I prezzi del rame secondo Morgan Stanley
Le ultime previsioni sui prezzi del rame, rilasciate da Morgan Stanley, confermano le preoccupazioni che si stanno diffondendo in tutto il mercato.
Le ultime previsioni sui prezzi del rame, rilasciate da Morgan Stanley, confermano le preoccupazioni che si stanno diffondendo in tutto il mercato.
Quando i prezzi del rame scendono al di sotto di certi livelli, le miniere chiudono e i lavoratori rimangono disoccupati. Una dura legge che dovrebbe far riflettere sia gli investitori che gli operatori di questo mercato sulle conseguenze di alcune delle loro scelte.
Fondamentali favorevoli ai prezzi del rame per la seconda metà dell’anno. La speculazione ribassista mollerà finalmente la presa?
Per Commerzbank il peggio è già passato e le preoccupazioni dei pessimisti sono eccessive. Ecco come sarà il mercato del rame nei prossimi mesi…
Quando c’è incertezza nel prevedere l’andamento del rame significa che la stessa incertezza esiste per il futuro di tutta l’economia globale. E mai come quest’anno gli analisti sono divisi su quale direzione prenderanno i prezzi del rame.
Come tutti gli anni, l’attenzione degli operatori sul mercato delle materie prime è concentrata sulle previsioni delle commodities per il nuovo anno. Una raccolta delle previsioni dei più importanti analisti internazionali per l’oro, l’argento, i diamanti, il petrolio, il ferro, l’alluminio, lo zinco, la grafite e il rame.
Guardando la storia del rame nell’ultimo secolo, si ripercorre la trasformazione e i grandi sviluppi della nostra società. Così facendo è possibile scoprire quali prezzi ci attenderanno per i prossimi 25 anni.
Una panoramica sugli eventi più importanti del 2014 sul mercato internazionale delle materie prime (commodities).
I prezzi del rame sono destinati a salire? Guardando alle mosse dei giganti del settore minerario non ci sono molti dubbi che il metallo rosso darà crescenti soddisfazioni agli investitori.
Quali conseguenze avranno le disgrazie del petrolio sul mercato delle materie prime e del rame in particolare?
Regna molta incertezza tra gli operatori del settore, alcuni dei quali prevedono prezzi stabili o in discesa per il prossimo anno, mentre altri sono più ottimisti.
Prospettive ancora negative per il metallo rosso, penalizzato dalla ripresa economica mondiale che stenta a partire.
Il micidiale virus che sta terrorizzando l’Africa, ha iniziato a colpire anche l’industria mineraria di molti paesi, come sta succedendo nella Repubblica Democratica del Congo.
La produzione di rame è aumentata quasi ovunque, ma il paese che tradizionalmente detiene la leadership in questo settore è sempre lo stesso: il Cile.
I prezzi di oro e argento continuano a indebolirsi, così come quelli del rame. Soltanto il petrolio si rafforza e spera in un aumento della domanda in Europa.
Le previsioni di Goldman Sachs per il resto dell’anno su oro, argento e rame daranno grossi dispiaceri a tutti i rialzisti, a meno che non succeda come nel 2013, quando i metalli si comportarono esattamente all’opposto di quanto previsto dalla maggior parte degli analisti.
I prezzi calanti del rame inducono a pensare che la domanda cinese di metallo sia al tramonto ma, secondo gli esperti, dovranno trascorrere decenni prima che ciò possa accadere.
Ancora brutte notizie dal mercato del rame, i cui prezzi sembrano destinati a perdere ancora una percentuale significativa.
In questi giorni le quotazioni del rame sono state colpite da perdite pesanti e gli investitori sono preoccupati che possa essere il segnale di una grave crisi per tutta l’economia cinese.
Gli ultimi dati economici provenienti dalla Cina non fanno sperare nulla di buono per il mercato del rame e, di conseguenza, anche per le fiduciose attese su una ripresa della crescita globale.
I dati sulla ripresa dell’economia americana non giovano alle quotazioni del rame che non riescono a rimbalzare anche dopo aver toccato il fondo.
I nuovi dati sulle importazioni di rame alimentano fondate speranze che l’economia cinese sia in procinto di ripartire stabilmente e di aumentare il consumo di tutti i metalli.
I nuovi consumatori dei paesi in via di sviluppo saranno presto dei voraci utilizzatori di rame e le scorte mondiali di minerale non saranno sufficienti a soddisfare questa nuova e imponente domanda.
L’annuncio di Ben Bernanke sulla fine dei programmi di stampa di carta moneta, trascina metalli preziosi e metalli industriali verso il basso.
Nonostante la sospensione della produzione di rame in alcune grandi miniere, i prezzi non salgono. È un segnale che l’economia mondiale sta rallentando oltre le aspettative?
Continua la corsa della valuta americana, che non mostra alcun segnale di voler rallentare nei prossimi mesi.
Le prospettive del metallo rosso sembrano molto buone a causa della crescente domanda cinese e dell’offerta globale insufficiente a soddisfare tutte le richieste del mercato.
Per le quotazioni del rame, le prospettive per il prossimo anno non sembrano favorevoli.
Dalle materie prime arriva un pò di ottimismo. Oro, petrolio e rame danno qualche segnale di ripresa che fa ben sperare.
Nonostante la Cina abbia tagliato i tassi di interesse, le materie primesono state investite da un’ondata di vendite. Gli investitori …