Top 10 della siderurgia in Italia
Quali sono le aziende protagoniste del mercato siderurgico italiano? Ecco le prime dieci in base al fatturato…
Quali sono le aziende protagoniste del mercato siderurgico italiano? Ecco le prime dieci in base al fatturato…
Forte aumento dell’utile nel primo trimestre per ArcelorMittal, nonostante la guerra in Ucraina e l’inflazione. Il CEO del gruppo traccia le prospettive per la siderurgia nel lungo termine.
La classifica delle più grandi aziende siderurgiche del mondo parla soprattutto cinese, indiano e giapponese.
La produzione ad alta intensità energetica di metalli in Europa potrebbe essere vicino al tramonto. Ecco gli scenari che abbiamo davanti quando verrà deciso l’embargo del petrolio e del gas dalla Russia.
La carenza di ghisa causata dalle criticità nell’approvvigionamento nel bacino del Mar Nero è un serio problema per la siderurgia italiana.
L’azienda statale che produce acciaio (ex Ilva) ha deciso unilateralmente di alzare i prezzi con carattere retroattivo, scatenando le proteste dei clienti.
La crisi tra Russia e Ucraina potrebbe creare un grosso buco nell’offerta di prodotti piani nell’Unione Europea.
Stop all’altoforno numero quattro a partire dal primo dicembre. Acciaierie d’Italia non raggiungerà gli obbiettivi produttivi di quest’anno.
Il crollo della domanda cinese ha fatto scendere il prezzo del ferro al livello più basso degli ultimi 18 mesi. Per i prossimi anni le previsioni sono negative.
Secondo gli operatori siderurgici britannici il settore è “al macello”. I costi energetici sono così alti da spingere fuori dal mercato l’acciaio inglese.
Anche il mercato del ferro-cromo ha perso l’equilibrio e i prezzi sono schizzati verso l’alto. Il problema più grave è la carenza di cromo.
I produttori di acciaio ucraini soffrono già per il boom dei prezzi del gas naturale, ma l’ondata sta per investire tutta l’Unione Europea.
Il gigante cinese dell’edilizia, Evergrande, sembra sull’orlo del collasso. Ci sarà un effetto domino come accadde per Lehman Brothers?
Dopo le multinazionali straniere, ci pensa lo Stato alla siderurgia italiana. Purtroppo, visti i precedenti storici, non c’è da stare troppo allegri come contribuenti.
I nuovi dazi sull’esportazione di metalli in Russia si riveleranno un vero e proprio colpo di fortuna per i produttori europei?
La dispendiosa nazionalizzazione dell’ex-Ilva è un regalo del governo Conte, che il nuovo governo Draghi non ha nemmeno messo in discussione.
Il governo italiano ha deciso di rimettersi a fare l’imprenditore in uno dei settori più difficili e rischiosi di questi tempi: la siderurgia.
Sembra finita la corsa dell’acciaio europeo verso i paesi dell’Est Europa. Costi crescenti e un mercato in crisi ridisegneranno la mappa siderurgica anche in questa area del mondo.
Le sorti delle attività della Tata Steel in Europa sono quanto mai incerte. Nel frattempo, il Regno Unito potrebbe ricorrere agli aiuti di Stato.
Per gli analisti di Moody’s, le prospettive globali del settore siderurgico sono migliorate. Rimane però il rischio di una recrudescenza del coronavirus.
Ancora in discesa la produzione mondiale di acciaio grezzo. Questa volta (maggio) registra una discesa dell’8,7% su base annua.
La siderurgica europea, a seguito della pandemia di coronavirus, è di fronte ad una minaccia mortale. Riuscirà a sopravvivere?
L’industria siderurgica si accoda alle richieste di aiuti economici governativi. Un fenomeno che non riguarda solo l’Italia, ma buona parte dei paesi produttori di acciaio.
Il settore siderurgico europeo si trova di fronte a cambiamenti epocali del mercato. Una sfida che se venisse persa avrebbe esiti disastrosi in tutta Europa.
I problemi dell’acciaieria più grande d’Europa si ingigantiscono con il passare del tempo, ma nessuno vuole farsi carico delle soluzioni, tutte dolorose nel breve termine.
Avete mai provato a guardare alla crisi Ilva-ArcelorMittal da una prospettiva globale? Scoprirete che non esistono soluzioni indolore, tanto meno nelle mani del governo italiano…
Chi ha prodotto più manganese nel corso del 2017? Il primo posto spetta al Sudafrica, ma anche altri paesi hanno fatto la loro parte…
L’industria siderurgica è popolata da numerosi produttori di acciaio. Ma alcuni di loro sono diventati famosi per le grandi quantità di metallo prodotto. Ecco la Top 20 globale…
La Cina è stato il principale produttore di vanadio nel 2015. Ma come altri paesi ha ridotto la produzione rispetto all’anno precedente.
La più grave minaccia per la produzione di acciaio mondiale non è il rallentamento dell’economia, come la maggior parte degli economisti crede, ma la carenza su scala globale di un metallo indispensabile: il manganese.