Fonderie di zinco europee alle corde per i costi energetici troppo elevati
Tra le produzioni più energivore c’è quella dello zinco. Con i costi europei dell’energia a livelli troppo alti, gli impianti produttivi sono in crisi nera.
Tra le produzioni più energivore c’è quella dello zinco. Con i costi europei dell’energia a livelli troppo alti, gli impianti produttivi sono in crisi nera.
Il 2022 replicherà il boom dei prezzi dello scorso anno? Esperti e operatori condividono le loro aspettative circa il mercato dello zinco…
Le linee produttive di zinco di Portovesme rimarranno chiuse fino a quando i prezzi del mercato dell’energia in Europa non si abbasseranno.
I prezzi dello zinco esplodono ai massimi da 14 anni mentre i costi energetici pesano duramente sui produttori.
L’aumento vertiginoso dei costi energetici in Europa costringe alcuni importanti produttori di metalli a tagliare la produzione.
I prezzi dello zinco sono ai massimi da 3 anni, ma i broker non sono troppo ottimisti per i prossimi mesi. Ecco cosa prevedono…
I prezzi dello zinco scendono mentre gli analisti prevedono ulteriori ribassi nel corso dei prossimi anni. La causa è un eccesso di offerta.
L’andamento dei prezzi di trasformazione dello zinco evidenzia una grossa carenza di concentrato che sosterrà i prezzi del metallo per il resto di quest’anno.
Quali sono le prospettive per lo zinco per il nuovo anno? Vediamo cosa ci aspetta secondo il parere di esperti, analisti e operatori del settore.
Le previsioni per la domanda globale di piombo e zinco nel 2020 dell’International Lead and Zinc Study Group sono fosche.
La ricca geologia della Spagna comprende grandi risorse minerarie di zinco. Inoltre, politiche favorevoli creano un ambiente ideale lo sviluppo del settore minerario.
Quali sono le prospettiva per lo zinco nel 2020? Dopo un 2019 tranquillo, secondo gli esperti, ci sono concreti rischi di ribassi per il nuovo anno…
Anche per lo zinco e il piombo non tira una buona aria. La domanda si sta indebolendo e l’offerta sembra destinata ad aumentare.
I metalli industriali stano attraversando un brutto momento. È una crisi passeggera o l’inizio di un trend al ribasso duraturo?
Tutti i dati e le previsioni che riguardano il mercato dello zinco e del piombo, appena pubblicate dall’International Lead and Zinc Study Group.
Il dialogo che si è aperto tra Stati Uniti e Cina sulle questioni commerciali, hanno innescato rialzi per il prezzo dello zinco.
Quali sono le prospettive dello zinco per il 2019? Dai pareri degli esperti e degli operatori di settore traspare un velato ottimismo…
Nel mondo, quasi tutti i metalli sono in deficit, ma i prezzi continuano a scendere. Come è possibile? Ecco come la mancanza di appetito degli investitori può deprimere il mercato…
La domanda mondiale di zinco potrebbe essere alla vigilia di un salto enorme, che cambierebbe radicalmente gli equilibri di mercato.
Con la guerra commerciale in corso che sta penalizzando un po’ tutti i metalli, è passato quasi inosservato il calo delle scorte di zinco, che fa presagire un esaurimento delle forniture.
Il prezzo dello zinco al London Metal Exchange è sceso del 12% quest’anno, ma è ancora in una fase di rialzo a lungo termine.
Un’offerta più debole e l’aumento della domanda, supporteranno la crescita dei prezzi dei metalli di base anche nel corso del secondo trimestre di quest’anno.
Non eravamo più abituati a vedere i prezzi dello zinco che scendono. Tuttavia, dopo un rally che durava dallo scorso giugno, le quotazioni sono scese. È la fine del trend rialzista?
Le batterie zinco-aria sembrano una soluzione ideale per accumulare l’energia prodotta su larga scala dagli impianti solari.
L’aumento dei prezzi dello zinco sembra inarrestabile. Il metallo ha raggiunto 3.400 dollari per tonnellata, il livello più alto da agosto 2007.
Problemi sul fronte dell’offerta, hanno spinto i prezzi dello zinco oltre i 3.500 dollari per tonnellata. Anche per lo zinco il nuovo anno sembra promettere scintille.
Negli scorsi anni Glencore ha scommesso sul mercato dello zinco e, come molti si attendevano, ha vinto ampiamente la scommessa.
Il paese che ha prodotto più zinco nel mondo? La Cina, seguita dal Perù e dall’Australia. Ma ecco la classifica completa…
Fino a pochi giorni fa i prezzi del piombo si erano mossi al rallentatore, ma da qualche giorno la musica sembra cambiata.
Entro la fine dell’anno ripartirà la miniera di Castellano, a Cuba. Un investimento da 278 milioni di dollari che è di buon auspicio per tutto il settore minerario cubano.