I futures LME parlano chiaro: un’altra discesa per i rottami ferrosi
Il trend negativo dei prezzi dei rottami ferrosi si sta rafforzando nel breve termine. Tuttavia, come sostengono alcuni commercianti, presto ci sarà più domanda che offerta.
Il trend negativo dei prezzi dei rottami ferrosi si sta rafforzando nel breve termine. Tuttavia, come sostengono alcuni commercianti, presto ci sarà più domanda che offerta.
Bilancio molto negativo per i prezzi dei rottami ferrosi in Italia durante lo scorso mese. Nell’ultimo report di Assofermet una impietosa ma realistica analisi del mercato odierno e delle sue prospettive.
Tutti sanno che i prezzi dei rottami ferrosi per luglio saranno molto più bassi rispetto a giugno. Ma quanto riusciranno a ribassare le acciaierie?
I futures LME dei rottami ferrosi hanno registrato forti perdite, con significativi aumenti dei volumi di scambio. I traders prevedono che accadrà la stessa cosa per il rottame fisico nel breve termine.
L’ultimo report di Assofermet fotografa un mercato italiano dei rottami ferrosi in discesa su quasi tutte le tipologie di scarto.
I prezzi dei rottami di alluminio sono diminuiti drasticamente nel secondo trimestre anche a causa della domanda di esportazioni quasi scomparsa. Adesso, gli acquirenti si aspettano ulteriori ribassi…
Gli effetti diretti e indiretti della guerra in Ucraina hanno fatto sì che acciaio e rottami abbiano trovato nuove rotte commerciali. Ma non solo…
Ci sono segnali che gli acquirenti di rottami ferrosi siano pronti a ritornare sul mercato. E i prezzi dovrebbero beneficiarne.
Si fa un gran parlare dell’impatto delle billette di acciaio russe vendute a prezzi stracciati, ma la loro pressione sui prezzi dei rottami e del tondo è stata abbondantemente sopravvalutata.
Fino a quando il mercato automobilistico non si riprenderà, i prezzi delle leghe e dei rottami di alluminio avranno vita difficile.
Quello che sta avvenendo sul mercato dei rottami ferrosi in Turchia è l’anticipo di ulteriori crolli? Ecco cosa ne pensano gli operatori…
Ad aprile, le conseguenze del conflitto tra Russia e Ucraina si sono fatte sentire sui prezzi dei rottami ferrosi, nonostante i tentativi delle acciaierie di contenere questi ulteriori aumenti.
I produttori siderurgici turchi temono che la continuazione della guerra in Ucraina possa causare difficoltà alle forniture di rottami, in un momento favorevole per le vendite di acciaio in Europa.
Molte polemiche sulla nuova norma del governo Draghi che disciplina l’export di rottami ferrosi e di materie prime.
Guerra in Ucraina e sanzioni hanno reso i costi dell’energia insostenibili per molti settori in Europa. Uno di questi è quello siderurgico e in particolare quello del riciclo di rottami di acciaio.
Si stima che i produttori di acciaio turchi abbiano venduto 2,4 milioni di tonnellate di acciaio dallo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina.
Il confine tra produttori di alluminio primario e secondario sta svanendo rapidamente. Entrambi, concorrono per accaparrarsi i rottami e sempre di più lo faranno negli anni a venire.
Le prospettive di quest’anno per i rottami di acciaio inox e per i rottami di superleghe sono buone, con una grande attenzione al cobalto e al molibdeno.
I prezzi dei rottami ferrosi su febbraio in tutta Europa sono in crescita rispetto a gennaio. Tuttavia, non sono sufficienti a trovare rottame.
I costi della logistica interna per la consegna dei rottami in tutta Europa sono aumentati ulteriormente nell’ultimo mese, soprattutto a causa della carenza di conducenti di camion.
I commercianti europei di rottame tirano un sospiro di sollievo: non ci saranno divieti drastici alle esportazioni di rottami dall’Europa.
Alcoa sta puntando molto su nuova capacità fusoria di alluminio in tutto il mondo con 2 nuovissime tecnologie: ELYSIS e ASTRAEA.
I rottami rossi stanno trovando nuove destinazioni in Asia dopo che la Cina ha alzato i suoi standard qualitativi per le importazioni.
C’è aria di restrizioni all’esportazione di rottami nell’Unione Europea. Per questo, alcune grandi aziende hanno scritto una lettera ai responsabili di Bruxelles.
Dietro front dei prezzi dei rottami di ferro in ottobre. Prima si attendeva una diminuzione, adesso i commercianti di rottame sperano in un rincaro.
La Malesia ha beneficiato fino ad oggi di essere una destinazione privilegiata per i rottami non ferrosi. Ma le cose sembrano sul punto di cambiare.
La crisi mondiale del COVID-19 ha colpito in modo molto duro il mercato del riciclo e del riuso di rottami metallici. Il settore riuscirà mai a riprendersi?
La strada verso un economia a basse emissioni di CO2 dovrà affrontare il problema di una richiesta di rottami di alluminio superiore a quelli disponibili.
La domanda di rame rimane forte ma sul mercato si sta verificando un cambiamento nel mix di prodotti: più rottami e meno raffinato.
Gli analisti avvertono che, nel 2021, le importazioni della Cina di rottami aumenteranno, con un effetto rialzista sui prezzi.