Il Baltic Dry Index è crollato. Quando riuscirà a riprendersi?
L’indice di riferimento internazionale del trasporto marittimo di merci continua a scendere poiché le spedizioni di ferro e carbone sono in forte contrazione.
L’indice di riferimento internazionale del trasporto marittimo di merci continua a scendere poiché le spedizioni di ferro e carbone sono in forte contrazione.
A più di un anno dall’inizio della guerra in Ucraina, le esportazioni russe di combustibili fossili continuano a fluire verso molti paesi del mondo (Italia compresa).
L’inizio del 2023 è stato caratterizzato da un calo delle spedizioni marittime globali, soprattutto di minerale di ferro.
La domanda di tonnellaggio-miglia generata dalle esportazioni russe di petrolio è triplicata dall’inizio della guerra in Ucraina.
I prezzi di trasporto di materie prime come il ferro, il carbone e i cereali stanno scendendo perché la domanda globale si sta indebolendo.
Le tariffe per trasportare GNL sono arrivate a 450mila dollari al giorno ma, entro fine mese, è scontato che raggiungeranno il mezzo milione di dollari.
Rimescolamento dei flussi commerciali mondiali. La rotta più redditizia per il trasporto marittimo è adesso quella tra l’Europa e gli Stati Uniti (costa Est).
I lockdown stanno dilagando nelle principali metropoli cinesi, suscitando nuove preoccupazioni per la produzione manifatturiera della seconda economia più grande del mondo.
L’Italia ha storicamente ricoperto un ruolo importante nel commercio globale. Nel 2020 occupava l’8° posto nel mondo in termini di esportazioni.
Poiché l’80% del commercio globale di merci viaggia via mare, è necessario un numero enorme di containers e di navi. E questi sono i leader del settore…
Nel 2021 le navi portacontainer hanno registrato risultati senza precedenti nella storia del settore. Ma la festa potrebbe non durare a lungo.
La scelta tra guerra e business non è facile per le imprese che comprano metalli dalla Russia. Ma nel dubbio, meglio comprare…
Le nuove sanzioni del Regno Unito contro la Russia faranno crescere ulteriormente i prezzi dei metalli? Crescono le preoccupazioni a riguardo tra gli operatori del settore.
Mentre gli effetti delle sanzioni colpiscono la Russia e tutti i paesi che le hanno imposte, ecco quali sono i paesi che hanno deciso di rimanerne fuori.
La guerra in corso tra Russia e Ucraina crea scossoni che si stanno propagando in tutti i mercati. Ecco cosa succederà in Asia…
Cosa ci dobbiamo attendere sul mercato dei metalli dopo la guerra tra Russia e Ucraina e le sanzioni occidentali contro Putin?
I piani espansivi della Cina per l’approvvigionamento di metalli e materiali critici a livello globale hanno avuto successo.
I costi della logistica interna per la consegna dei rottami in tutta Europa sono aumentati ulteriormente nell’ultimo mese, soprattutto a causa della carenza di conducenti di camion.
Il raffreddamento della domanda dei consumatori, inventari più alti e l’aumento della capacità di spedizione potrebbero iniziare a normalizzare il commercio internazionale nella seconda metà del 2022.
I commercianti europei di rottame tirano un sospiro di sollievo: non ci saranno divieti drastici alle esportazioni di rottami dall’Europa.
I rottami rossi stanno trovando nuove destinazioni in Asia dopo che la Cina ha alzato i suoi standard qualitativi per le importazioni.
Tutti gli operatori che lavorano negli approvvigionamenti globali hanno lanciato l’allarme: le supply chains stanno per collassare.
Gli spedizionieri internazionali stanno guadagnando una montagna di soldi, mentre i loro clienti devono sopportare folli costi di spedizione.
La Malesia ha beneficiato fino ad oggi di essere una destinazione privilegiata per i rottami non ferrosi. Ma le cose sembrano sul punto di cambiare.
Brutte notizie sul fronte delle spedizioni internazionali. I costi aumenteranno ulteriormente e i ritardi saranno ancora maggiori!
Il COVID-19 ha messo a nudo i punti deboli delle supply chain e delle consegne just-in-time. Le nuove catene di approvvigionamento saranno soprattutto altamente tecnologiche.
La fila delle navi che aspettano fuori dal porto di Yantian (Cina) sta crescendo rapidamente. È arrivata la variante delta del COVID-19 a Shenzhen.
Il costo del trasporto marittimo continua a crescere e il valore dei titoli azionari dei vettori marittimi raggiungono livelli record.
L’alta stagione e la congestione dei porti ha fatto lievitare i prezzi dei trasporti marittimi internazionali, soprattutto per rotte che partono dall’Asia.
Dopo la Cina, tutto lascia pensare che presto sarà l’India a riversare le enormi eccedenze produttive di metalli in Europa.