PetroChina, ovvero il più grande crollo azionario della storia
È un buon investimento la più grande società petrolifera cinese? Considerando che dal suo debutto in borsa ha perso la cifra record di 800 miliardi di dollari, sembrerebbe proprio di no.
È un buon investimento la più grande società petrolifera cinese? Considerando che dal suo debutto in borsa ha perso la cifra record di 800 miliardi di dollari, sembrerebbe proprio di no.
Il più grande paese produttore di grafite del mondo è la Cina, che ne produce una quantità clamorosamente più grande di tutti gli altri paesi.
I prezzi del petrolio potrebbero crollare a 10 dollari al barile nel giro di pochi anni, mentre la rivoluzione dei veicoli elettrici spazzerà via per sempre 8 milioni di barili al giorno.
I super-ricchi in Cina continuano ad aumentare e, nel 2017, i miliardari cinesi hanno raggiunto quota 319, un numero inferiore soltanto ai miliardari statunitensi.
Le nuove politiche della Cina per aprire il settore minerario ai capitali esteri, é un’occasione invitante per gli investitori stranieri.
Fino a pochi giorni fa i prezzi del piombo si erano mossi al rallentatore, ma da qualche giorno la musica sembra cambiata.
Gli esperti prevedono che i prezzi del ferro continueranno a scendere a causa del rallentamento della produzione di acciaio in Cina nei mesi invernali.
Le pessime notizie arrivate dalla Cina hanno affondato le quotazioni del bitcoin. Tuttavia, non è questa discesa a preoccupare maggiormente…
La corsa verso l’alto dei prezzi delle terre rare è ripresa. Più le quotazioni salgono e maggiori sono i timori di una forte correzione.
Le conseguenze di una guerra nella regione coreana sui prezzi del petrolio potrebbero essere drammatiche, anche se di breve durata.
I prezzi del rame hanno toccato i 6.970 dollari, spinti soprattutto dalla speculazione. Ma potranno salire ancora più in alto?
I prezzi del ferro-vanadio e del pentossido di vanadio sono cresciuti nelle ultime settimane, ma potrebbero salire ulteriormente.
Chiusura degli smelters e paura di carenza negli approvvigionamenti sono il carburante dell’impennata dei prezzi dell’alluminio, nonostante la capacità produttiva in Cina abbia raggiunto livelli molto alti.
Vi accompagniamo nel ristorante giapponese più di tendenza di quest’anno. Architettura minimale e atmosfera zen per un’esperienza quasi trascendentale.
Quali sono i fattori che stanno influenzando il mercato delle terre rare e che hanno portato i prezzi di disprosio e neodimio ad aumentare del 50%?
I prezzi dei piombo sono sostenuti dalle aspettative di una stretta sui concentrati, a causa della chiusure di miniere e della crescente domanda in Cina.
Il prezzo dell’alluminio è destinato a scendere sotto i 1.800 dollari questo anno. La causa? Il riavvio di molti impianti e alcuni nuovi smelters…
La Cina riduce la propria produzione di acciaio. Quali saranno gli impatti sul mercato globale e dove andranno i prezzi nei prossimi mesi?
Quali sono i fattori chiave che stanno muovendo il mercato dell’alluminio e quali sono le società quotate più promettenti per un investitore?
La Cina ha ufficialmente iniziato a costruire ‘Forest City’, una città verde per combattere in modo significativo l’inquinamento. Il progetto è ‘made in Italy’.
Esistono alcune importanti ragioni per le quali le Banche Centrali possiedono grandi scorte di oro, che continuano ad accumulare.
Chi ha prodotto più magnesite nel mondo nel 2016? Ecco la graduatoria completa dei primi dieci paesi.
Che il petrolio sia un cardine fondamentale della nostra economia è quasi un luogo comune. Ma quali sono i paesi che ne consumano la maggior quantità e che si prendono la fetta più grossa della torta?
Contro ogni aspettativa, la Cina sembra essere in carenza di acciaio. Ma la situazione è in realtà più articolata di quanto appare…
Con 1,371 miliardi di persone, la Cina è diventata uno dei principali poli dell’economia mondiale. Nonostante ciò, l’Occidente ignora ancora molti aspetti, alcuni dei quali sorprendenti, di questo enorme paese.
Innovazioni come l’impianto fotovoltaico galleggiante realizzato in Cina, dimostrano che ci sono quasi infiniti modi per per ottenere energia rinnovabile.
Il recentemente declassamento di Moody’s, solleva alcuni dubbi sulle prospettive dell’economia cinese.
La potente banca d’investimento prevede altri rialzi sull’alluminio, grazie soprattutto alle riforme in atto sul mercato cinese.
La Cina è il maggior produttore di disprosio, ma un nuovo impianto in fase di costruzione in Australia potrebbe essere una importante alternativa per le forniture di questa importante terra rara.
Il paese è alle prese con la crescita del PIL che, fino ad ora, ha portato anche all’aumento dell’inquinamento atmosferico.