La batteria “verde” cinese che nasce dalla salamoia del tofu
Sicurezza, durata e sostenibilità: la batteria a base di salamoia di tofu potrebbe rivoluzionare l’accumulo stazionario.
Notizie sulle ultime tecnologie e le più recenti scoperte scientifiche che riguardano soprattutto i settori dell’elettronica, delle energie tradizionali ed alternative, della metallurgia, dei nuovi materiali e dei metalli.
Sicurezza, durata e sostenibilità: la batteria a base di salamoia di tofu potrebbe rivoluzionare l’accumulo stazionario.
Il rame è al centro delle preoccupazioni industriali: prezzi in crescita, tempi di consegna più lunghi e domanda legata all’intelligenza artificiale stanno ridisegnando gli equilibri della filiera elettronica europea.
Uno studio scientifico spiega come i campi magnetici rallentino la diffusione del carbonio negli acciai durante i trattamenti termici, chiarendo un fenomeno noto da decenni. La scoperta apre a processi produttivi più efficienti e meno energivori.
Una nuova lega di alluminio stampabile in 3D, sviluppata al MIT grazie all’apprendimento automatico, promette di rivoluzionare l’ingegneria dei materiali: è fino a cinque volte più resistente dell’alluminio tradizionale, stabile ad alte temperature e pensata per applicazioni avanzate che vanno dall’aeronautica ai data center.
Il primo telaio monoblocco in alluminio per veicoli di grandi dimensioni che debutterà sulla BYD Yangwang U8L, segna un salto tecnologico per l’industria automobilistica cinese.
Le gemme più celebri del mondo, come il Cullinan e l’Hope, provengono da profondità estreme del mantello terrestre, fino a 800 chilometri. Una scoperta che rivela un’origine sorprendente e riscrive la storia dei diamanti naturali.
Gli scienziati cinesi sono riusciti a convertire il torio-232 in uranio-233 all’interno di un reattore sperimentale a sali fusi di torio, convalidando la fattibilità tecnica del ciclo del combustibile al torio.
Una nuova lega di cromo, molibdeno e silicio sviluppata in Germania promette di superare i limiti delle attuali superleghe a base di nichel, resistendo fino a 2.000 °C.
Le antiche fonderie di rame potrebbero aver accidentalmente gettato le basi per l’Età del Ferro, innescando uno dei più grandi balzi tecnologici della storia.
Gli ingegneri della RMIT University hanno prodotto un nuovo tipo di titanio stampato in 3D che costa circa un terzo in meno rispetto alle leghe di titanio comunemente utilizzate.
Cristalli affascinanti ma letali: dal quarzo al cinabro, passando per l’uraninite e l’asbesto, alcuni minerali naturali rappresentano una minaccia per la salute e l’ambiente.
Gli scienziati hanno individuato su Marte un minerale mai visto prima, simile ai solfati ferrici che inquinano i bacini minerari terrestri. La scoperta, avvenuta nel Valles Marineris, suggerisce che la superficie marziana sia ancora chimicamente attiva e apre nuovi scenari sulla presenza passata di acqua, ossigeno e possibili forme di vita microbica.
Alcuni minerali nascondono una sorprendente proprietà: la fluorescenza. Quando esposti alla luce ultravioletta, rilasciano bagliori di colori inaspettati grazie a impurità chimiche o difetti nella struttura cristallina.
Encelado, luna ghiacciata di Saturno, nasconde un oceano sotto la sua superficie gelata da cui eruttano potenti getti d’acqua: è il criovulcanismo, una forma di vulcanismo a temperature sottozero.
Un nuovo studio condotto su oltre 42.000 persone rivela un legame preoccupante tra dieta e salute neurologica. La prevenzione delle malattie neurodegenerative inizia a tavola?
Mentre pennacchi di cenere oscuravano l’alba siciliana, la lava portava in superficie materiali ricchi di minerali, offrendo agli studiosi un’occasione preziosa per esplorare i segreti nascosti del vulcano più attivo d’Europa.
Nell’industria metallurgica e siderurgica, la gestione dei fornitori di materie prime sta vivendo una vera rivoluzione grazie all’intelligenza artificiale.
Un team di ricercatori internazionali ha sviluppato leghe di alluminio scalabili per l’economia dell’idrogeno.
Gli scienziati cinesi hanno raggiunto un punto di svolta per l’energia pulita aggiungendo nuovo combustibile a un reattore al torio già operativo. Il reattore sperimentale da 2 megawatt si trova nel deserto del Gobi.
La Japan Atomic Energy Agency ha sviluppato la prima batteria ricaricabile all’uranio, sfruttando l’uranio impoverito come materiale attivo per accumulare energia, con potenziali applicazioni nelle reti elettriche derivanti da fonti rinnovabili. Questa innovazione potrebbe trasformare un rifiuto nucleare in una risorsa fondamentale per il futuro energetico.
È stata creata una lega al rame (CuTaLi) che eguaglia le cosiddette superleghe. Potrebbe contribuire a realizzare soluzioni ingegneristiche di prossima generazione.
Una start-up americana sta mettendo a punto il sistema di lavoro robotico più avanzato al mondo, ideale per essere impiegato nelle miniere.
Il torio genera 200 volte più energia dell’uranio e potrebbe soddisfare i fabbisogni energetici di interi paesi per migliaia di anni.
La partnership mira ad accelerare la creazione di tecnologie di cattura del carbonio migliori e commercialmente promettenti.
Gli ingegneri del MIT hanno ideato un processo di nanofiltrazione che potrebbe rendere più efficiente la produzione di alluminio e ridurre i rifiuti pericolosi.
Eni ha lanciato il supercomputer HPC6 da 100 milioni di euro. Supercomputer come questo stanno rivoluzionando l’esplorazione di risorse energetiche.
Secondo uno studio appena pubblicato, è stato messo a punto un processo per creare leghe metalliche dai rottami senza ricorrere alla fusione.
I cavi elettrici delle centrali nucleari dismesse, fino ad oggi inceneriti, possono essere riciclati grazie a una nuova tecnica sperimentata con successo dalla Veolia.
In uno studio recente pubblicato su Nature Computational Science, gli scienziati prevedono che l’Intelligenza Artificiale genererà milioni di tonnellate di rifiuti elettronici.
Dopo Microsoft, anche Google punta sui reattori nucleari per ottenere energia con cui alimentare la sua Intelligenza Artificiale.