I prezzi del ferro si scontrano contro le prossime misure anti inquinamento

Il prezzo del minerale di ferro ha raggiunto il massimo da 10 anni ma, dopo i dettagli del piano quinquennale cinese, sono fioccate le vendite.

I prezzi del ferro si scontrano contro le prossime misure anti inquinamento

Settimane movimentate per il ferro, i cui prezzi hanno raggiunto il massimo da 10 anni prima che gli investitori decidessero di prendere profitto.

I trader avevano scommesso sulla forte domanda di acciaio e sui grandi consumi cinesi, spingendo il prezzo del minerale di ferro a 178 dollari per tonnellata. Ma, dopo la pubblicazione dei dettagli nel nuovo piano quinquennale cinese, sono fioccate le vendite.

La produzione di acciaio è una delle principali fonti di inquinamento

Gli obiettivi ambiziosi e di ampio respiro per ridurre l’inquinamento ambientale che il governo cinese vuole raggiungere, hanno indotto il mercato a pensare che le prospettive per la produzione di acciaio nei prossimi anni saranno limitate.

La produzione di acciaio è una delle principali fonti di inquinamento in Cina, tanto che si stima che rappresenti circa il 15% delle emissioni totali del paese.

Ciò spiega abbastanza bene perché gli investitori abbiano deciso di realizzare adesso i profitti sul ferro, prima che l’industria siderurgica si trovi ad affrontare pesanti controlli ambientali e chiusure della produzione in eccesso.

Sempre più forni elettrici ad arco e sempre più rottami

Ciò che il nuovo piano quinquennale cinese potrebbe accelerare è l’adozione della produzione di acciaio con forni elettrici ad arco (EAF). Cosa di non poco conto, gli altiforni consumano rottami per ridurre l’inquinamento.

Gli EAF sono un metodo di produzione notevolmente meno inquinante rispetto agli altiforni tradizionali a patto che la fonte di energia elettrica non provenga totalmente dal carbone. Sfortunatamente, gran parte dell’energia elettrica cinese dipende ancora dal carbone.

In ogni caso, Pechino ha già riclassificato e facilitato le importazioni di rottami di acciaio alla fine dello scorso anno, forse con l’obiettivo di incoraggiare l’adozione di tali tecnologie meno inquinanti.

Sempre più ferro high grade

Probabilmente ci sarà un maggiore uso di minerale di ferro di elevata purezza per sfamare gli altiforni, riducendo i livelli di inquinamento. Ad oggi, il premio per il ferro high grade è già a livelli record rispetto al materiale a bassa purezza. Inoltre, la produzione interna cinese è generalmente di ferro low grade, materiale che i consumatori cercano di evitare.

Per quanto riguarda invece i profitti aziendali, il momento è favorevole e i produttori di acciaio possono permettersi di pagare bene il ferro che comprano. Tuttavia, se la domanda di acciaio dovesse diminuire nel corso di quest’anno, i prezzi del ferro potrebbero subire ulteriori riduzioni.

Certamente, molto dipenderà da quanto velocemente il governo cinese applicherà le direttive del piano quinquennale. Anche questa volta, il destino dei mercati siderurgici mondiali è nelle mani della Cina.

METALLIRARI.COM © SOME RIGHTS RESERVED

*** I commenti sono per il momento disabilitati. Potete però commentare gli articoli sulle nostre pagine social su FACEBOOK e TWITTER ***