C’era una volta il Sudafrica… grande produttore di oro, diamanti e platino

Il declino minerario del Sudafrica, un tempo considerato uno dei paesi più ricchi di risorse minerarie del mondo, sembra inarrestabile.

C'era una volta il Sudafrica... grande produttore di oro, diamanti e platino

Quando si chiede a qualcuno quale sia il paese con le più importanti miniere del mondo, nove volte su dieci la risposta è Sudafrica. In effetti, è il paese per antonomasia ricco di oro, diamanti, platino e molte altre risorse naturali.

Ma le cose sono cambiate drasticamente e la realtà di oggi è completamente diversa.

Quando era il primo produttore d’oro del mondo

Il crollo delle attività minerarie in Sudafrica nel corso degli ultimi dieci anni è stato qualcosa di fenomenale. Il paese era il primo produttore d’oro del mondo, mentre adesso entra a fatica nei primi dieci.

Il settore minerario è in profonda crisi, con gravi difficoltà finanziarie che colpiscono i produttori, i lavoratori e il governo stesso. Quest’ultimo, vedendo sempre minori entrate dalle attività estrattive, sta cercando di accaparrarsi una percentuale maggiore dei profitti, revisionando le condizioni fiscali in tutto il paese (leggi: aumentando le tasse).

Una strategia abbastanza ingenua e che, con ogni probabilità, accelererà il crollo dell’industria nazionale. Infatti, il vero problema delle miniere sudafricane è che non stanno guadagnando soldi. L’idea del governo di pretendere una fetta più grossa di una torta che si sta riducendo, è abbastanza folle, anche se vanta numerosi precedenti in tutto il mondo (Italia compresa).

Produttività troppo bassa

Secondo uno studio della S&P Global Market Intelligence, che descrive dettagliatamente la produttività delle trenta più grandi nazioni produttrici di oro nel mondo, il Sudafrica è in ultima posizione. Inoltre, questa bassissima produttività dura da molto tempo.

La produttività mineraria sudafricana per quanto riguarda l’oro, di gran lunga la peggiore del mondo, è del 90% più bassa rispetto al primo paese della classifica, l’Australia (seguita da Stati Uniti e Canada), che in termini di ricavi lordi per ora/uomo è vicina ai 300 dollari. E adesso, a peggiorare le cose, arriveranno le nuove tasse recentemente annunciate dal governo

Questa è una situazione insostenibile per il paese.

C’è chi prevede, per i prossimi mesi, la chiusura delle miniere e l’aumento delle violenze dei lavoratori che protestano. Anche se tutto ciò porterà ad una crescita dei prezzi dell’oro e del platino, di cui il Sudafrica rappresenta il 70% della produzione mondiale, per il paese sarà un vero disastro.

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