I prezzi del ferro saranno più stabili nel 2020

Cosa dicono gli esperti sulle prospettive del ferro nel 2020? Innanzitutto, tutti gli occhi saranno puntati sulla Cina, ma non solo…

Il ferro ha salutato l’anno appena trascorso ringraziandolo per il rally dei prezzi che sono arrivati alla cima dei 120 dollari per tonnellata. Tuttavia, il 2019 sarà ricordato anche per la tragedia della diga brasiliana della Vale.

Ma andiamo a vedere meglio i fatti che hanno caratterizzato l’anno appena passato, per poi capire cosa ci attende nel 2020.

Il dramma brasiliano e lo shock del mercato

Il 2019, come accennato, è stato segnato da un disastro. Alla fine di gennaio, la diga della multinazionale Vale, presso la miniera di Córrego do Feijão vicino a Brumadinho (sud-est del Brasile), è crollata.

Il disastro ha ucciso almeno 250 persone ed è stato il secondo episodio drammatico che ha coinvolto la Vale in meno di cinque anni. Infatti, nel 2015, la miniera Samarco, anch’essa in Brasile, era crollata uccidendo 19 persone.

L’incidente è stato uno shock per il mercato, anche in termini di approvvigionamenti. Secondo Wood Mackenzie, ci vorranno 5 anni prima che la Vale riesca a tornare ai livelli produttivi record del 2018.

Se i prezzi del minerale di ferro a inizio anno erano di 69,20 dollari per tonnellata, all’inizio di febbraio erano già saliti oltre i 90 dollari. I prezzi hanno poi continuato a salire, raggiungendo 109,18 dollari il 28 giugno. In estate, sono poi stati toccati i massimi: 120 dollari (luglio).

Tuttavia, la seconda metà dell’anno è stata meno brillante, con i prezzi che si sono corretti nel corso del semestre. A fine anno, le quotazioni si aggiravano intorno ai 90 dollari.

Prospettive per il 2020

Per S&P Global Market Intelligence il deficit di metallo diminuirà man mano che il mercato si riprenderà dallo shock che ha colpito l’offerta di metallo. Poiché la domanda di acciaio, che è il principale motore del minerale di ferro, è piuttosto debole i prezzi saranno in media di 78 dollari nel 2020 e di 73 dollari nel 2021.

Secondo Black Iron, è probabile che i prezzi si stabilizzino, dato che ora si conoscono i tempi necessari alla Vale brasiliana per risolvere i suoi enormi problemi con la diga crollata. Infatti, la società ha già stabilito come finanziare la maggior parte dei costi di costruzione della diga, che ammontano a 436 milioni di dollari.

Più pessimisti gli analisti di FocusEconomics. I prezzi scenderanno nei prossimi mesi man mano che l’offerta si normalizzerà. Inoltre, le misure antinquinamento in Cina e un rallentamento dell’economia cinese peseranno negativamente sulla domanda. Tutto ciò considerato, i prezzi del ferro raggiungeranno una media di 74,40 dollari nell’ultimo trimestre del 2020 e di 66 dollari nel quarto trimestre del 2021.

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