I prezzi del rame non hanno ancora toccato il fondo
Ancora brutte notizie dal mercato del rame, i cui prezzi sembrano destinati a perdere ancora una percentuale significativa.
Tutte le ultime notizie dai mercati delle commodities, dei metalli, dell’energia e delle aziende operanti nei settori dell’economia reale.
Ancora brutte notizie dal mercato del rame, i cui prezzi sembrano destinati a perdere ancora una percentuale significativa.
A settembre potrebbe terminare l’accordo, che durava da 15 anni, tra le banche centrali europee per non vendere oro sul mercato.
Pessima settimana per le quotazioni dell’oro, che vede svanire i sogni di un rialzo dei prezzi sopra i 1.400 dollari.
La crisi in Crimea e il divieto delle esportazioni indonesiane, infiammano i prezzi del nichel che nei prossimi mesi dovrebbero continuare a salire.
Il mercato dell’argento manifesta alcuni segnali che potrebbero indicare una prossima carenza di metallo, sia per gli investitori che per i consumatori industriali.
Le quotazioni dell’oro continuano a salire, smentendo le previsioni pessimiste di molte banche d’affari internazionali.
In questi giorni le quotazioni del rame sono state colpite da perdite pesanti e gli investitori sono preoccupati che possa essere il segnale di una grave crisi per tutta l’economia cinese.
Segnali negativi dal mercato del petrolio che non aiutano le aspettative di crescita dei prezzi per molte materie prime, soprattutto quelle industriali.
I prezzi del palladio erano in tensione da mesi. La crisi tra Russia e Ucraina ha fatto esplodere la domanda e le quotazioni potrebbero rapidamente raggiungere livelli nettamente superiori a quelli attuali.
Sembrano non esserci molti dubbi sul futuro delle quotazioni del nichel, sempre che l’Indonesia mantenga fede ai divieti di esportazione.
Gli occidentali vendono l’oro cartaceo mentre gli orientali comprano l’oro fisico. Questa è la foto del mercato dell’oro durante il 2013, scattata dal World Gold Council.
Per poco tempo il metallo bianco supera i 22 dollari per poi ritracciare. Un segnale di forza o di debolezza?
Non è la prima volta, ne sarà l’ultima, che viene compiuto un furto di metallo. Ma questa volta la vicenda ha sfiorato il rocambolesco, con molti elementi che potrebbero ispirare un copione cinematografico.
Per la prima volta da mesi, l’oro infrange lo spartiacque dei 1300 dollari, un segnale che gli esperti valutano come decisivo per la ripresa delle quotazioni del metallo giallo.
Il manganese, metallo indispensabile per la produzione di acciaio, vedrà un 2014 positivo e in tutto il mondo crescono i progetti per nuove estrazioni nei prossimi anni.
Settimana positiva per i prezzi dell’argento. Gli investitori stanno tornando a comprare beni rifugio?
Le aspettative positive per il mercato dell’auto in Europa, che nel solo Regno Unito ha avuto un aumento di quasi l’11%, alimentano le speranze per una prossima crescita dei prezzi del magnesio.
Gli ultimi dati economici provenienti dalla Cina non fanno sperare nulla di buono per il mercato del rame e, di conseguenza, anche per le fiduciose attese su una ripresa della crescita globale.
Il mercato dei pannelli solari ha subito profonde trasformazioni durante il 2013 e molte aziende hanno cessato di esistere. La guerra dei pannelli solari è giunta al termine o farà nuove vittime anche nel 2014?
Anche se il mercato non ha grandi aspettative sull’argento, esistono solide ragioni per credere che i prezzi possano crescere.
Il nuovo anno si preannuncia ricco di cambiamenti per tutto il mercato delle terre rare.
Pareri discordi tra gli analisti sul futuro delle quotazioni dell’alluminio, nonostante i principali produttori abbiano già iniziato a ridurre la produzione.
Una panoramica di tutti gli indicatori economici da tenere sempre sotto controllo per prevedere l’andamento del metallo giallo.
I dati fondamentali del mercato dell’uranio indicano che nel 2014, e ancora di più negli anni successivi, i prezzi dell’uranio saliranno.
Deficit di forniture e domanda in crescita, sono i motivi per cui vedremo salire le quotazioni di platino e palladio durante l’anno appena cominciato.
Le aspettative per i prezzi dell’argento da parte delle principali banche d’affari per il prossimo anno non sono troppo ottimistiche.
I principali eventi che hanno trascinato verso il basso le quotazioni dell’oro nel 2013.
Per il prossimo anno la domanda mondiale di petrolio è in ripresa, ma i prezzi potrebbero indebolirsi.
Una delle più imponenti indagini mai svolte prima, ha condotto il fisco canadese alla richiesta di pesanti condanne per la celebre società di trading.
Dopo un anno terribile per l’argento, la maggior parte dei produttori si aspetta che le quotazioni per il 2014 saranno in crescita.