Gli impianti cinesi di alluminio stanno lavorando quasi al limite fisico, sostenuti da prezzi a Shanghai in prossimità dei massimi degli ultimi tre mesi, da costi dell’allumina depressi e da margini che ingolosiscono qualsiasi produttore. Quando fondere alluminio è molto redditizio, ogni tonnellata di capacità produttiva torna buona.
La pro
La Cina consolida il controllo sulla filiera globale dell’alluminio
La Cina ha quasi esaurito lo spazio per aumentare la propria produzione interna di alluminio, ma sta aggirando il vincolo domestico con efficienza operativa e investimenti in Indonesia, Kazakistan e Angola. Il tetto produttivo di Pechino non ferma la leadership cinese, ma la sposta lungo la geografia mondiale della filiera.



