Il nichel non mancherà. La produzione mondiale crescerà del 3% all’anno
La produzione di nichel ha ripreso a crescere dopo la frenata della pandemia di coronavirus. Grazie soprattutto all’Indonesia, alle Filippine e al Brasile.
Tutte le ultime notizie dai mercati delle commodities, dei metalli, dell’energia e delle aziende operanti nei settori dell’economia reale.
La produzione di nichel ha ripreso a crescere dopo la frenata della pandemia di coronavirus. Grazie soprattutto all’Indonesia, alle Filippine e al Brasile.
Anche il mercato del ferro-cromo ha perso l’equilibrio e i prezzi sono schizzati verso l’alto. Il problema più grave è la carenza di cromo.
Tutti gli operatori che lavorano negli approvvigionamenti globali hanno lanciato l’allarme: le supply chains stanno per collassare.
Le diminuzioni della produzione globale di acciaio e di alluminio vanno a braccetto, con la Cina che ne determina le sorti come al solito.
I prezzi del minerale di ferro sono scesi da un record di 233 dollari a tonnellata di maggio, a 94 dollari. Ma la discesa non è finita…
Che cosa sta spingendo tanto in alto i prezzi dell’alluminio? Per quanto tempo rimarranno a livelli così alti? Ecco un’analisi di mercato per aiutare i consumatori a capire cosa sta succedendo.
Prezzi alti e profitti record per i produttori di acciaio. Gli acquirenti di metallo, case automobilistiche comprese, sono invece in difficoltà.
Il gigante cinese dell’edilizia, Evergrande, sembra sull’orlo del collasso. Ci sarà un effetto domino come accadde per Lehman Brothers?
Dopo il crollo post-Fukushima nel 2011 e un decennio di depressione, i prezzi dell’uranio sono tornati a correre verso l’alto.
Più i prezzi dell’acciaio salgono e maggiori sono le tensioni che si accumulano nel mercato. Il momento del collasso è vicino?
La produzione mineraria di rame sta crescendo in tutto il mondo mentre i mercati sono alle prese con ben altre preoccupazioni: Evergrande che sta crollando.
Il crollo dei prezzi del minerale di ferro ha sorpreso anche gli analisti che si attendevano una discesa, ma non così brutale.
È ancora l’alluminio cinese a scuotere il mercato europeo. Questa volta è una questione di dazi che molti vogliono e qualcuno rifiuta.
Il 2021 si sta dimostrando positivo per i prezzi dei diamanti, trainati soprattutto dalla domanda dei consumatori statunitensi e cinesi.
Gli spedizionieri internazionali stanno guadagnando una montagna di soldi, mentre i loro clienti devono sopportare folli costi di spedizione.
Sempre incandescente il mercato dell’acciaio. In Cina manca fisicamente nichel e i prezzi sono schizzati a livelli record, ma presto il mercato potrebbe raffreddarsi.
Nel futuro dell’alluminio i prezzi sono già scritti: 3.200 dollari entro 12 mesi, con una domanda crescente ed un’offerta a singhiozzo.
La Malesia ha beneficiato fino ad oggi di essere una destinazione privilegiata per i rottami non ferrosi. Ma le cose sembrano sul punto di cambiare.
L’alluminio non si ferma. Anche se i prezzi troppo alti stanno diventando un problema per tutti, i prezzi del metallo non si vogliono fermare.
Gli ultimi dati di EUROFER mostrano una domanda di acciaio nella UE in crescita nel 2021, ma i rischi e le incertezze sono ancora alti.
I best sellers globali tra gli autoveicoli, rivelano un mondo in cui i consumatori hanno gusti e preferenze molto diverse gli uni dagli altri.
Gli ultimi dati della World Steel Association, riferiti a luglio, descrivono una discesa della produzione globale di acciaio grezzo.
Nonostante gli ultimi dati sulla produzione di alluminio globale mostrino un aumento, i prezzi del metallo continuano a crescere.
Sia l’analisi tecnica che l’analisi fondamentale sono arrivate alla stessa conclusione: nei prossimi mesi i prezzi dello stagno saliranno.
Il mercato del rame sembra essersi preso una pausa per le vacanze estive. Secondo Goldman Sachs questo periodo finirà presto e i prezzi ritorneranno a volare verso l’alto.
Brutte notizie sul fronte delle spedizioni internazionali. I costi aumenteranno ulteriormente e i ritardi saranno ancora maggiori!
L’Afghanistan si trova su uno dei più ricchi giacimenti di minerali al mondo. I nuovi padroni del paese a chi concederanno di sfruttarlo?
I piani della Cina per ridurre la produzione di acciaio potrebbero rallentare, a tutto beneficio dei consumatori occidentali asfissiati dalla mancanza di metallo.
Il mercato globale del rame sembra in surplus, ma i consumatori sono preoccupati per lo sciopero dei lavoratori cileni che potrebbe far mancare metallo.
Le quotazioni dell’alluminio hanno ripreso a correre. Ma i volumi che si stanno abbassando segnalano un trend più debole.