Tutti sognano lo smelter in casa, ma non basta una fonderia per avere successo
La corsa globale ai minerali critici spinge molti paesi produttori a puntare sulla raffinazione locale per catturare più valore e ridurre la dipendenza dalla Cina.
La corsa globale ai minerali critici spinge molti paesi produttori a puntare sulla raffinazione locale per catturare più valore e ridurre la dipendenza dalla Cina.
In cinque anni le riserve teoriche di terre rare sono scese da 500 a 218 anni, il litio si è dimezzato e l’uranio ha perso 31 anni. I dati USGS, OPEC e NEA raccontano un’accelerazione nei consumi di minerali critici che ridisegna le priorità geopolitiche e di investimento globali.
Un’analisi disincantata della filiera globale del cobalto: perché concentrarsi solo sull’estrazione mineraria è un errore fatale e come i colli di bottiglia nella raffinazione minacciano l’intera transizione energetica.
Il vertice del G7 in Francia ha segnato un ulteriore rafforzamento dei rapporti tra Canada e Italia, con un accordo …
I vape non sono solo un problema sanitario o ambientale: al loro interno contengono litio, cobalto, nichel e rame che ogni settimana finiscono nei cassonetti anziché nelle filiere di recupero.
La produzione globale di antimonio è crollata del 28% in cinque anni, le restrizioni cinesi hanno ridisegnato la mappa dell’approvvigionamento e i progetti occidentali sono ancora lontani dalla scala produttiva necessaria.
Il conflitto in Iran ha riacceso le tensioni sui metalli critici per il settore militare: prezzi in forte crescita, disponibilità ridotta e filiere sotto pressione.
Analisi aggiornata del mercato delle terre rare nel 2026: prezzi, offerta, domanda, rischi geopolitici, restrizioni cinesi e scenari futuri per investitori e aziende.
La guerra in Iran e le restrizioni cinesi stanno innescando un “super squeeze” su tungsteno, zolfo ed elio, materiali chiave per semiconduttori e difesa, con prezzi in forte crescita e rischi crescenti per le catene globali.
Il controllo cinese su gallio e germanio ha trasformato la supply chain dei semiconduttori in un campo di confronto geopolitico, creando un mercato diviso e mettendo nei guai l’industria occidentale.
La Cina sta consolidando il controllo globale delle materie prime critiche attraverso una strategia integrata che unisce investimenti minerari e industria cleantech, ridefinendo equilibri geopolitici e opportunità per i paesi emergenti.
I droni e i sistemi di difesa occidentali sono molto vulnerabili a causa della loro dipendenza dai magneti cinesi. Esaminiamo …
Il tungsteno è ormai in una fase di forte tensione. Restrizioni cinesi, domanda militare e carenza di offerta spingono i prezzi a livelli record, evidenziando la fragilità delle catene globali.
I droni e i sistemi di difesa occidentali sono molto vulnerabili a causa della loro dipendenza dai magneti cinesi. Esaminiamo la strategia della Cina dietro la guerra del futuro.
Elementi un tempo marginali sono diventati strategici per i militari, l’industria globale e la geopolitica. Una nuova era dei metalli, silenziosa ma decisiva, è già iniziata.
Secondo Reuters, più di 200 persone sono morte la scorsa settimana nel crollo della miniera di coltan di Rubaya, nella …
Restrizioni all’export, scorte ai minimi e nuove applicazioni tecnologiche hanno trasformato il tungsteno in uno dei metalli più strategici e volatili del mercato globale.
Usato nei pannelli solari, nelle munizioni e nelle batterie, questo metallo critico è diventato essenziale per energia, difesa e industria, mentre la produzione globale continua a diminuire.
Una nuova lega di cromo, molibdeno e silicio sviluppata in Germania promette di superare i limiti delle attuali superleghe a base di nichel, resistendo fino a 2.000 °C.
Il nuovo patto tra USA e Australia sui minerali critici mira a ridurre la dipendenza dalla Cina, ma la realtà è che Pechino mantiene un controllo quasi totale sulla raffinazione delle terre rare e sul know-how tecnico.
Il prezzo del litio e le azioni dei produttori sono schizzati al rialzo dopo la chiusura di una grande miniera in Cina da parte di CATL.
La Cina raggiunge un importante traguardo tecnologico nell’estrazione del rubidio, riuscendo a produrre cloruro di rubidio ultra-puro da salamoia.
Secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia, per rame, litio, nichel, cobalto, grafite e terre rare, la quota di mercato media dei primi tre paese produttori è salita all’86%.
L’Africa detiene una quota significativa dei minerali essenziali al mondo per le tecnologie delle energie rinnovabili e per i veicoli elettrici.
I prezzi del tungsteno in Europa hanno raggiunto i massimi dal 2013, spinti dalle restrizioni all’export imposte dalla Cina, che controlla oltre l’80% della produzione mondiale.
Tra ritorsioni economiche e scontro geopolitico, la Cina stringe la morsa sulle materie prime strategiche. Cresce la preoccupazione in Occidente.
Mentre la Cina rafforza la sua presa sulle risorse chiave per la lavorazione di minerali essenziali per il sistema militare, la NATO, gli Stati Uniti e i suoi alleati si stanno affrettando a garantire forniture alternative.
La UE accelera sui metalli critici con 47 progetti strategici per ridurre la dipendenza dalle importazioni, mentre i settori dei metalli tradizionali lottano per sopravvivere.
La Cina è il paese più grande per la produzione di terre rare, ma è ben lungi dall’essere l’unico produttore. Scopri chi produce più terre rare nel mondo…
I prezzi del bismuto hanno raggiunto livelli record in Europa e negli Stati Uniti a causa delle restrizioni all’export imposte dalla Cina, principale produttore mondiale. La scarsità di offerta sta mantenendo il mercato sotto pressione, con forti rischi per la stabilità delle forniture globali.