Il petrolio scende sotto i 100 dollari
Dal mercato petrolifero arrivano segnali preoccupanti per la maggior parte delle materie prime. Molti investitori stanno pensando a come correre ai ripari.
Tutte le ultime notizie dai mercati delle commodities, dei metalli, dell’energia e delle aziende operanti nei settori dell’economia reale.
Dal mercato petrolifero arrivano segnali preoccupanti per la maggior parte delle materie prime. Molti investitori stanno pensando a come correre ai ripari.
Anche il più grande gigante minerario sembra deciso ad abbandonare il settore del nichel, con importanti ripercussioni attese su tutto il mercato minerario e dei metalli.
Il numero degli investitori ribassisti sul mercato dell’argento sta crescendo. Anche il rischio concreto di un default dell’intero governo americano, non cambia le cose.
La crisi che in questi giorni attanaglia il governo americano ha delle analogie con l’agosto 2011, quando le agenzie di rating declassarono il debito degli Stati Uniti e le quotazioni dell’oro volarono verso i massimi.
Il governo cinese continua ad accumulare terre rare per accrescere le proprie scorte strategiche e salgono le quotazioni dei metalli e delle aziende minerarie del settore.
La depressione che aveva colpito il mercato del cobalto potrebbe essere giunta alla fine, considerando le quotazioni in salita durante gli ultimi due mesi e il miglioramento delle aspettative per i prossimi anni.
Al Comex le scorte di oro fisico hanno raggiunto livelli minimi critici. Un buon segnale che fa pensare ad un mercato al rialzo nel lungo termine.
Anche secondo Glencore, nei prossimi anni assisteremo ad un deficit tra la domanda e l’offerta di zinco, con una conseguente pressione verso l’alto dei prezzi.
L’Arabia Saudita sta al petrolio così come il Marocco sta ai fosfati, elementi indispensabili per lo sviluppo futuro di tutta l’agricoltura mondiale.
Balzo improvviso del metallo giallo in seguito alle dichiarazioni della FED, del tutto inattese dai mercati. Continueranno gli aiuti all’economia anche nei prossimi mesi.
Due recenti rapporti, provenienti da fonti diverse, evidenziano come le quotazioni dello zinco siano destinate a salire.
Le dinamiche della domanda e dell’offerta sul mercato dell’oro, evidenziano logiche e prospettive molto diverse tra le due parti del pianeta.
La Russia ha sempre avuto un ruolo centrale nella produzione mondiale di platino e di tutti gli elementi del gruppo del platino, ma nei prossimi anni la sua importanza è destinata a crescere.
Il mercato dell’argento è cresciuto del 20% durante il mese di agosto anche grazie alla coincidenza di una serie di fattori. Nessun altro investimento è riuscito a fare meglio.
I prezzi del minerale di ferro sono un termometro importante per misurare lo stato di salute dell’economia cinese e nelle ultime settimane si sono mossi decisamente al rialzo.
I prossimi interventi monetari della Federal Reserve e i venti di guerra in Siria saranno determinanti per i mercati dell’oro e di tutti i metalli preziosi.
Il mercato dell’oro fisico in oriente, sta seguendo un andamento molto diverso rispetto ai mercati finanziari occidentali.
Le recenti scoperte di alcuni ricercatori e geologi indiani, riaccendono i riflettori su un’area dell’India potenzialmente ricca di pietre preziose.
Dopo mesi di sofferenze, gli investitori in argento iniziano a credere che il mercato abbia cambiato direzione. È l’inizio di un trend rialzista?
Le società minerarie stanno producendo argento in perdita e se la situazione di mercato attuale dovesse perdurare, le conseguenze potrebbero rivelarsi drammatiche.
I nuovi dati sulle importazioni di rame alimentano fondate speranze che l’economia cinese sia in procinto di ripartire stabilmente e di aumentare il consumo di tutti i metalli.
Il crollo delle quotazioni dell’oro, avvenuto nel 2013, ha comportato guai molto seri per tutte le grandi società minerarie impegnante nel settore.
Le rivendicazioni salariali dei lavoratori sudafricani sono l’effetto di gravi problemi che affliggono il Sudafrica da molti anni.
Mentre la Cina si accinge a diventare il primo mercato di energia solare del mondo, il mercato del solare e del tellurio non ne colgono ancora i benefici.
Nell’ultimo anno i due metalli sembrano fare a gara per chi scende più velocemente. L’argento si è dimostrato senza dubbio il vincitore ma nei prossimi mesi che cosa ci aspetta?
Ci sono ancora solide ragioni per ritenere che l’oro e gli altri metalli preziosi riprendano a salire. I rialzisti credono che l’attuale fase di mercato sia una opportunità irripetibile per fare acquisti a condizioni favorevoli.
Alcuni fattori fanno presagire un’inversione di tendenza ma qualcuno avverte che è ancora troppo presto per pensare che il trend negativo dell’argento sia terminato. La lotta tra ribassisti e rialzisti continua.
I recenti interventi del governo cinese nella lotta all’estrazione illegale di terre rare, spingono le quotazioni di molte società minerarie internazionali verso l’alto.
Gli investitori giapponesi corrono ai ripari dalla svalutazione monetaria in corso e dall’inflazione crescente. Potrebbe essere un segnale anticipatore per il mercato americano?
Tra tanti dati negativi e un diffuso pessimismo, dall’India arriva un dato sorprendente sulle importazioni d’argento. Gli investitori possono sperare in prospettive migliori nei prossimi mesi?