino senza materia prima, mentre la Cina continua a drenare enormi quantità di rottami metallici dal mercato comunitario.
Gli esportatori statunitensi di rame di scarto stanno aggirando i dazi cinesi del 10% deviando le spedizioni attraverso paesi terzi come Canada e Vietnam (ma forse anche paesi europei).
La corsa ai data center per l’Intelligenza Artificiale sta moltiplicando la domanda di rame. Rischiamo un deficit globale di 6 milioni di tonnellate entro il 2035.
A luglio i prezzi del rame al COMEX hanno registrato un’estrema volatilità, raggiungendo un picco del 41,74% rispetto ai livelli di gennaio, prima di crollare del 24,56%.