Quando l’acciaio andava verso l’Est Europa
Sembra finita la corsa dell’acciaio europeo verso i paesi dell’Est Europa. Costi crescenti e un mercato in crisi ridisegneranno la mappa siderurgica anche in questa area del mondo.
Sembra finita la corsa dell’acciaio europeo verso i paesi dell’Est Europa. Costi crescenti e un mercato in crisi ridisegneranno la mappa siderurgica anche in questa area del mondo.
Le buone performance dei prezzi dei metalli industriali sono in gran parte dovuti alla sorprendente ripresa economica cinese.
Si trova nei Paesi Bassi il più importante hub di gas naturale del mondo. Si tratta di un primato recente ma assai importante per tutta l’Europa.
Le sorti delle attività della Tata Steel in Europa sono quanto mai incerte. Nel frattempo, il Regno Unito potrebbe ricorrere agli aiuti di Stato.
Il prezzo del petrolio rimbalza sulle incoraggianti notizie sul vaccino per il COVID-19. Tuttavia, i fondamentali di domanda e offerta non promettono bene.
Anche le riserve petrolifere sono una parte della ricchezza di un paese. In questi termini, ecco quali sono i paesi più ricchi.
La vittoria di Joe Biden alle presidenziali statunitensi ha provocato un rialzo del rame e un ribasso del dollaro.
L’alluminio a basse emissioni di CO2 potrebbe venire quotato alla borsa di Londra, nonostante la contrarietà di alcuni importanti produttori.
L’ottimismo della banca d’investimento americana circa i prezzi delle materie prime dovrà vedersela con l’incerto andamento dell’inflazione.
I primi 9 mesi dell’anno si confermano difficili per la produzione di acciaio grezzo nel mondo. Ma la Cina fa eccezione.
È probabile che nel 2021 i produttori di acciaio in Europa occidentale vedranno miglioramenti nella produzione e nella domanda.
Le previsioni per la domanda globale di piombo e zinco nel 2020 dell’International Lead and Zinc Study Group sono fosche.
L’annuncio della sospensione della produzione in una miniera di rame cilena aumenta le preoccupazioni circa una carenza di approvvigionamenti.
I rialzisti sul mercato dell’oro hanno una nuova preoccupazione: la bassa inflazione. Sarà sufficiente a fermare la corsa del metallo giallo?
I rottami contribuiscono in modo significativo all’approvvigionamento di rame e svolgono un ruolo determinante nel bilanciare il mercato.
In Cina il mercato dell’alluminio sembra muoversi su livelli sconosciuti in tutto il resto del mondo.
Nei prossimi anni il mondo avrà un disperato bisogno di molto più litio, molto più cobalto e molto più nichel per tutte le batterie necessarie ai veicoli elettrici.
Per le multinazionali del petrolio non si può dire che “andrà tutto bene”. La pandemia ha infatti ridotto significativamente le loro speranze di sopravvivenza.
Per gli analisti di Moody’s, le prospettive globali del settore siderurgico sono migliorate. Rimane però il rischio di una recrudescenza del coronavirus.
In momenti come questi nei quali ci sono problemi nelle forniture di oro fisico, gli occhi degli investitori sono puntati sui paesi produttori di metallo giallo.
Dopo la Cina, tutto lascia pensare che presto sarà l’India a riversare le enormi eccedenze produttive di metalli in Europa.
Le prospettive per il settore dei rottami di alluminio sono minacciate da tutta una serie di incertezze, tra cui quella della sopravvivenza dei clienti.
Mentre la produzione delle miniere di rame è diminuita, i prezzi del metallo rosso hanno continuato a salire negli ultimi sei mesi.
Per chi sta pensando di investire sul rame ecco le informazioni basilari che tutti dovrebbero conoscere prima di entrare nel mercato.
I depositi di scandio sono molto rari e ciò rende difficile poter usare questo metallo raro. Ancora più difficile conoscerne il prezzo.
In Cina c’è molta incertezza e confusione sulle importazioni di rottami non ferrosi. Anche in India le cose stanno cambiando, ma le conseguenze non sono chiare.
Nei prossimi mesi i trader si aspettano molta volatilità sul mercato dell’oro e del petrolio.
Una panoramica aggiornata sul mercato delle terre rare in questi difficili mesi e cosa ci aspetta per il resto dell’anno.
In tempi di pandemia i prezzi del rame corrono più di tutti gli altri metalli industriali. Ecco le vere ragioni…
Mentre il settore dell’acciaio non se la passa certo bene dopo la pandemia, i rottami sembrano lanciati su una rotta diversa.