La produzione globale di acciaio scende, così come quella di alluminio

Le diminuzioni della produzione globale di acciaio e di alluminio vanno a braccetto, con la Cina che ne determina le sorti come al solito.

La produzione globale di acciaio scende, così come quella di alluminio

Ad agosto, la produzione mondiale di acciaio grezzo è diminuita dell’1,4% anno su anno (fonte: World Steel Association). Rispetto alla produzione di luglio, il calo è stato del 2,7%.

Acciaio: forte calo produttivo della Cina

Ma quello che ha impressionato di più è stato il calo verificatosi in Cina per il terzo mese consecutivo. Il paese ha prodotto 83,2 milioni di tonnellate ad agosto, in calo del 5,3% rispetto a 86,8 milioni di tonnellate. Come noto, Pechino ha imposto limiti alla produzione di acciaio provocando il crollo dei prezzi del minerale di ferro.

Non va però dimenticato che, fino ad agosto, la produzione cinese di quest’anno è stata di 733 milioni di tonnellate, in crescita del 5,3% anno su anno.

Stesso andamento per la produzione di alluminio. Mentre i prezzi hanno toccato il massimo di 13 anni, la produzione di agosto è diminuita. Secondo l’International Aluminium Institute, la produzione globale è stata di 5,70 milioni di tonnellate, in calo rispetto ai 5,73 milioni di tonnellate del mese precedente.

Ma se confrontiamo con agosto 2020, quando furono prodotte 5,52 milioni di tonnellate, la produzione mostra una crescita.

Anche per l’alluminio è la Cina che traccia la strada

Anche per l’alluminio la discesa produttiva deriva soprattutto dagli sviluppi in Cina, il principale produttore mondiale di questo metallo. La carenza di carbone ha avuto un impatto su tutto il settore della produzione di metalli, compreso l’alluminio. In un contesto di scarse forniture di carbone, l’inasprimento degli standard sulle emissioni ha costretto alcune province cinesi a razionare la produzione di energia elettrica a carbone per rispettare l’impegno del paese a ridurre l’intensità energetica durante questo decennio.

In queste condizioni di mercato, ad agosto, la Cina ha sfornato 3,30 milioni di tonnellate, segnando un calo da 3,33 milioni di tonnellate.

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