I paesi più ricchi del mondo nel 2025, un paradosso di prosperità e disuguaglianza
Molti dei paesi più ricchi del mondo sono anche tra i più piccoli: Singapore, Lussemburgo e Macao guidano la classifica del 2025.
Molti dei paesi più ricchi del mondo sono anche tra i più piccoli: Singapore, Lussemburgo e Macao guidano la classifica del 2025.
I paesi più poveri del mondo soffrono anche per guerre civili e conflitti etnici. Il COVID-19, l’impennata dell’inflazione e la guerra in Ucraina hanno peggiorato la situazione.
Qualcuno li chiama gli “invisibili”, altri li chiamano gli “homeless”. Di fatto sono uno spiacevole e drammatico prodotto della moderna società e delle nostre città.
L’Economist prevede una vera e propria catastrofe alimentare. Se i leader mondiali non affrontano subito il problema della fame come un problema globale e urgente, i prossimi anni saranno drammatici.
La pandemia di COVID-19 ha ulteriormente aggravato le disuguaglianze esistenti nei diversi paesi del mondo. L’Italia è in 150sima posizione.
I ricercatori hanno valutato quanta energia è necessaria per fornire ai poveri del mondo una vita dignitosa e hanno scoperto che…
Il paese più povero del mondo è il Burundi con un PIL pro-capite di soltanto 264 dollari. Tra i 10 più poveri c’è solo l’Afghanistan al di fuori dell’Africa.
I mille più ricchi del mondo hanno recuperato in appena nove mesi tutte le perdite che avevano accumulato per l’emergenza COVID-19.
Centinaia di milioni di persone in tutto il mondo non hanno un conto corrente o una carta di credito. Vivere senza banche è un grosso svantaggio economico e sociale.
La pandemia di COVID-19 ha acceso una paura fino ad oggi dimenticata nei libri di storia: la paura della povertà.
La martoriata economia argentina è alle prese con la peggior crisi del secolo: default sovrano, disoccupazione, povertà e fame. Ma il peggio deve ancora venire.
Cosa impedisce al continente africano di affrancarsi da una condizione di povertà cronica? La colpa è dell’elemosina occidentale, che rende l’Africa aiuti-dipendente.
Maggiore ricchezza per alcuni significa maggiore ricchezza per tutti? Attualmente, i dati mostrano che il divario tra i più ricchi e i più poveri non è mai stato più ampio.
I coltivatori di cacao africani stanno lottando contro la povertà e contro l’ingiusta distribuzione dei profitti nella catena di fornitura che porta il cioccolato nelle case dei consumatori finali.
Il “Child Labor Index” punta il dito sui peggiori paesi del mondo per quanto riguarda il lavoro minorile, con i bambini costretti a lavori massacranti e pericolosi, ma anche ad abusi sessuali.
I paesi africani e del Medio Oriente restano i più poveri del mondo, come mostrano impietosamente gli ultimi dati del Fondo Monetario Internazionale.
L’82% della nuova ricchezza è andato all’1% più ricco, mentre la metà più povera non ha ottenuto nulla. Ecco l’ultimo rapporto di Oxfam sui ricchi e i poveri nel mondo.
L’India non può essere paragonata a nessun altro paese del mondo. Difficilmente si riesce a raccontarla, certamente è impossibile rimanerne indifferenti.
Economie estremamente fragili e sottosviluppate, flagellate da anni di guerre civili o da conflitti etnici, in molti casi ancora in corso.
Dopo 30 anni di una tra le più sanguinose guerre civili della storia, la Cambogia sembra destinata a diventare un paese sviluppato entro il 2050.
Il Babbo Natale cinese è arrivato in Albania? Non proprio, visto che gli obbiettivi della Cina potrebbero non essere gli stessi che si prefigge il governo albanese: sviluppo economico e sconfitta della disoccupazione.
La povertà non è di casa soltanto in Africa. Anche nell’opulenta Europa molte persone e interi paesi vivono al di sotto della soglia di povertà.
Uno dei paesi africani più dimenticato dai mass-media nazionali e internazionali, vanta la seconda economia a più rapida crescita del mondo, nonostante lo statalismo economico e il basso livello di libertà del mercato.
Esistono molti paesi nel mondo dove l’assistenza sanitaria è soltanto una parola senza significato, poichè gran parte della popolazione, bambini compresi, non riceve cure di nessun tipo anche sul punto di morte.
Mentre la preoccupazione dei mass-media occidentali è focalizzata su quanti soldi spenderanno i consumatori durante le vacanze di Natale, nell’Africa occidentale la musica è drammaticamente diversa, come testimonia la graduatoria delle città più povere del mondo.
Cosa vuol dire essere poveri? E molto poveri? Per rispondere a queste domande basta guardare a tutti quei paesi dove la maggior parte della popolazione vive con meno di un dollaro al giorno.
Quando si parla delle ricchezze naturali dell’Africa, è difficile quantificare e ponderare la massa di queste ricchezze. Così come è quasi impossibile rendersi davvero conto delle condizioni di povertà in cui vive gran parte della popolazione di questo continente.
La raccolta di articoli che proponiamo ai nostri lettori è un rapido “giro di elicottero” per esplorare alcune delle ricchezze di un continente benedetto dalla natura, ma afflitto da problemi così drammatici da renderlo maledetto per molti dei suoi abitanti.
Paesi ricchi di risorse naturali sono tra quelli più poveri del mondo, una contraddizione che affligge soprattutto il continente africano.