Anche sul mercato europeo dell’acciaio si gioca sporco
I produttori di acciaio europei si dibattono tra grandi difficoltà e per proteggere i propri profitti provano di tutto, anche a cambiare le regole del gioco.
Tutte le ultime notizie dai mercati delle commodities, dei metalli, dell’energia e delle aziende operanti nei settori dell’economia reale.
I produttori di acciaio europei si dibattono tra grandi difficoltà e per proteggere i propri profitti provano di tutto, anche a cambiare le regole del gioco.
C’è sempre qualcuno disposto ad acquistare oro di contrabbando. Ma, nel caso di Dubai (Emirati Arabi Uniti) la cosa avviene in grandi quantità e senza alcuna remora.
Trump sta conducendo un gioco molto pericoloso a base di petrolio, minacce militari e guerra commerciale. Il rischio? La fine della stabilità economica mondiale.
I prezzi dell’alluminio al London Metal Exchange continuano ad essere depressi, nonostante il deficit di offerta di quest’anno.
Con la crescita dell’importanza delle batterie agli ioni di litio, la domanda globale sul mercato di questo metallo si sta surriscaldando.
Tutto lascia presagire che la Brexit sarà un grosso problemi per tutti. Ma chi corre i rischi maggiori sono quattro paesi europei…
Le nuove forniture di cobalto verranno utilizzata nella prossima generazione di veicoli elettrici della casa automobilistica tedesca, nel 2020.
Il prezzo del petrolio tira dritto verso gli 80 dollari, nonostante il prossimo impatto negativo del rallentamento della crescita globale.
Mentre alcuni osservatori di mercato sono preoccupati per un prossimo deficit di rame, c’è chi pensa non sia il caso di allarmarsi, almeno per ora…
Anche se la domanda di acciaio sta ancora crescendo, le previsioni dicono che subirà un rallentamento tra questo e il prossimo anno.
La guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti non ha danneggiato come si temeva il consumo di stagno che, l’anno scorso, è cresciuto del 2,5%.
Dopo le ampie fluttuazioni di prezzo dello scorso anno, recentemente, l’interesse per il cobalto è aumentato significativamente.
Al contrario di quanto si pensava fino a pochi anni fa, la supremazia del dollaro non verrà insediata nemmeno dal renminbi cinese.
Come se la sta cavando l’oro nel corso di quest’anno? Ecco cosa è successo e cosa aspettarsi nei prossimi mesi per i prezzi del metallo giallo…
Il più grande produttore di petrolio e gas dell’Europa occidentale ha appena stabilito un record storico: più vendite di veicoli elettrici che di veicoli tradizionali.
Il dialogo che si è aperto tra Stati Uniti e Cina sulle questioni commerciali, hanno innescato rialzi per il prezzo dello zinco.
Le ultime stime sul deficit globale di rame raffinato parlano di 390.000 tonnellate, una cifra su cui hanno pesato le interruzioni della produzione di molti smelter.
La Cina sta rallentando mentre l’economia americana sembra in buona salute. Ma se uno dei due motori dell’economia mondiale si fermerà, ci sarà un terremoto globale.
La FED ha deciso: non ci saranno altri aumenti dei tassi di interesse nel corso di quest’anno. E l’argento comincia a festeggiare…
La graduatoria dei farmaci più venduti del mondo è, cinicamente, una fotografia delle malattie più redditizie per le multinazionali della farmaceutica.
Il mercato del palladio si sta preparando per una forte impennata della domanda a seguito del richiamo di Fiat di quasi 900.000 veicoli a benzina.
Il 29 marzo dovrebbe essere la data entro la quale si definirà il futuro rapporto della Gran Bretagna con l’Unione Europea.
Incertezze di mercato ed eccesso di produzione in Cina, spingono i consumatori di alluminio a non fare troppi programmi per il futuro prossimo.
Mentre il palladio continua il suo rally verso l’alto, gli analisti sono sempre più preoccupati che si stia formando una bolla pronta ad esplodere.
La Sider Alloys farà ripartire l’unico impianto per la produzione di alluminio esistente in Italia. Era stato fermato e messo in vendita dalla Alcoa.
Il nuovo marchio di biciclette elettriche di General Motors ha un nome: ARĪV. È disponibile in due modelli, uno compatto (Meld) e l’altro pieghevole (Merge).
L’Europa si trova all’inizio di una recessione? Non ancora, ma la crescita economica sta rallentando e l’Italia è il paese che più preoccupa.
Ormai sono mesi che i prezzi dell’alluminio oscillano di circa 50 dollari per tonnellata intorno alla media dei 1.900 dollari.
Gli Stati Uniti questa volta fanno sul serio e avvertono il mondo che nessun paese deve comprare petrolio dal regime di Maduro.
Dopo un 2018 da ricordare per il vanadio, cosa accadrà nel 2019? Analisti ed esperti di settore raccontano cosa dobbiamo aspettarci…