Produzione di acciaio nel mondo: in calo del 3,2% nei primi 9 mesi
I primi 9 mesi dell’anno si confermano difficili per la produzione di acciaio grezzo nel mondo. Ma la Cina fa eccezione.
Tutte le ultime notizie dai mercati delle commodities, dei metalli, dell’energia e delle aziende operanti nei settori dell’economia reale.
I primi 9 mesi dell’anno si confermano difficili per la produzione di acciaio grezzo nel mondo. Ma la Cina fa eccezione.
È probabile che nel 2021 i produttori di acciaio in Europa occidentale vedranno miglioramenti nella produzione e nella domanda.
Le previsioni per la domanda globale di piombo e zinco nel 2020 dell’International Lead and Zinc Study Group sono fosche.
L’annuncio della sospensione della produzione in una miniera di rame cilena aumenta le preoccupazioni circa una carenza di approvvigionamenti.
I rialzisti sul mercato dell’oro hanno una nuova preoccupazione: la bassa inflazione. Sarà sufficiente a fermare la corsa del metallo giallo?
In Cina il mercato dell’alluminio sembra muoversi su livelli sconosciuti in tutto il resto del mondo.
Per gli analisti di Moody’s, le prospettive globali del settore siderurgico sono migliorate. Rimane però il rischio di una recrudescenza del coronavirus.
Le prospettive per il settore dei rottami di alluminio sono minacciate da tutta una serie di incertezze, tra cui quella della sopravvivenza dei clienti.
Mentre la produzione delle miniere di rame è diminuita, i prezzi del metallo rosso hanno continuato a salire negli ultimi sei mesi.
In Cina c’è molta incertezza e confusione sulle importazioni di rottami non ferrosi. Anche in India le cose stanno cambiando, ma le conseguenze non sono chiare.
Nei prossimi mesi i trader si aspettano molta volatilità sul mercato dell’oro e del petrolio.
Una panoramica aggiornata sul mercato delle terre rare in questi difficili mesi e cosa ci aspetta per il resto dell’anno.
In tempi di pandemia i prezzi del rame corrono più di tutti gli altri metalli industriali. Ecco le vere ragioni…
Mentre il settore dell’acciaio non se la passa certo bene dopo la pandemia, i rottami sembrano lanciati su una rotta diversa.
L’ultima rilevazione dell’International Aluminium Institute circa la produzione globale non è un buon segno per i prezzi dell’alluminio.
Secondo l’International Copper Study Group, la produzione mineraria di rame globale è scesa nei primi 5 mesi di quest’anno.
Le restrizioni legate alla pandemia di coronavirus hanno contribuito a dimostrare quanto siano preziosi i rottami.
Fino ad oggi il 2020 è stato un anno molto difficile per il settore dei diamanti. Ma cosa ci si può aspettare per il futuro? La parola agli esperti…
La ripresa a livello globale procede lentamente, ma il prezzo del ferro resiste bene. Merito soprattutto della forte ripresa cinese.
La domanda cinese sta trainando il mercato dell’alluminio mentre, quest’anno, la Cina diventerà un importatore netto di primario.
La banca centrale della Thailandia ha in programma di convertire il trading di oro locale in dollari, con l’obbiettivo di indebolire il baht.
Un piccolo mercato sorretto da forti fondamentali. Il destino dei prezzi dello stagno è già scritto nei suoi fondamentali.
Sui mercati post-pandemia in Cina c’è un metallo industriale che continua a sorprendere tutti per la sua forza: l’alluminio.
Il 27 luglio l’argento ha superato i 26 dollari grazie alla progressiva crescita della domanda da parte degli investitori.
I prezzi del rame continuano a brillare e la produzione globale dei primi 4 mesi dell’anno è rimasta sostanzialmente invariata rispetto al 2019.
Le compagnie di navigazione adottano misure disperate per contrastare gli effetti della pandemia che hanno bloccato le spedizioni marittime.
Per capire qualcosa di più su cosa è accaduto sul mercato dell’oro in questi mesi, bisogna guardare alla catena di approvvigionamento globale.
Nei prossimi mesi i prezzi del rame potrebbero aumentare ulteriormente, anche se non così rapidamente come negli scorsi mesi.
Il 2020 è stato un anno volatile per il nichel, ma adesso i prezzi salgono anche se nessuno riesce a capire per quale motivo.
Nonostante i telefoni cellulari si siano diffusi in tutto il mondo, il costo della trasmissione dati varia molto da paese a paese. Ecco una panoramica del costo medio di 1 GB nelle diverse aree del globo.