Analisi rame: perché Citi vede quota 15.000 dollari

Il rame si conferma il metallo simbolo della transizione energetica e dell’intelligenza artificiale. Citigroup vede quotazioni a 15.000 dollari per tonnellata grazie a una domanda strutturalmente forte e a un’offerta che fatica a crescere.


Oro supera Treasury USA: il cambio strutturale della finanza globale

L’oro ha superato gli US Treasuries come principale asset di riserva globale detenuto dalle banche centrali. Cresce la sfiducia verso un sistema finanziario troppo dipendente dal dollaro e sempre più esposto a tensioni geopolitiche e sanzioni.


Il rame resta vicino ai massimi, ma il mercato è lontano dalla normalità

Prezzi del rame vicino ai massimi, mentre il mercato scommette su una tregua nel Medio Oriente e sulla domanda elettrica legata all’AI. Ma sotto la superficie la vera questione è un’altra: la catena di approvvigionamento non è affatto tornata normale e i prezzi non ne riflettono ancora fino in fondo la portata strutturale.


Acciaio inossidabile: il mercato migliora, ma i prezzi non hanno ancora capito perché

Il settore europeo dell’acciaio inossidabile chiude il primo trimestre in miglioramento rispetto al 2025, trainato dall’effetto CBAM sui prezzi e dall’attesa per le nuove misure di salvaguardia. Ma i listini attuali non incorporano ancora il cambiamento strutturale in corso nella catena di approvvigionamento.


I prezzi dell’alluminio non sanno ancora quello che il mercato già conosce

Il conflitto nel Golfo ha prodotto uno shock strutturale sull’offerta di alluminio che i prezzi LME non riflettono ancora pienamente. Scorte in esaurimento, premi fisici ai massimi da un decennio e perdita di 2,4 milioni di tonnellate di produzione occidentale segnalano un cambio di regime che il mercato finanziario non ha ancora digerito.