La corsa dell’alluminio è alla fine?
I tori sul mercato dell’alluminio potrebbero presto battere in ritirata. Secondo gli analisti tecnici, la linea della verità è a 1.865 dollari.
I tori sul mercato dell’alluminio potrebbero presto battere in ritirata. Secondo gli analisti tecnici, la linea della verità è a 1.865 dollari.
I mercati si aspettano molto dai tagli alla produzione in Cina, trascurando del tutto i nuovi super-impianti in arrivo.
Il declino minerario del Sudafrica, un tempo considerato uno dei paesi più ricchi di risorse minerarie del mondo, sembra inarrestabile.
La quantità di rame disponibile nei magazzini LME è salita di quasi il 47% nel corso dell’ultima settimana.
La domanda di rame per veicoli elettrici è prevista salire a 1,74 milioni di tonnellate nei prossimi dieci anni. Più o meno una quantità nove volte maggiore rispetto ad oggi!
Le preoccupazioni di approvvigionamento hanno fatto rimbalzare da inizio giugno i prezzi dello zinco verso l’alto.
Chi ha prodotto più magnesite nel mondo nel 2016? Ecco la graduatoria completa dei primi dieci paesi.
Giugno non sembra sarà un buon mese per il mercato delle commodities, in particolare per quello dei metalli. È la fine del trend rialzista?
Che il petrolio sia un cardine fondamentale della nostra economia è quasi un luogo comune. Ma quali sono i paesi che ne consumano la maggior quantità e che si prendono la fetta più grossa della torta?
La potente società finanziaria ha rivisto al ribasso le sue previsioni di prezzo per il petrolio. Nel 2018 l’oro nero arriverà a 42 dollari al barile.
Il litigio tra Arabia Saudita e Qatar potrebbe avere serie conseguenze anche per l’Italia, secondo importatore europeo di gas naturale liquefatto.
Contro ogni aspettativa, la Cina sembra essere in carenza di acciaio. Ma la situazione è in realtà più articolata di quanto appare…
Molti investitori si stanno chiedendo quando l’argento tornerà a salire. Purtroppo nessuno lo sa con precisione, anche se una cosa è certa…
Il divario tra il prezzo del palladio e del platino è attualmente pari a soltanto 100 dollari e qualcuno si attende il sorpasso.
Le ultime previsioni per lo zinco dell’International Lead and Zinc Study Group evidenziano una domanda superiore all’offerta. Una molla per i prezzi nei prossimi mesi?
La produzione globale di petrolio è progressivamente aumentata nel corso degli anni. Ecco una panoramica circa i dieci più importanti paesi produttori del mondo.
Da gennaio il prezzo dell’oro si è stabilizzata sopra la soglia dei 1.200 dollari, ma stanno crescendo le pressioni verso il basso.
La scorsa settimana il metallo rosso è sceso sotto la soglia dei 5.500 dollari, per la prima volta da gennaio a questa parte.
La potente banca d’investimento prevede altri rialzi sull’alluminio, grazie soprattutto alle riforme in atto sul mercato cinese.
La Cina è il maggior produttore di disprosio, ma un nuovo impianto in fase di costruzione in Australia potrebbe essere una importante alternativa per le forniture di questa importante terra rara.
Il paese è alle prese con la crescita del PIL che, fino ad ora, ha portato anche all’aumento dell’inquinamento atmosferico.
Gli analisti di Goldman Sachs sono leggermente ribassisti sull’oro. Se la crisi nordcoreana non degenererà, sembra che nulla potrà risollevare nei prossimi mesi le sorti del metallo giallo.
Gli analisti prevedono un declino dei prezzi del ferro nel corso dei prossimi mesi, con un trend negativo che proseguirà anche nel 2018.
Conoscere la distribuzione delle maggiori riserve di nichel è un tassello indispensabile per capire alcune logiche di questo importante mercato.
La forte ripresa delle materie prime in tutto il mondo è un buon segno per l’economia, anche se per molte aziende ciò significa una significativa erosione dei margini.
Perché investire in ferro? Ecco una breve panoramica del mercato di quali sono le dinamiche della domanda e dell’offerta.
Non c’è soltanto la Cina, primo e incontrastato produttore mondiale, a rifornire il mondo di piombo. Anche altri paesi hanno prodotto notevoli quantità di metallo.
I rottami di alluminio consentono di risparmiare il 95% dell’energia necessaria per produrre alluminio primario. Ecco perchè i paesi esportatori sono così importanti…
Oro, argento, platino, palladio, rodio e renio sono tutti metalli preziosi, ma con caratteristiche molto diverse tra loro, soprattutto dal punto di vista di un investitore.
Le più grandi riserve strategiche di petrolio sono negli Stati Uniti che, in questo momento, stanno vendendo alla Cina, il secondo più grande detentore. E l’Italia?