A quanto arriverà il petrolio nel 2015?
Dove arriveranno i prezzi del petrolio nel 2015? Dopo la rovinosa discesa di quest’anno le aspettative per il nuovo anno non sono improntate all’ottimismo.
Tutte le ultime notizie dai mercati delle commodities, dei metalli, dell’energia e delle aziende operanti nei settori dell’economia reale.
Dove arriveranno i prezzi del petrolio nel 2015? Dopo la rovinosa discesa di quest’anno le aspettative per il nuovo anno non sono improntate all’ottimismo.
Per i prezzi del minerale di ferro, il 2014 verrà ricordato come uno degli anni peggiori. Tuttavia, per il 2015, ci sono speranze che le cose possano cambiare grazie soprattutto agli acciai speciali e alle ferroleghe.
Il 2015 sarà un anno di soddisfazioni per gli investitori sul mercato dello zinco oppure la Cina rovinerà la festa?
Quali conseguenze avranno le disgrazie del petrolio sul mercato delle materie prime e del rame in particolare?
Mentre il 2014 sarà ricordato come un anno senza particolari emozioni per il mercato della grafite, le previsioni per il nuovo anno sono ricche di aspettative molto positive.
Il 2014 non ha riservato grosse sorprese per il mercato del vanadio. Ma nel 2015 cosa ci aspetta?
L’impenetrabile e misterioso muro di segreti che ha sempre circondato la De Beers è crollato. La nuova proprietà promuove la trasparenza per attirare nuovi investitori.
Dal mercato fisico delle monete numismatiche arriva qualche segnale che fa ben sperare i sostenitori dell’argento.
Tempi difficili per i produttori di petrolio: l’eccesso di produzione e la debole domanda condannano i prezzi del petrolio ad una violenta discesa.
Il nichel è arrivato a 16.500 dollari. La corsa continuerà? Le previsioni di alcuni analisti sono abbastanza incerte ma presto potremo avere un quadro più chiaro su cosa aspettarsi per i prossimi mesi.
I drammatici eventi in Burkina Faso hanno trascinato le azioni di molte società minerarie che operano nel paese, a livelli molto bassi. Quali sono i rischi e le opportunità nell’avvenire?
Regna molta incertezza tra gli operatori del settore, alcuni dei quali prevedono prezzi stabili o in discesa per il prossimo anno, mentre altri sono più ottimisti.
Per il settore delle terre rare il 2014 non è stato un anno da ricordare. Tuttavia, alcune società nel settore hanno registrato guadagni superiori al 40%.
È arrivata la conferma ufficiale di ciò che tutto il mercato sapeva da tempo: le banche hanno sistematicamente manipolato i prezzi di oro e argento, al momento del fixing, naturalmente a loro vantaggio. Lo stesso è avvenuto per i cambi valutari.
Nonostante i pesanti ribassi dell’ultimo periodo, gli investitori sembrano ottimisti sul palladio, grazie anche alle vendite record di autoveicoli a livello mondiale.
La discesa dei prezzi del nichel ha colto di sorpresa molti investitori che si interrogano su quali siano le forze in gioco sul mercato internazionale. Ribassisti e rialzisti si stanno scontrando, ma a febbraio una importante banca d’affari si attende un’altra svolta del mercato.
I disordini degli ultimi giorni hanno fatto precipitare i prezzi delle azioni di tutte le società minerarie presenti nel paese, con i produttori di oro in testa.
Un’altra cattiva notizia per l’oro: la FED non stamperà più carta per aiutare l’economia americana. E le quotazioni del metallo giallo sprofondano.
Prospettive ancora negative per il metallo rosso, penalizzato dalla ripresa economica mondiale che stenta a partire.
I decessi quotidiani causati dal micidiale virus non sono le uniche brutte notizie che arrivano dall’Africa. Molte miniere sono al collasso e le aziende quotate in borsa stanno assistendo all’azzeramento del loro patrimonio.
Durante il disastroso terremoto in Cina del 2004, gli edifici presero fuoco e crollarono creando molte vittime. Da allora, i cinesi impiegano molto più vanadio per rendere le costruzioni meno vulnerabili ai terremoti e i consumi di metallo nel paese sono in forte crescita.
Le previsioni di un deficit di alluminio stanno sostenendo i prezzi, che anche nei prossimi mesi dovrebbe mantenersi al rialzo. Merito soprattutto della maggior domanda nel settore automobilistico e nel settore nautico per il trasporto di gas liquido.
Sul mercato petrolifero internazionale i segnali del rallentamento dell’economia globale non si fanno attendere e le quotazioni del petrolio toccano i minimi degli ultimi due anni.
Secondo le ultime previsioni formulate dal CRU, i prezzi dello zinco sono destinati ad arrivare lontano, soprattutto a causa di un deficit di metallo sul mercato internazionale.
In Africa occidentale si sta delineando lo scenario peggiore per tutte le attività economiche: la paralisi dell’economia di tutta l’area per arginare la diffusione dell’epidemia, con conseguenze finanziarie, economiche e sociali difficilmente prevedibili.
Dopo il divieto alle esportazioni di nichel in Indonesia, anche le Filippine pensano ad adottare misure simili e le preoccupazioni per la disponibilità di approvvigionamenti cresce, così come i prezzi.
Il guadagno estivo dell’argento si è rivelato un fuoco di paglia e i prezzi del metallo bianco, dopo essere ritornati sui livelli di maggio, non promettono nulla di buono per i prossimi mesi.
Il rafforzamento del dollaro sui mercati internazionali sta schiacciando verso il basso le quotazioni di tutti i metalli preziosi.
Il micidiale virus che sta terrorizzando l’Africa, ha iniziato a colpire anche l’industria mineraria di molti paesi, come sta succedendo nella Repubblica Democratica del Congo.
Tra gli investitori in oro è tornato l’ottimismo circa le aspettative per i prossimi mesi, alimentato anche dallo scetticismo sul destino dei mercati azionari sopravvalutati.