Sovranità industriale? Il caso interessante dell’alluminio francese
La guerra in Ucraina ha messo in luce la grande dipendenza dell’Europa dal gas russo e da molte materie prime come l’alluminio, fondamentale per il tessuto industriale europeo.
La guerra in Ucraina ha messo in luce la grande dipendenza dell’Europa dal gas russo e da molte materie prime come l’alluminio, fondamentale per il tessuto industriale europeo.
A luglio, la produzione di alluminio cinese è aumentata del 5,6%. È una crescita in atto da mesi, grazie all’allentamento delle restrizioni energetiche.
L’ulteriore aumento dei costi del gas e dell’elettricità atteso nei prossimi mesi, che porterà alla chiusura di altre fonderie, non ha ancora prodotto rialzi dei prezzi di alluminio e zinco.
Per l’alluminio europeo i prossimi mesi potrebbero essere drammatici. Ma, come sempre succede in economia, i dolori di qualcuno sono le gioie di qualcun altro.
I protagonisti globali del mercato dell’alluminio hanno dimensioni gigantesche, con fatturati e capitalizzazione enormi.
In Europa, ci saranno grossi problemi di approvvigionamento di alluminio primario, nonostante le previsioni di una domanda globale in disfacimento.
Il gigante dell’alluminio americano ha sottolineato le difficoltà in cui si trovano molti produttori di alluminio in tutto il mondo. Comunque, Alcoa è riuscita a sorprendere positivamente gli azionisti con utili trimestrali al di sopra delle aspettative.
I produttori di alluminio lanciano un allarme: i margini si stanno riducendo drasticamente a seguito del crollo delle quotazioni.
La produzione globale di alluminio primario registra una crescita del 3% su base trimestrale. Ancora più interessante l’andamento delle importazioni cinesi, che sono crollate.
In Slovacchia l’unico produttore di alluminio chiude la produzione e licenzia centinaia di lavoratori. La chiusura potrebbe essere definitiva.
La gelata dei premi delle billette di alluminio alla fine è arrivata. Un vantaggio per quei pochi che non hanno i magazzini pieni, ma un pessimo segnale per l’economia globale.
L’aumento dei prezzi dell’energia sta creando grandi preoccupazioni tra i produttori di alluminio, che stanno valutando se tagliare ulteriormente la produzione delle fonderie in Europa.
Il calo della domanda sul mercato porterà inevitabilmente ad un calo significativo degli attuali premi delle billette di alluminio.
La Cina torna ad essere la protagonista della produzione globale di alluminio mentre l’Europa vede scendere la propria quota ai livelli più bassi di questo secolo. Nel frattempo, i dati sulla produzione in Russia sorprendono quasi tutti…
Quotazioni dell’alluminio e premi per la consegna fisica si stanno muovendo in direzioni diverse. Cosa sta succedendo e quando torneremo in condizioni di normalità?
L’incertezza sul mercato dell’alluminio cresce a causa dei nuovi lockdown a Shanghai. Nel frattempo i prezzi scendono.
Da più fronti arrivano segnali che il mercato dell’alluminio stia cambiando umore. Prezzi in discesa e domanda debole sono gli scenari che cominciano a prospettarsi.
I prezzi dei rottami di alluminio sono diminuiti drasticamente nel secondo trimestre anche a causa della domanda di esportazioni quasi scomparsa. Adesso, gli acquirenti si aspettano ulteriori ribassi…
Ecco quali sono i metalli che guadagneranno di più dall’allentamento dei blocchi pandemici cinesi. Ma, attenzione, gli esperti pensano che il COVID-19 sia tutt’altro che sconfitto in Cina…
Il mercato globale dell’alluminio è nel bel mezzo di una grave crisi, che si fa sentire soprattutto in Europa, dove i consumatori sono costretti a pagare premi molto alti per poter avere metallo fisico.
La produzione di alluminio primario in Europa continua a perdere colpi, mentre la crisi energetica morde sempre più forte. E i premi viaggiano a livelli stellari…
La Cina ha messo da parte le questioni ambientali per dare fiato all’economia e la produzioni di alluminio primario è ripartita di gran corsa.
La Cina sta esportando grandi quantità di metalli verso il resto del mondo a causa di una domanda interna bloccata. I consumatori possono gioire perché i prezzi dovrebbero abbassarsi, ma quali conseguenze ci saranno per l’economia globale?
Fino a quando il mercato automobilistico non si riprenderà, i prezzi delle leghe e dei rottami di alluminio avranno vita difficile.
Mentre le scorte LME di alluminio scendono a livelli molto bassi, i prezzi, al contrario di quanto ci si potrebbe aspettare, continuano a scendere. Ecco perché…
I prezzi dell’alluminio hanno cominciato a scendere e qualcuno si attende altri cali. Tra lockdown in Cina e sanzioni energetiche contro la Russia, quali sono le prospettive per i prossimi mesi?
Il mercato dell’alluminio italiano rappresenta una parte importante e crescente della nostra economia. Sono aziende medio-piccole molto vivaci, che potrebbero giocare un ruolo chiave nella rivoluzione verde. Ecco quali sono le 10 più grandi…
Le prospettive per i prossimi mesi sul mercato globale dei metalli industriali non sono rosee, non tanto per la guerra in Ucraina, quanto piuttosto per la situazione dell’economia cinese.
Profitti alle stelle nel primo trimestre di quest’anno per Norsk Hydro. Ma l’azienda avverte che l’aumento dei costi potrebbe diventare un serio problema per i prossimi mesi.
Chi opera sul mercato dell’alluminio in Europa si trova attanagliato da dubbi e timori come non accadeva da decenni: crollerà la domanda o crollerà l’offerta?