Gli effetti della guerra in Iran sullo zolfo fanno tremare rame e nichel

La chiusura dello Stretto di Hormuz ha innescato una crisi globale dello zolfo che colpisce direttamente la produzione di rame in Congo e Cile e di nichel in Indonesia. Con i costi in impennata e le scorte in esaurimento, la competizione con il settore agricolo rende il problema strutturale, indipendentemente dall’esito del cessate il fuoco.


L’oro vince la guerra nel Golfo. Il rame la perde

La guerra USA-Iran pesa sull’economia globale tra lo 0,4% e lo 0,7% del PIL e riaccende il mercato bullish sull’oro, mentre i metalli industriali soffrono per il caro carburante e le prospettive di crescita più deboli.


Il rame ostaggio di Hormuz: quando il petrolio detta legge

Il rame perde slancio sotto il peso della crisi energetica e del conflitto in Medio Oriente. Secondo Goldman Sachs, tra domanda in rallentamento, prezzi sopra il fair value e rischio Hormuz, il mercato torna vulnerabile.


Guerra USA-Israele-Iran: quali scenari per il mercato del rame?

Il conflitto con l’Iran ha riscritto le aspettative sui tassi USA, spingendo al rialzo rendimenti reali e dollaro. Per il rame si apre una fase delicata: tra rischio ciclico di breve periodo e fondamentali strutturali ancora solidi, il 2026 si giocherà sull’equilibrio tra inflazione energetica e domanda globale.


PC e componenti hardware più cari? Il ruolo di rame e stagno

Il rame è al centro delle preoccupazioni industriali: prezzi in crescita, tempi di consegna più lunghi e domanda legata all’intelligenza artificiale stanno ridisegnando gli equilibri della filiera elettronica europea.


Rame: le 6 aziende più grandi in Italia (2025)

Il rame e le sue leghe rappresentano un settore strategico per l’industria italiana. Tra aziende medio‑grandi e distretti specializzati, la filiera nazionale punta su trasformazione, qualità e innovazione.