La madre di tutte le bombe della Cina: stop del petrolio alla Corea del Nord
La Cina è pronta a tagliare le forniture di petrolio alla Corea del Nord. Un deterrente più efficace della minaccia militare degli Stati Uniti?
La Cina è pronta a tagliare le forniture di petrolio alla Corea del Nord. Un deterrente più efficace della minaccia militare degli Stati Uniti?
Le più grandi riserve strategiche di petrolio sono negli Stati Uniti che, in questo momento, stanno vendendo alla Cina, il secondo più grande detentore. E l’Italia?
I prezzi di ferro e acciaio sul mercato cinese hanno accusato una brusca frenata, non del tutto inaspettata e come molti prevedevano da mesi.
I prezzi dell’alluminio sono aumentati di circa il 15% dall’inizio dell’anno. La decisione cinese di fare qualcosa contro il drammatico inquinamento del paese spinge la crescita del metallo.
Da inizio anno lo stagno aveva perso terreno rispetto ad altri metalli industriali, ma adesso sembra pronto per riprendere la corsa.
Alla scoperta di quali sono stati i primi dieci paesi nel mondo che hanno prodotto più rame nel corso del 2016.
I prezzi dell’acciaio si sono recentemente raffreddati, ma le notizie che arrivano dalla Cina e dagli Stati Uniti fanno pensare che questa situazione non durerà a lungo.
La panoramica completa dei dieci paesi che hanno prodotto più minerale di ferro nel corso del 2016.
Lo zinco ha raggiunto un deficit da record e i prezzi si avvicinano a massimi storici. All’orizzonte si intravede il rischio di una riduzione della produzione cinese, che infiammerebbe ulteriormente i prezzi.
Secondo le più recenti stime dello US Geological Survey, il Messico è il paese che ha prodotto più argento nel corso del 2016.
L’alluminio ha rotto la resistenza dei 1.800 dollari e il mercato si domanda dove possa arrivare nei prossimi mesi.
Nel 2016, il mercato del cobalto ha sollevato un crescente interesse da parte degli investitori. Sarà la stessa cosa anche nel nuovo anno?
Giovedí il valore della moneta digitale è crollato, scendendo di oltre un quinto di quello che, poche ore prima, sembrava essere il suo livello più alto.
Chi ha depositato 1 milione di tonnellate di alluminio nel deserto messicano? E perché? Quelle che, inizialmente, sembravano risposte plausibili hanno lasciato il campo a qualcosa di molto più sorprendente…
La partita che si sta giocando sui brevetti per i magneti al neodimio tra Cina e Giappone, potrebbe essere determinante per le prospettive di sviluppo del mercato globale delle auto elettriche.
I recenti significativi rialzi dei prezzi dell’acciaio in Asia contageranno tutto il mercato globale? Quel che è certo è che il 2017 si prospetta in salita per tutte le materie prime.
Secondo un rapporto della Goldman Sachs, i tagli avviati alla produzione di acciaio in Cina, hanno avuto un immediato beneficio per i prezzi del ferro.
Anche se i prezzi sono in calo negli ultimi giorni, il sentimento sul mercato dell’alluminio rimane rialzista, così come su tutti i metalli industriali.
Le promesse elettorali di Donald Trump, nelle sue nuove vesti di Presidente degli Stati Uniti, accendono la volatilità dei mercati dei metalli.
Molti pensano che il 2017 sarà un mercato all’insegna dei rialzi per i metalli industriali, grazie ad una domanda sostenuta e ad un deficit delle forniture.
I prezzi dell’alluminio sono pronti per superare la barriera dei 1.700 dollari a tonnellata? Nel breve termine i presupposti inducono ad un moderato ottimismo, ma nel medio termine…
Come ottenere la residenza e la cittadinanza per investitori in tre dei paesi tra i più popolari tra gli espatriati in Asia.
Con la discesa della domanda cinese di gioielli, gli analisti si attendono che i prezzi dell’oro si indeboliranno. Le previsioni per il 2016 si abbassano a circa 1.250 dollari.
I prezzi del ferro stanno sfidando le leggi della gravità e continuano a crescere. Ma per quanto tempo ancora?
Nel prossimo decennio la produzione industriale dell’India è destinata a crescere e a trasformarsi radicalmente. A patto di trovare nuove fonti di minerali critici per non dipendere totalmente dalle forniture della Cina.
La Cina produce ancora la stragrande maggioranza delle terre rare del mondo, ma cosa succederebbe se il paese dovesse tagliare le forniture al resto del mondo?
Per la prima volta dal luglio 2014, i prezzi dell’argento sono saliti oltre i 20 dollari per oncia sulla scia della decisione della Gran Bretagna di lasciare l’Unione Europea.
I prezzi del nichel hanno raggiunto il massimo delle ultime sei settimane. Un bel recupero dopo il crollo di maggio.
Quello che stanno facendo gli hedge funds sul mercato delle materie prime cinesi non fa presagire nulla di buono per i consumatori che, alla fine, dovranno pagare il conto per tutti.
Anche se l’ultima svalutazione dello yuan non ha provocato terremoti finanziari, potrebbe essere un segnale preoccupante per molti mercati, compresi quelli dei metalli.