Summit a Zurigo sulle opportunità di investimento in Europa
Secondo molti analisti, nei prossimi anni, non mancheranno le opportunità di investimenti redditizi in alcuni paesi europei, che già mostrano segnali di crescita.
Secondo molti analisti, nei prossimi anni, non mancheranno le opportunità di investimenti redditizi in alcuni paesi europei, che già mostrano segnali di crescita.
I dati pubblicati da un’importante società operante nel mercato dei metalli preziosi, evidenziano prospettive in crescita per le quotazioni del metallo.
Dove trovare la maggior opportunità nel business del riciclo di pneumatici? Senza dubbio, nel piccolo e ricchissimo Qatar.
Entro dieci anni le scorte cinesi di oro supereranno quelle americane e le conseguenze monetarie e finanziarie sul resto del mondo saranno gigantesche.
Le prospettive dello zinco nei prossimi anni sono abbastanza incerte ma tutti concordano sul fatto che nei prossimi mesi i prezzi rimarrano stabili.
I dati positivi dell’economia americana deprimono le quotazioni delle principali materie prime che, secondo molti analisti, non promettono nulla di buone per i prossimi mesi.
Cresce il sentimento ribassista tra gli investitori del metallo giallo e le notizie che arrivano da più parti non danno spazio all’ottimismo.
Il paese ha deciso di sfruttare le ricche risorse di uranio, di terre rare e di altri metalli di base, sollevando un’enorme interesse tra gli investitori minerari esteri.
Le nuove regole del governo indonesiano per le esportazioni di stagno hanno fatto crescere i prezzi in pochi mesi. La preoccupazione per una carenza globale di stagno sta crescendo tra tutti i produttori mondiali di elettronica.
Due scoperte aprono le porte per l’impiego del vanadio nei dispositivi elettronici e in futuristici mantelli termici invisibili.
Il mercato del cobalto sembra uscito da un lungo periodo di depressione delle quotazioni e tutti i dati economici sembrano confermare le attese positive degli operatori del settore.
Con le festività indiane alle porte, come tutti gli anni in questo periodo, la domanda di oro fisico subirà un picco verso l’alto. Sarà sufficiente per cambiare gli umori improntati al ribasso degli investitori sul mercato dell’oro?
Dal mercato petrolifero arrivano segnali preoccupanti per la maggior parte delle materie prime. Molti investitori stanno pensando a come correre ai ripari.
Anche il più grande gigante minerario sembra deciso ad abbandonare il settore del nichel, con importanti ripercussioni attese su tutto il mercato minerario e dei metalli.
Negli ultimi mesi l’argento ha dimostrato di resistere alla discesa meglio che il passato. Secondo alcuni analisti il rapporto tra il valore oro/argento potrebbe migliorare a favore del metallo bianco nei prossimi anni.
La nuovissima valuta elettronica, largamente impiegata nell’economia digitale parallela, potrebbe rendere obsoleti i tradizionali paradisi fiscali e la lotta intrapresa da molti governi contro di essi.
La maggior parte del petrolio mondiale è concentrato nelle mani di poche, grandi e potenti società che Enrico Mattei chiamava le “sette sorelle”. Ecco la situazione al 2012.
Due importanti società hanno recentemente completato grossi investimenti per assicurarsi il controllo di alcune fonti di tungsteno, sfidando il monopolio cinese.
Il numero degli investitori ribassisti sul mercato dell’argento sta crescendo. Anche il rischio concreto di un default dell’intero governo americano, non cambia le cose.
In un’intervista alla CNN, lo scienziato che ha scoperto il grafene rivela come il nuovo materiale cambierà le nostre vite.
Un recente studio ha evidenziato l’importanza del settore dell’oro per lo sviluppo dell’economia mondiale.
Le politiche governative mirate ad attirare capitali stranieri offrono una protezione anche per i piccoli investitori.
Presto potrebbe realizzarsi il desiderio di molti investitori in diamanti: disporre di prezzi trasparenti ed ufficiali, grazie ad un indice standard di pietre preziose.
Più la ripresa economica si allontana e maggiori sono le preoccupazioni degli investitori, alla ricerca di un porto sicuro.
La crisi che in questi giorni attanaglia il governo americano ha delle analogie con l’agosto 2011, quando le agenzie di rating declassarono il debito degli Stati Uniti e le quotazioni dell’oro volarono verso i massimi.
I bassissimi prezzi dello shale gas negli Stati Uniti, fanno temere che si sia gonfiata un’altra bolla speculativa, pronta ad esplodere e a trascinare i prezzi energetici verso l’alto.
Nonostante la discesa dei prezzi delle batterie al litio, i prezzi delle auto elettriche e ibride non scenderanno con la stessa rapidità.
Il governo cinese continua ad accumulare terre rare per accrescere le proprie scorte strategiche e salgono le quotazioni dei metalli e delle aziende minerarie del settore.
Di recente, i ribassisti sul mercato dell’oro hanno imparato come sia molto difficile prevedere l’andamento dei prezzi del metallo. Uno dei motivi è la popolarità del mercato dell’oro.
L’uomo più ricco d’Europa è spagnolo e nella classifica mondiale dei miliardari occupa la terza posizione. Il primo tra gli italiani compare al sesto posto (ventitreesimo nella classifica mondiale).