Costi del trasporto marittimo alle stelle. Soffrono importatori ed esportatori

Il costo del trasporto marittimo continua a crescere e il valore dei titoli azionari dei vettori marittimi raggiungono livelli record.

Il costo del trasporto marittimo continua a crescere e il valore dei titoli azionari dei vettori marittimi raggiungono livelli record.

Tempi di record quelli che stiamo vivendo. Per esempio, i prezzi delle materie prime con i metalli in prima fila hanno raggiunto prezzi altissimi, che nessuno aveva mai visto ne immaginato. Ma non ci sono soltanto le materie prime a correre verso l’alto… Per il dolore di esportatori ed importatori c’è anche il trasporto marittimo.

Non ci sono abbastanza container

Il costo per spostare merci in container verso l’Europa dall’Asia ha superato i 10.000 dollari per la prima volta nella storia. Come riferisce Bloomberg, il Drewry World Container Index pubblicato la scorsa settimana, riporta un prezzo di 10.174 dollari per un container da 40 piedi da Shanghai a Rotterdam. Rispetto alla settimana precedente si tratta di un balzo del 3,1% e, rispetto ad un anno fa, del 485%.

Le tariffe sono in aumento perché la domanda sta superando la disponibilità, sia per i container da 20 piedi che da 40. Tra gli acquisti in crescita da parte dei consumatori e delle aziende, le interruzioni causate dal blocco del Canale di Suez a fine marzo e la congestione del traffico portuale, si sono provocati ritardi e costi più elevati per gli spedizionieri. In tutto questo, i vettori oceanici ne hanno approfittato e i loro profitti sono in aumento.

Tempi d’oro per il trasporto marittimo

Se gli spedizionieri ingrassano, chi sembra costretto a dimagrire sono i rivenditori i cui margini operativi vengono stritolati dai costi della catena di approvvigionamento e del trasporto merci.

In questi frangenti, il valore dei titoli azionari dei grandi spedizionieri ne traggono benefici. Le azioni di AP Moller-Maersk A/S, il più grande trasportatore di container al mondo, hanno raggiunto un record. Un altro esempio è ZIM Integrated Shipping Services Ltd., un vettore israeliano quotato in borsa verso la fine di gennaio di quest’anno. Questo mese il valore delle sue azioni ha raggiunto il triplo del prezzo a cui erano state collocate.

Naturalmente, anche il mercato delle navi ne sta risentendo. Secondo BIMCO, sono cresciuti gli ordini per nuove navi portacontainer durante i primi cinque mesi di quest’anno.

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