La pandemia ha distrutto il mercato dei rottami e ricambi usati degli aerei

La crisi mondiale del COVID-19 ha colpito in modo molto duro il mercato del riciclo e del riuso di rottami metallici. Il settore riuscirà mai a riprendersi?

La crisi mondiale del COVID-19 ha colpito in modo molto duro il mercato del riciclo e del riuso di rottami metallici. Il settore riuscirà mai a riprendersi?

Il miglior modo per viaggiare? In aereo naturalmente… Ai tempi in cui nessuno conosceva cosa fosse un coronavirus, migliaia di aeroplani trasportavano milioni di passeggeri in tutto il mondo.

Oggi le cose sono cambiate drasticamente. Con la pandemia di COVID-19 un settore che ne sta facendo le spese è quello dei rottami aeronautici, che hanno visto un crollo del tasso di crescita.

Cosa è il mercato dei rottami degli aeroplani?

Fino ad oggi, ogni anno, vengono smantellati dai 470 ai 500 aeroplani che hanno raggiunto il fine-vita. Tuttavia, entro il 2030, questo numero sembrava destinato a superare le 2.000 unità all’anno. Un aeromobile ha un alto tasso di riciclo visto che circa l’80%-90% del peso può essere riciclato per essere riutilizzato nell’aviazione o in altri settori. L’alluminio è uno dei metalli presenti in grandi quantità, così come l’acciaio.

Gli aeroplani, in linea di massima, arrivano alla fine del loro ciclo di vita entro i 25 anni di età, proprio perché l’affaticamento del metallo dopo tanti anni può comprometterne la sicurezza. Naturalmente, anche se un aereo muore, i componenti di cui è fatto rimangono preziosi e il loro recupero consente come detto di riciclare grandi quantità di alluminio ma anche di ricambi usati di cui il mercato è assai goloso.

Due terzi degli aerei di linea sono stati ritirati dall’attività

Tuttavia, la pandemia di COVID-19 sta cambiando le regole del gioco. Il crollo dei viaggi internazionali ha portato al ritiro di due terzi degli aerei di linea del mondo. Di conseguenza, le flotte aeree sono dimagrite in modo significativo e i magazzini sono pieni di ricambi usati che terranno lontane le compagnie aeree dal mercato degli acquisti.

La domanda di rottami metallici provenienti dagli aerei è diminuita costantemente da marzo 2019, con la domanda di determinati tipi di motore che si è praticamente azzerata.

Certamente, se la produzione di aeromobili non riprenderà i vecchi ritmi, il crollo del mercato del rottame potrebbe avere un impatto pesante sulle piccole e medie imprese di riciclaggio. Tuttavia, qualcuno spera che entro il 2022 ci possano essere miglioramenti e consentire al mercato dei componenti riciclati per aerei di linea di raggiungere i 6 miliardi di dollari.

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