Diamanti dai resti umani
Un diamante è costituito da carbonio, lo stesso elemento di cui, in parte, è costituito il corpo umano. Esiste una società in Svizzera che trasforma le ceneri dei cadaveri in diamanti della memoria e i clienti non mancano.
Tutte le ultime notizie dai mercati delle commodities, dei metalli, dell’energia e delle aziende operanti nei settori dell’economia reale.
Un diamante è costituito da carbonio, lo stesso elemento di cui, in parte, è costituito il corpo umano. Esiste una società in Svizzera che trasforma le ceneri dei cadaveri in diamanti della memoria e i clienti non mancano.
Crescenti ritrovamenti petroliferi e di gas naturale nella zona occidentale del nord Africa, stanno lentamente spostando il baricentro energetico mondiale verso questa zona.
I dati sulla ripresa dell’economia americana non giovano alle quotazioni del rame che non riescono a rimbalzare anche dopo aver toccato il fondo.
Le autorità di controllo tedesche sono preoccupate che i processi che determinano i prezzi dell’oro e dell’argento non siano regolari.
Autorità americane e messicane con il fiato sospeso per il timore di atti terroristici con bombe nucleari sporche, ottenute da un furto di cobalto-60.
L’alluminio è uno dei metalli più utilizzati del mondo per tante buone ragioni: è malleabile, molto resistente alla corrosione e conduce elettricità.
Un grande passo in avanti dell’agricoltura brasiliana grazie ad un nuovo fertilizzante messo a punto dopo anni di studi e sperimentazioni.
Ancora cattive notizie per gli investitori del metallo bianco. Secondo la maggior parte degli analisti i prezzi arriveranno presto a 18 dollari per oncia.
La crescita delle esportazioni dal Giappone alla Corea del Sud, fanno lievitare i prezzi dei rottami.
I dati pubblicati da un’importante società operante nel mercato dei metalli preziosi, evidenziano prospettive in crescita per le quotazioni del metallo.
Dove trovare la maggior opportunità nel business del riciclo di pneumatici? Senza dubbio, nel piccolo e ricchissimo Qatar.
Le prospettive dello zinco nei prossimi anni sono abbastanza incerte ma tutti concordano sul fatto che nei prossimi mesi i prezzi rimarrano stabili.
I dati positivi dell’economia americana deprimono le quotazioni delle principali materie prime che, secondo molti analisti, non promettono nulla di buone per i prossimi mesi.
Cresce il sentimento ribassista tra gli investitori del metallo giallo e le notizie che arrivano da più parti non danno spazio all’ottimismo.
Il paese ha deciso di sfruttare le ricche risorse di uranio, di terre rare e di altri metalli di base, sollevando un’enorme interesse tra gli investitori minerari esteri.
Le nuove regole del governo indonesiano per le esportazioni di stagno hanno fatto crescere i prezzi in pochi mesi. La preoccupazione per una carenza globale di stagno sta crescendo tra tutti i produttori mondiali di elettronica.
Con le festività indiane alle porte, come tutti gli anni in questo periodo, la domanda di oro fisico subirà un picco verso l’alto. Sarà sufficiente per cambiare gli umori improntati al ribasso degli investitori sul mercato dell’oro?
Dal mercato petrolifero arrivano segnali preoccupanti per la maggior parte delle materie prime. Molti investitori stanno pensando a come correre ai ripari.
Anche il più grande gigante minerario sembra deciso ad abbandonare il settore del nichel, con importanti ripercussioni attese su tutto il mercato minerario e dei metalli.
Il numero degli investitori ribassisti sul mercato dell’argento sta crescendo. Anche il rischio concreto di un default dell’intero governo americano, non cambia le cose.
La crisi che in questi giorni attanaglia il governo americano ha delle analogie con l’agosto 2011, quando le agenzie di rating declassarono il debito degli Stati Uniti e le quotazioni dell’oro volarono verso i massimi.
Il governo cinese continua ad accumulare terre rare per accrescere le proprie scorte strategiche e salgono le quotazioni dei metalli e delle aziende minerarie del settore.
La depressione che aveva colpito il mercato del cobalto potrebbe essere giunta alla fine, considerando le quotazioni in salita durante gli ultimi due mesi e il miglioramento delle aspettative per i prossimi anni.
Al Comex le scorte di oro fisico hanno raggiunto livelli minimi critici. Un buon segnale che fa pensare ad un mercato al rialzo nel lungo termine.
Anche secondo Glencore, nei prossimi anni assisteremo ad un deficit tra la domanda e l’offerta di zinco, con una conseguente pressione verso l’alto dei prezzi.
L’Arabia Saudita sta al petrolio così come il Marocco sta ai fosfati, elementi indispensabili per lo sviluppo futuro di tutta l’agricoltura mondiale.
Balzo improvviso del metallo giallo in seguito alle dichiarazioni della FED, del tutto inattese dai mercati. Continueranno gli aiuti all’economia anche nei prossimi mesi.
Due recenti rapporti, provenienti da fonti diverse, evidenziano come le quotazioni dello zinco siano destinate a salire.
Le dinamiche della domanda e dell’offerta sul mercato dell’oro, evidenziano logiche e prospettive molto diverse tra le due parti del pianeta.
La Russia ha sempre avuto un ruolo centrale nella produzione mondiale di platino e di tutti gli elementi del gruppo del platino, ma nei prossimi anni la sua importanza è destinata a crescere.