Perché Deutsche Bank vede l’oro a 8.000 dollari entro cinque anni?

L’oro sta tornando al centro delle riserve globali mentre le banche centrali riducono l’esposizione al dollaro. Secondo Deutsche Bank, la frammentazione geopolitica e il timore di sanzioni occidentali potrebbero spingere il metallo fino a 8.000 dollari l’oncia nei prossimi cinque anni.


Profitti record per i trader di petrolio sulla guerra in Iran 2026

La guerra in Iran ha scatenato una nuova stagione d’oro per i grandi trader di materie prime. Vitol ha incassato circa 2 miliardi nel primo trimestre, Gunvor ha già superato i profitti dell’intero 2025, e Mercuria punta a risultati vicini al record del 2022.


Alluminio in crisi: il cigno nero che preoccupa trader e consumatori

La crisi geopolitica nel Golfo sta scatenando un deficit storico nel mercato dell’alluminio. Con prezzi ai massimi da quattro anni e scorte globali insufficienti, gli analisti avvertono che per l’industria manifatturiera occidentale potrebbe essere l’inizio di una paralisi prolungata.


Gli effetti della guerra in Iran sullo zolfo fanno tremare rame e nichel

La chiusura dello Stretto di Hormuz ha innescato una crisi globale dello zolfo che colpisce direttamente la produzione di rame in Congo e Cile e di nichel in Indonesia. Con i costi in impennata e le scorte in esaurimento, la competizione con il settore agricolo rende il problema strutturale, indipendentemente dall’esito del cessate il fuoco.


Nichel e acciaio inox travolti dal collasso logistico in Medio Oriente

La crisi in Medio Oriente innesca un effetto domino sui mercati delle commodity: costi logistici fuori controllo e rincari energetici stravolgono le dinamiche produttive di acciaio inossidabile e nichel, acuendo il divario tra i volumi dell’Asia e le difficoltà dell’Europa.


Ansia da approvvigionamento sul mercato dell’alluminio

Il mercato dell’alluminio non è trainato dalla carenza attuale, ma dalla paura di quella futura: premi in rialzo, scorte strategiche e supply chain rigide stanno ridisegnando le regole del gioco.


L’oro vince la guerra nel Golfo. Il rame la perde

La guerra USA-Iran pesa sull’economia globale tra lo 0,4% e lo 0,7% del PIL e riaccende il mercato bullish sull’oro, mentre i metalli industriali soffrono per il caro carburante e le prospettive di crescita più deboli.


Sangue, oro e petrolio: il vero prezzo del nuovo Venezuela americano

L’intervento americano in Venezuela ha aperto le porte a massicci investimenti nei settori dell’oro, del petrolio e dei metalli rari. Dietro le promesse di stabilità e sicurezza offerte da Washington, si nasconde però la brutale corsa per accaparrarsi le risorse dell’Orinoco.


Mercato delle terre rare 2026: dossier analitico

Analisi aggiornata del mercato delle terre rare nel 2026: prezzi, offerta, domanda, rischi geopolitici, restrizioni cinesi e scenari futuri per investitori e aziende.


Il rame ostaggio di Hormuz: quando il petrolio detta legge

Il rame perde slancio sotto il peso della crisi energetica e del conflitto in Medio Oriente. Secondo Goldman Sachs, tra domanda in rallentamento, prezzi sopra il fair value e rischio Hormuz, il mercato torna vulnerabile.