Anche il ferro e l’acciaio soffriranno per il nuovo coronavirus

Le prossime vittime del nuovo coronavirus cinese potrebbero essere i prezzi del ferro e dell’acciaio. In primavera gli effetti negativi saranno pienamente visibili.

Il ferro ha vissuto un 2019 stellare, raggiungendo a luglio un massimo che non si vedeva da cinque anni: 125 dollari per tonnellata. Ma in seguito, i prezzi si sono ridimensionati e a fine anno era a poco più di 78 dollari, mentre attualmente quota circa 90 dollari, un livello storicamente abbastanza sostenuto.

Guai in arrivo

Ma i traders stanno presagendo che la drammatica infezione del nuovo coronavirus cinese porterà grossi guai anche al minerale di ferro.

In condizioni normali, in inverno, i prezzi del ferro aumentano dato che le acciaierie riempiono i magazzini per l’inizio della stagione primaverile. Poi si assiste ad un calo fino all’estate e poi una leggera ripresa.

Finora, durante l’inverno dell’emisfero settentrionale, il minerale di ferro ha guadagnato solo il 22% dal minimo dell’11 novembre. Una crescita modesta, che è circa la metà dell’aumento del 41% registrato lo scorso inverno. In altre parole, anche prima dell’epidemia di coronavirus il mercato non era positivo come l’anno precedente.

Si vendono futures a copertura del metallo in arrivo

Ma con le progressive restrizioni che le autorità impongono per contenere il contagio del nuovo coronavirus, la paura è che ci sarà un ritardo della riapertura dei cantieri edili, con un conseguente ritardo nella domanda di ferro e acciaio. Sembra che molti commercianti stiano vendendo in borsa per coprire gli acquisti di metallo fisico che dovrebbero arrivare dopo le vacanze di Capodanno Lunare.

Secondo Reuters, queste operazioni di vendita stanno già ridimensionando il prezzo ferro. Al Dalian Commodity Exchange (DCE) i futures sul minerale di ferro sono scesi del 2,3% (93,70 dollari per tonnellata).

Con una produzione di ferro meno forte rispetto al 2019 e i consumi a rischio per la diffusione dell’epidemia, tutto sembra muoversi verso un indebolimento dei prezzi dell’acciaio e ferro.

Il nuovo coronavirus sembra promettere di lasciare un brutto ricordo per i prezzi dei metalli siderurgici.

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