Prezzi dell’oro in ripresa
Le speranze degli investitori in oro si sono riaccese grazie al petrolio, al deficit commerciale americano ed agli ultimi dati sugli acquisti di metallo giallo in Cina.
Tutte le ultime notizie dai mercati delle commodities, dei metalli, dell’energia e delle aziende operanti nei settori dell’economia reale.
Le speranze degli investitori in oro si sono riaccese grazie al petrolio, al deficit commerciale americano ed agli ultimi dati sugli acquisti di metallo giallo in Cina.
Nessuna grossa sorpresa all’orizzonte per l’argento, i cui prezzi dovrebbero restare abbastanza tranquilli per tutto il resto dell’anno. Almeno… secondo le previsioni di CPM Group.
Da pochi giorni, il continente africano ha dato alla luce due diamanti dalle dimensioni eccezionali: 63 e 131 carati. Non ci sono ancora notizie su quando verranno messe in vendita le due pietre.
La discesa dei prezzi del ferro non si ferma ma, a detta di molti analisti, il fondo è ancora lontano e durante i prossimi mesi le quotazioni del minerale di ferro potrebbero raggiungere livelli ancora più bassi.
Le ultime previsioni sui prezzi del rame, rilasciate da Morgan Stanley, confermano le preoccupazioni che si stanno diffondendo in tutto il mercato.
Le ultime previsioni su oro e argento delle principali banche d’affari non cambiano sostanzialmente il quadro del mercato dei metalli preziosi: prezzi deboli per i metalli e dollaro sempre più forte.
Quando i prezzi del rame scendono al di sotto di certi livelli, le miniere chiudono e i lavoratori rimangono disoccupati. Una dura legge che dovrebbe far riflettere sia gli investitori che gli operatori di questo mercato sulle conseguenze di alcune delle loro scelte.
In un paese il cui tasso di disoccupazione è del 77%, paralizzare un settore importante come quello minerario, può avere conseguenze drammatiche. Purtroppo è quello che sta avvenendo in Burkina Faso, a causa dell’avvicendamento del nuovo governo e dei nuovi equilibri politici che si stanno creando.
Fondamentali favorevoli ai prezzi del rame per la seconda metà dell’anno. La speculazione ribassista mollerà finalmente la presa?
L’eccesso di offerta di minerale di ferro è destinata a durare per anni, con effetti nefasti sui prezzi. Anche il taglio dei tassi d’interesse cinesi non ha sortito fino ad ora effetti significativi.
La preoccupazione circa la manipolazione dei prezzi dei metalli preziosi non accenna a diminuire, nonostante le recenti revisioni dei meccanismi fissazione del prezzo di oro, argento, platino e palladio.
La discesa dei prezzi dello stagno ha costretto il principali paese produttore a correre ai ripari, ma senza successo. Il mercato, implacabile, spinge lo stagno verso il basso e nei prossimi mesi…
L’apertura di nuove miniere di bauxite sono un segnale significativo di un ritorno di interesse per il mercato dell’alluminio su scala globale.
Neppure le recenti preoccupazioni sull’uscita della Grecia dall’euro riescono a fermare la discesa di oro e argento, che hanno infranto livelli considerati dagli analisti come assai significativi di un trend al ribasso, per il momento inarrestabile.
Dopo un anno di ridimensionamenti dei prezzi, comincia a intravedersi qualche segnale di ripresa sul mercato che fa ben sperare per i prossimi mesi. Ma non per tutte le terre rare…
Come per la maggior parte delle materie prime, le attese anche per il mercato del tungsteno non sono delle migliori. Per i più ottimisti i prezzi saranno stabili, mentre per i pessimisti…
Per Commerzbank il peggio è già passato e le preoccupazioni dei pessimisti sono eccessive. Ecco come sarà il mercato del rame nei prossimi mesi…
Sul mercato dello zinco tira un aria di ottimismo e di attesa per una prossima crescita dei prezzi. Ma anche sullo zinco incombono alcune incognite che potrebbero dare qualche dispiacere agli investitori.
Previsioni incoraggianti per i prezzi dell’oro, che però non allontanano paure e dubbi sugli effetti negativi della politica monetaria della FED.
Quando c’è incertezza nel prevedere l’andamento del rame significa che la stessa incertezza esiste per il futuro di tutta l’economia globale. E mai come quest’anno gli analisti sono divisi su quale direzione prenderanno i prezzi del rame.
Per il mercato del litio si preannuncia un anno positivo, così come lo è stato anche il 2014. Tuttavia esistono alcuni importanti fattori, petrolio in primis, che potrebbero giocare un ruolo determinante frenando i prezzi i prezzi del metallo.
Come tutti gli anni, l’attenzione degli operatori sul mercato delle materie prime è concentrata sulle previsioni delle commodities per il nuovo anno. Una raccolta delle previsioni dei più importanti analisti internazionali per l’oro, l’argento, i diamanti, il petrolio, il ferro, l’alluminio, lo zinco, la grafite e il rame.
Il 2015 promette molto bene per il palladio che dovrebbe venir trascinato verso l’alto dal buon andamento delle vendite di automobili in tutto il mondo. Una sola cosa potrebbe rovinare la festa: gli altri metalli preziosi.
Da un recente studio sul mercato del molibdeno, emergono indicazioni positive riguardo alla crescita dei prezzi nei prossimi anni.
Dopo due anni da cardiopalmo per gli investitori in oro, il 2015 si preannuncia un anno abbastanza tranquillo, anche se …
Il pessimo andamento dell’argento durante il 2014 fa temere un altro anno disastroso, anche se qualche osservatore invita a guardare ad alcuni segnali positivi che si intravedono all’orizzonte.
Si chiude un anno di dispiaceri per gli investitori sul mercato dei diamanti, eccezion fatta per i diamanti colorati. Ma come sarà il 2015?
Il prossimo anno sta alimentando attese ottimistiche per il mercato del platino, a meno che l’oro non rovini la festa a tutti i metalli preziosi.
Aspettative rosee per l’alluminio nell’anno che sta per iniziare: il deficit delle forniture e la domanda in aumento faranno lievitare i prezzi del metallo verso l’alto.
Una panoramica sugli eventi più importanti del 2014 sul mercato internazionale delle materie prime (commodities).