Trump ritocca i dazi sui metalli (anche acciaio e alluminio) per sostenere agricoltura e industria
L’amministrazione di Donald Trump ha annunciato una nuova revisione dei dazi su acciaio, alluminio e rame, introducendo alcune riduzioni mirate …
L’amministrazione di Donald Trump ha annunciato una nuova revisione dei dazi su acciaio, alluminio e rame, introducendo alcune riduzioni mirate …
I prezzi dell’alluminio corrono perché la crisi nel Golfo ha colpito la filiera nel suo punto più sensibile: la disponibilità immediata.
L’alluminio ha raggiunto i livelli più alti degli ultimi quattro anni a causa delle crescenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente. …
Il conflitto in Medio Oriente non sta solo agitando i mercati ma sta riscrivendo le catene globali di approvvigionamento di petrolio, LNG, fertilizzanti, petrolchimica e alluminio.
L’alluminio vola ai massimi da marzo 2022 mentre si accumulano rischi sull’offerta globale. Alle tensioni nel Golfo si aggiungono i controlli produttivi in Cina e le restrizioni alle esportazioni di bauxite dalla Guinea.
I prezzi dell’alluminio si mantengono vicino ai massimi pluriennali (oggi 3.672 dollari per tonnellata) grazie a una combinazione di fattori …
Il conflitto nel Golfo ha prodotto uno shock strutturale sull’offerta di alluminio che i prezzi LME non riflettono ancora pienamente. Scorte in esaurimento, premi fisici ai massimi da un decennio e perdita di 2,4 milioni di tonnellate di produzione occidentale segnalano un cambio di regime che il mercato finanziario non ha ancora digerito.
La produzione di alluminio primario nei Paesi del Golfo ha subito un crollo senza precedenti ad aprile, toccando i livelli …
Analisi del mercato dell’alluminio tra crisi del Golfo, sanzioni, energia e tre possibili scenari che ridisegnano supply chain e prezzi globali
Il mercato globale delle lattine in alluminio continua a crescere, ma il vero nodo industriale è ormai il riciclo. Dal Giappone alla Cina, passando per Brasile e Indonesia, emergono modelli molto diversi accomunati da un obiettivo: trattenere l’alluminio dentro il ciclo economico e ridurre la dipendenza dalla materia prima primaria.
Secondo le previsioni della società di consulenza CRU, il prezzo dell’alluminio potrebbe superare i 4.000 dollari a tonnellata tra il …
Il conflitto tra USA, Israele e Iran hanno devastato la produzione di alluminio del Golfo Persico, gonfiato i prezzi a Londra e aperto una finestra d’oro per i produttori e trasformatori cinesi.
Il mercato europeo dell’alluminio è in tensione strutturale, tra deficit di primario, corsa globale al rottame e fragilità energetiche. L’Europa è sempre più esposta alle dinamiche di drenaggio internazionale e alle distorsioni geopolitiche.
L’Egitto prova a raddoppiare il peso di Egyptalum, con una partnership da 750-900 milioni di dollari con Trafigura.
La guerra in Iran ha creato due mercati dei metalli che operano su logiche opposte: l’alluminio è ancorato a vincoli fisici reali, il rame a posizionamenti speculativi. Capire la differenza è essenziale per chi opera nel settore.
Con le scorte ai minimi pluriennali e il 10% della produzione mondiale a rischio, il rally dell’alluminio ha basi reali ma resta esposto a una de-escalation improvvisa.
La produzione globale di alluminio è diminuita, passando da 18,6 milioni di tonnellate nel quarto trimestre del 2025 a 18,3 …
La crisi geopolitica nel Golfo sta scatenando un deficit storico nel mercato dell’alluminio. Con prezzi ai massimi da quattro anni e scorte globali insufficienti, gli analisti avvertono che per l’industria manifatturiera occidentale potrebbe essere l’inizio di una paralisi prolungata.
Emirates Global Aluminium (EGA) punta con decisione sul riciclo e annuncia l’acquisizione dell’80% della società italiana Eco Green, attiva nella …
Il mercato dell’alluminio oscilla tra tregue illusorie e tensioni reali: il Medio Oriente spinge verso un deficit strutturale che sostiene i prezzi nonostante la volatilità.
I metalli industriali hanno raggiunto un livello record al London Metal Exchange LME), trainati dai rialzi dell’alluminio dopo le interruzioni …
La crisi geopolitica in Medio Oriente sta innescando un profondo deficit nel mercato dell’alluminio, con prezzi proiettati verso i 3.800 dollari a tonnellata, mentre l’offerta di allumina resta in apparente equilibrio.
Il blocco militare degli Stati Uniti ordinato da Donald Trump contro le navi in uscita dall’Iran nello Stretto di Hormuz ha subito innescato un violento rimbalzo delle quotazioni …
Il mercato dell’alluminio non è trainato dalla carenza attuale, ma dalla paura di quella futura: premi in rialzo, scorte strategiche e supply chain rigide stanno ridisegnando le regole del gioco.
Emirates Global Aluminium ha invocato la clausola di “forza maggiore” su alcune forniture, mentre l’alluminio sale a 3.498 dollari. Sullo sfondo, la chiusura dello Stretto di Hormuz minaccia una cascata di tagli produttivi nel Golfo.
La guerra nel Golfo ha messo in crisi il mercato globale dell’alluminio, tra interruzioni logistiche, dazi e aggiustamenti industriali che rivelano fragilità strutturali.
Emirates Global Aluminium (EGA) ha dichiarato che il ripristino completo della produzione di alluminio primario presso la sua fonderia di …
La guerra sta ridisegnando i mercati: l’alluminio vola per carenza di offerta, il rame rischia il surplus per una domanda debole.
Emirates Global Aluminium, il principale produttore di alluminio del Medio Oriente, ha sospeso le attività presso la sua fonderia di …
I produttori globali di alluminio si trovano ad affrontare crescenti incertezze in merito all’approvvigionamento energetico.