Rame a 10.000 dollari. Per BlackRock deve salire del 20% per incentivare nuove miniere
Il mercato globale del rame è sotto pressione per la carenza di minerale estratto. Servirebbero prezzi a 12.000 dollari per alleviare il deficit delle forniture.
Il mercato globale del rame è sotto pressione per la carenza di minerale estratto. Servirebbero prezzi a 12.000 dollari per alleviare il deficit delle forniture.
Mentre gli speculatori stanno scommettendo sul rame, gli analisti confermano che il deficit di rame si aggraverà e i prezzi saliranno anche di oltre il 50% nei prossimi anni.
La Russia e la Cina stanno eludendo le sanzioni dell’Occidente commerciando il rame e mascherandolo da rottame.
I prezzi di alluminio, nichel e rame sono stati spinti verso l’alto dalle nuove sanzioni sulle forniture russe nei magazzini LME e CME.
Washington e Londra hanno proibito alle borse dei metalli occidentali (LME e CME) di accettare nuovo alluminio, rame e nichel prodotti dalla Russia. Mentre i trader hanno trascorso la domenica per studiare quali saranno le conseguenze, è opinione diffusa che all’apertura dei mercati ci sarà una specie di terremoto nei prezzi.
I dati più recenti sul fronte economico cinese stanno spingendo il mercato ad essere sempre più ottimista sul rame, anche nel breve termine.
Saranno l’alluminio, il rame, l’oro e il petrolio a trarre i maggiori benefici dagli attesi tagli dei tassi d’interesse da parte della FED.
La scorsa settimana il rame è salito ai livelli più alti dell’anno. Secondo Ing Group, le prospettive sembrano rosee anche se persistono preoccupazioni per la domanda a breve termine.
Alcune importanti banche d’affari prevedono rialzi per i prezzi del rame. Attenzione però che chi determina la direzione del mercato è la FED e le sue politiche monetarie.
Due associazioni ambientaliste trascinano l’LME in tribunale con l’accusa di facilitare la vendita di “metalli sporchi”.
I furti di rame stanno creando seri problemi alla circolazione dei treni in tutta Europa, con ritardi per i passeggeri e danni di milioni di euro.
First Quantum Minerals ha annunciato che chiederà 20 miliardi di dollari di danni attraverso un arbitrato internazionale dopo che Panama ha ordinato la chiusura della sua miniera di rame.
Le esportazioni russe di rame verso l’Europa nel 2023 sono collassate, mentre le importazioni turche sono cresciute del 61% su base annua.
Sostenuta da alcuni miliardari, tra cui Bill Gates e Jeff Bezos, una startup mineraria ha scoperto un vasto giacimento di rame in Zambia che potrebbe diventare una delle miniere più importanti del mondo.
Secondo una trentina di analisti, il rame vacillerà prima di riprendersi nella seconda metà di quest’anno. Non altrettanto favorevoli le prospettive per il nichel e l’alluminio.
Quest’anno il settore minerario argentino ha esportato 4,5 miliardi di dollari, ma nei prossimi anni vorrebbe raggiungere una cifra di 24,4 miliardi di dollari. Riuscirà il nuovo governo dell’Argentina a realizzare progetti tanto ambiziosi?
Approfondiamo un indicatore sempre più utilizzato negli ambienti finanziari: il rapporto rame/oro per anticipare i rendimenti dei Titoli del Tesoro americani a 10 anni.
Gli ultimi dati sul rame mostrano segnali contrastanti sul fronte della domanda e dell’offerta. Anche il metallo considerato uno dei principali indicatori della salute economica globale sta dando segnali poco chiari per il 2024.
Cosa ci aspetta per i prezzi del rame nel 2024? Un’analisi approfondita della domanda e dell’offerta alla luce degli ultimi avvenimenti sul mercato internazionale.
Un profondo conoscitore del settore del rame ha recentemente dichiarato che se i prezzi non si stabilizzeranno su livelli doppi rispetto ad oggi, nessuno avrà convenienza a sviluppare nuove miniere.
La chiusura della grande miniera di rame “Cobre Panamá” avrà conseguenze molto negative per l’economia di Panama, ma è anche un esempio di alcune delle contraddizioni della transizione verde.
Le aspettative per il prossimo anno sono positive per il rame e il ferro, molto meno per il nichel, l’alluminio e lo zinco. ll quadro prospettivo dei metalli industriali nel 2024 è stato tracciato da Fitch Ratings.
Il surplus di rame previsto per il 2024 è improvvisamente scomparso. La notizia ha rimescolato le previsioni, poiché quello che tutti si attendevano sarebbe successo alla fine del decennio sta già per accadere.
Il 2024 si preannuncia difficile per i metalli industriali. Secondo Fitch, i prezzi scenderanno ma si salveranno quelli dell’oro.
I prezzi del rame sono ai massimi delle ultime 10 settimane ma ciò non basta a far dimenticare i dati preoccupanti che arrivano dall’attività manifatturiera cinese.
Ci sarà e quando l’esplosione delle vendite di auto elettriche? Le fortune a medio e lungo termine del rame dipendono dalla rivoluzione verde, ma si comincia a pensare che le previsioni dei politici a riguardo siano abbastanza irrealistiche.
I produttori di rame avvertono che la mancanza di miniere porterà il mondo ad una carenza che non migliorerà anche quando i prezzi saliranno.
Secondo un sondaggio informale dell’LME, il rame sarà il metallo di base che crescerà di più nei prossimi due anni.
I prezzi del rame sono partiti forti a inizio 2023 ma sono crollati a metà anno a causa dell’economia cinese. Poi si sono ripresi nonostante le previsioni di mercato contrastanti.
La domanda cinese di molte delle principali materie prime è cresciuta quest’anno a “tassi robusti”. Un recente report di Goldman Sachs getta un po’ di ottimismo sulla vacillante crescita economica della Cina.