Bene la domanda di acciaio in Europa, ma le prospettive rimangono incerte
Gli ultimi dati di EUROFER mostrano una domanda di acciaio nella UE in crescita nel 2021, ma i rischi e le incertezze sono ancora alti.
Gli ultimi dati di EUROFER mostrano una domanda di acciaio nella UE in crescita nel 2021, ma i rischi e le incertezze sono ancora alti.
Gli ultimi dati della World Steel Association, riferiti a luglio, descrivono una discesa della produzione globale di acciaio grezzo.
I piani della Cina per ridurre la produzione di acciaio potrebbero rallentare, a tutto beneficio dei consumatori occidentali asfissiati dalla mancanza di metallo.
Il più grande produttore ed esportatore di acciaio al mondo, la Cina, produrrà meno metallo e ancor meno ne esporterà.
Le numerose offerte di materiale da importazione pesano sui prezzi dei coils laminati a caldo in tutta l’Europa occidentale.
Crescono gli interrogativi su quanto fiato sia rimasto ai prezzi dell’acciaio in Cina, dopo una corsa che ha stupito e sorpreso molti operatori del settore.
Come si sta muovendo il mercato dell’acciaio in Cina? Ecco quello che sta accadendo e che potrebbe verificarsi anche in Europa.
Il settore siderurgico europeo continuerà ad essere salvaguardato con dazi alle importazioni fino al 30 giugno 2024.
A maggio, la produzione mondiale di acciaio grezzo è aumentata del 16,5%. Dalla Cina all’Europa, dagli Stati Uniti all’India, i produttori sfornano metallo senza sosta.
Le tariffe dei trasporti marittimi, i prezzi del minerale di ferro e le aspettative di una carenza di metallo infiammano i prezzi dell’acciaio.
Entro il 2030 la produzione di alluminio e acciaio raggiungerà il picco. Per il mercati globali sarà una vera e propria rivoluzione.
Cosa è successo alla produzione di acciaio grezzo negli ultimi 50 anni? Una vera e propria rivoluzione, che pochi avrebbero potuto immaginare.
I prezzi europei dei coils laminati a caldo non mostrano segni di rallentamento e gli utenti finali soffrono di carenze di materiale.
La produzione mondiale di acciaio grezzo ad aprile è diminuita rispetto al mese precedente, ma è aumentata del 23,3% su base annua.
La carenza di semiconduttori per le automobili provoca rallentamenti e fermi della produzione. Avanzeranno alluminio e acciaio per gli altri consumatori?
Non sarà ne facile ne economico, ma l’acciaio verde entrerà a far parte dei prodotti di consumo più diffusi. Ci vorrà però parecchio tempo…
C’è ancora carenza di acciaio in Europa occidentale, soprattutto per quanto riguarda i coil laminati a caldo i cui prezzi sono ulteriormente cresciuti.
Con i metalli che scarseggiano, gli uffici acquisti di quasi tutte le aziende del mondo stanno attraversando giornate intense e complicate.
Nuove restrizioni a Tangshan,una delle più grandi città produttrici di acciaio della Cina. Ci sarà un effetto a catena sui mercati globali di acciaio e ferro.
Il prezzo del minerale di ferro ha raggiunto il massimo da 10 anni ma, dopo i dettagli del piano quinquennale cinese, sono fioccate le vendite.
Le antiche navi costruite in metallo custodiscono spesso tesori invisibili agli occhi della maggior parte delle persone, come nel caso dell’acciaio a basso fondo.
La World Steel Association ha pubblicato il consuntivo della produzione di acciaio grezzo mondiale per il 2020: meno 0,9 percento.
Alla fine di quest’anno, la produzione di acciaio cinese sembra destinata a raggiungere la cifra record di 1 miliardo di tonnellate.
I primi 9 mesi dell’anno si confermano difficili per la produzione di acciaio grezzo nel mondo. Ma la Cina fa eccezione.
È probabile che nel 2021 i produttori di acciaio in Europa occidentale vedranno miglioramenti nella produzione e nella domanda.
L’acciaio al cromo, simile a quello che oggi conosciamo come acciaio per utensili, è stato prodotto per la prima volta in Persia, quasi un millennio prima di quanto si pensasse.
Mentre il settore dell’acciaio non se la passa certo bene dopo la pandemia, i rottami sembrano lanciati su una rotta diversa.
Ancora in discesa la produzione mondiale di acciaio grezzo. Questa volta (maggio) registra una discesa dell’8,7% su base annua.
Anche gli ultimi dati disponibili circa la produzione mondiale di acciaio grezzo (aprile) confermano la gravità della crisi, sia a livello locale che globale.
Gli ultimi dati della World Steel Association fotografano impietosamente il crollo della produzione di acciaio in molti paesi, tra cui anche l’Italia.