Alla scoperta di tungsteno in Europa
La crescente domanda di tungsteno, a fronte di una scarsa offerta, ha scatenato anche in Europa una caccia al tungsteno nella speranza di trovare nuovi giacimenti.
La crescente domanda di tungsteno, a fronte di una scarsa offerta, ha scatenato anche in Europa una caccia al tungsteno nella speranza di trovare nuovi giacimenti.
Dai laboratori di ricerca svizzeri arriva una nuova tecnologia per rendere i pannelli solari più economici e sostenibili. Grazie all’ingegneria dei sistemi molecolari assisteremo a progressi molto rapidi di questa nuova scoperta.
Uno dei metalli meno conosciuti, svolge una funzione vitale per la nostra sicurezza. Ma la disponibilità è inferiore alle richieste del mercato e nei prossimi anni la situazione è destinata ad un peggioramento.
I numerosi impieghi di questo metallo, lo rendono indispensabile per la nostra civiltà e, al momento, non esistono valide alternative per sostituirlo.
Anche la conferenza di Johannesburg ha evidenziato che il mondo rischia presto di dover fare i conti con la mancanza di tungsteno e con prezzi che potrebbero diventare insostenibili per l’industria.
La fine del gigante dell’elettronica è segnata dalla mancanza di un metallo indispensabile alla fabbricazione di tutti i suoi dispositivi: l’indio. La ricerca di soluzioni alternative è già iniziata.
Una domanda in crescita costante e una produzione in continua diminuzione. I motivi di un caso in cui l’offerta non può soddisfare la domanda e il prezzo è l’unica variabile che può cambiare.
Il monopolio cinese sulla fornitura di metalli indispensabili alla sicurezza nazionale, impone una maggior consapevolezza pubblica del rischio che corrono i paesi occidentali.
Le nuove leggi sui minerali conflict-free riguardano soprattutto il tantalio che continua a preoccupare i consumatori per la scarsa disponibilità.
Il tungsteno è indispensabile per la lavorazione dei metalli e quindi per tutta l’industria mondiale ma secondo importanti investitori è anche una grossa opportunità per i prossimi anni.
Il mercati dei metalli preziosi e dei metalli rari, seguono logiche completamente diverse a causa dell’interferenza finanziaria.
Molti paesi si sono resi conto del rischio che comporta la dipendenza dalle terre rare cinesi per molte industrie vitali per l’Occidente. Ma le strategie intraprese, non potranno cambiare le cose nel breve termine.
Un gigantesco progetto per estrarre terre rare in Russia, potrebbe mettere in discussione il monopolio cinese sui metalli delle terre rare, fino ad oggi incontrastato.
Lo stato cinese si accinge a comprare una quantità record di tungsteno, per iniziare a metter al sicuro questo metallo raro, considerato strategico per lo sviluppo dell’industriale nazionale.
In Tanzania è avvenuto un clamoroso furto di tantalite, il minerale del tantalio. Il minerale, destinato all’Italia, è sparito nei pressi di Dar es Salaam.
Il mercato delle terre rare continua ad essere al centro di tensioni e preoccupazioni per le industrie occidentali che temono l’interruzione delle forniture cinesi.
Il sorprendente annuncio dei ricercatori giapponesi circa la scoperta di un immenso giacimento di terre rare in fondo all’oceano, potrebbe cambiare gli equilibri delle forniture di questi preziosi elementi nel lungo termine.
Gli Stati Uniti stanno preparando una nuova legge per un accesso sicuro alle terre rare e per non rischiare una carenza delle forniture che metterebbe a rischio anche la sicurezza nazionale.
L’afnio, metallo raro derivante dallo zirconio, potrebbe presto sostituire il silicio nella produzione di microprocessori.
Molti indicatori fanno pensare che i metalli rari aumenteranno la loro criticità, a causa della loro importanza per tutte le industrie high tech, e non solo, ma la disponibilità delle forniture rimane una grossa incognita.
Le previsioni per il litio, un metallo ormai strategico, sono orientate all’ottimismo e gli esperti ricordano che nel decennio in corso i prezzi non potranno che salire.
Ritornare ai beni reali per difendersi dall’inflazione e dai terremoti finanziari
Non esistono molte occasioni per sentir parlare qualche esperto su un argomento così di nicchia come quello dei metalli rari. Knut Andersen, durante la sua ultima visita a Milano ci ha concesso un’intervista a riguardo.
Anche iPad e iPhone devono la realizzazione di molte caratteristiche innovative all’utilizzo di terre rare. Ma il deficit atteso nei prossimi anni potrebbe avere l’effetto di una bomba ad orologeria.
Le occasioni di assistere in Italia a conferenze o convegni su argomenti di frontiera, non sono molto frequenti. Si sa, …
La dipendenza occidentale dai metalli rari, quasi completamente sotto in controllo della Cina, comporta rischi enormi a cui anche l’Europa è direttamente esposta.
Se guardando il film “Terminator” avete pensato che nella realtà un robot metallico non sarebbe in grado di sciogliersi, non conoscete il gallio, un metallo raro dalle proprietà sorprendenti.
La maggior parte degli investitori ha familiarità con le terre rare, mentre non hanno mai sentito parlare di metalli rari strategici.
Un metallo sconosciuto alla maggior parte delle persone, ma che rende possibile il funzionamento di molti oggetti di uso comune come, per esempio, gli accendini.
Il materiale che potrebbe rivoluzionare tutto il moderno sistema dei trasporti e dell’elettronica portatile, rimane pressoché sconosciuto al grande pubblico.