Le 2 partite di ArcelorMittal: acciaio green in Europa, carbon-intensive in India
La strategia di ArcelorMittal si muove su due binari: decarbonizzazione sostenuta da incentivi pubblici in Europa e forte espansione produttiva in India.
La strategia di ArcelorMittal si muove su due binari: decarbonizzazione sostenuta da incentivi pubblici in Europa e forte espansione produttiva in India.
La produzione di acciaio della Cina ha superato il suo picco, dopo che nel 2025 è scesa al livello più …
Come riportato dal Financial Times, Acciaierie d’Italia (ex-Ilva) chiede un risarcimento danni di 7 miliardi di euro all’ex proprietario ArcelorMittal. …
Con l’entrata in vigore del CBAM, il costo del carbonio diventa un fattore chiave nei prezzi e nella competitività dell’acciaio, incidendo su margini, investimenti e dinamiche di mercato in un contesto di domanda ancora debole.
La produzione mondiale di acciaio grezzo a novembre 2025 è stata di 140,1 milioni di tonnellate, con un calo del …
La domanda di acciaio in Italia è in crisi: consumi ai minimi storici, industria manifatturiera in difficoltà e investimenti pubblici frenati dal debito.
Il miliardario britannico Michael Flacks è pronto a giocare la partita più ambiziosa della sua carriera: il rilancio dell’ex Ilva …
Gli ultimi dati di Federacciai, riferiti a novembre 2025, mostrano come le aziende siderurgiche italiane abbiano ridotto la produzione di …
Tra crisi del settore, intervento dello Stato e ricerca di un compratore privato, British Steel è al centro di una sfida cruciale per il futuro dell’acciaio britannico e degli ultimi altoforni del paese.
Il Presidente di Federacciai, Antonio Gozzi, sostiene che il Green Deal europeo, troppo ideologico, abbia penalizzato la competitività dell’industria europea …
Secondo uno studio dell’Università di Mannheim, spostare la produzione siderurgica tedesca all’estero potrebbe costare alla Germania fino a 50 miliardi …
Negli ultimi mesi, un numero crescente di aziende del settore siderurgico della UE ha segnalato incendi e interruzioni della produzione.
La siderurgia europea è sull’orlo del collasso, schiacciata da costi elevati, domanda debole e una valanga di acciaio cinese a …
L’Unione Europea prepara nuovi dazi sull’acciaio per proteggere il proprio mercato, ma la misura rischia di travolgere l’industria siderurgica britannica.
Panatere, azienda svizzera specializzata nella lavorazione e nel riciclo di materie prime, ha inaugurato i primi due forni solari al …
Costi energetici elevati, bassa domanda, export cinese e dazi stanno provocando il crollo del settore siderurgico europeo.
L’industria siderurgica cinese vive una rivoluzione silenziosa. L’Intelligenza Artificiale sostituisce i forni rumorosi con sistemi intelligenti, guidando digitalizzazione, transizione verde e nascita di un’economia sempre più intelligente.
Mentre la Cina ha realizzato oltre la metà del produzione globale di acciaio, l’India avanza con forza e l’Europa punta su decarbonizzazione e tecnologie di nicchia.
Nell’industria metallurgica e siderurgica, la gestione dei fornitori di materie prime sta vivendo una vera rivoluzione grazie all’intelligenza artificiale.
L’ex Ilva sta affondando, mentre la burocrazia rallenta gli interventi urgenti. Il governo appare incapace di offrire una direzione chiara.
Mentre l’Unione Europea punta sulla transizione verde, l’industria siderurgica sembra remare controcorrente. ArcelorMittal ha investito appena una minima parte dei suoi profitti nella decarbonizzazione.
A oltre tre anni dall’inizio della guerra in Ucraina, la Russia continua a incassare miliardi dalle esportazioni di metalli. E l’Unione Europea, tra eccezioni e quote, continua ad acquistare.
In una sperduta valle bresciana, un piccolo paese è diventato la culla di imperi siderurgici nati dal ferro e dall’acciaio. Oggi, tra memoria e innovazione, resta viva l’eredità di un’epopea imprenditoriale unica in Italia.
Il governo italiano ha revocato il divieto sul nucleare dopo oltre quarant’anni, avviando un piano per rilanciare l’energia atomica con …
Nonostante una leggera ripresa nel 2024, le capacità dei principali paesi produttori d’acciaio restano sottoutilizzate.
Il 2025 sarà un anno cruciale per comprendere se la Cina riuscirà a mantenere il suo ruolo dominante o se la concorrenza internazionale e le politiche commerciali limiteranno la sua espansione.
La olandese Van Merksteijn e la tedesca Badische Stahlwerke, parte della Südwest Beteiligungen (SWB), hanno in programma di unire le loro attività nel settore dell’acciaio per cemento armato nel 2025.
I produttori di acciaio europei stanno tagliando i costi, i posti di lavoro e ritardando il pagamento dei salari. Ecco dove sono i punti dolenti della nostra siderurgia.
Thyssenkrupp taglierà 11.000 posti di lavoro nella sua divisione siderurgica, che si trova in crisi profonda ormai da anni.
La forte espansione delle esportazioni della Cina di acciaio a basso costo è sostenibile? Secondo gli esperti, sta cominciando un’era di guerre commerciali e di crescente protezionismo che limiterà tutto il commercio internazionale.