Per l’oro finisce un anno da incubo, ma come sarà il 2014?
I principali eventi che hanno trascinato verso il basso le quotazioni dell’oro nel 2013.
I principali eventi che hanno trascinato verso il basso le quotazioni dell’oro nel 2013.
Il mercato dei diamanti, nel 2014, dovrebbe riservare piacevoli sorprese per molti investitori.
Per il prossimo anno la domanda mondiale di petrolio è in ripresa, ma i prezzi potrebbero indebolirsi.
Molte aziende minerarie in tutto il mondo stanno impegnando importanti risorse per disporre di maggiori quantità di tungsteno.
Una delle più imponenti indagini mai svolte prima, ha condotto il fisco canadese alla richiesta di pesanti condanne per la celebre società di trading.
I continui scioperi nelle miniere di platino, stanno trascinando inesorabilmente il Sud Africa ai margini del mercato mondiale.
Dopo un anno terribile per l’argento, la maggior parte dei produttori si aspetta che le quotazioni per il 2014 saranno in crescita.
I dati sulla ripresa dell’economia americana non giovano alle quotazioni del rame che non riescono a rimbalzare anche dopo aver toccato il fondo.
Le autorità di controllo tedesche sono preoccupate che i processi che determinano i prezzi dell’oro e dell’argento non siano regolari.
Autorità americane e messicane con il fiato sospeso per il timore di atti terroristici con bombe nucleari sporche, ottenute da un furto di cobalto-60.
Un grande passo in avanti dell’agricoltura brasiliana grazie ad un nuovo fertilizzante messo a punto dopo anni di studi e sperimentazioni.
La Polonia ha ospitato due importanti summit internazionali per conciliare la sostenibilità ambientale con il fabbisogno di energia globale proveniente dal carbone.
Ancora cattive notizie per gli investitori del metallo bianco. Secondo la maggior parte degli analisti i prezzi arriveranno presto a 18 dollari per oncia.
Flat tax, espansione monetaria e grande attenzione all’economia reale sono gli ingredienti con cui l’Ungheria sta attirando i capitali internazionali.
La crescita delle esportazioni dal Giappone alla Corea del Sud, fanno lievitare i prezzi dei rottami.
Secondo molti analisti, nei prossimi anni, non mancheranno le opportunità di investimenti redditizi in alcuni paesi europei, che già mostrano segnali di crescita.
I dati pubblicati da un’importante società operante nel mercato dei metalli preziosi, evidenziano prospettive in crescita per le quotazioni del metallo.
Dove trovare la maggior opportunità nel business del riciclo di pneumatici? Senza dubbio, nel piccolo e ricchissimo Qatar.
Entro dieci anni le scorte cinesi di oro supereranno quelle americane e le conseguenze monetarie e finanziarie sul resto del mondo saranno gigantesche.
Le prospettive dello zinco nei prossimi anni sono abbastanza incerte ma tutti concordano sul fatto che nei prossimi mesi i prezzi rimarrano stabili.
I dati positivi dell’economia americana deprimono le quotazioni delle principali materie prime che, secondo molti analisti, non promettono nulla di buone per i prossimi mesi.
Cresce il sentimento ribassista tra gli investitori del metallo giallo e le notizie che arrivano da più parti non danno spazio all’ottimismo.
Il paese ha deciso di sfruttare le ricche risorse di uranio, di terre rare e di altri metalli di base, sollevando un’enorme interesse tra gli investitori minerari esteri.
Le nuove regole del governo indonesiano per le esportazioni di stagno hanno fatto crescere i prezzi in pochi mesi. La preoccupazione per una carenza globale di stagno sta crescendo tra tutti i produttori mondiali di elettronica.
Due scoperte aprono le porte per l’impiego del vanadio nei dispositivi elettronici e in futuristici mantelli termici invisibili.
Il mercato del cobalto sembra uscito da un lungo periodo di depressione delle quotazioni e tutti i dati economici sembrano confermare le attese positive degli operatori del settore.
Con le festività indiane alle porte, come tutti gli anni in questo periodo, la domanda di oro fisico subirà un picco verso l’alto. Sarà sufficiente per cambiare gli umori improntati al ribasso degli investitori sul mercato dell’oro?
Dal mercato petrolifero arrivano segnali preoccupanti per la maggior parte delle materie prime. Molti investitori stanno pensando a come correre ai ripari.
Anche il più grande gigante minerario sembra deciso ad abbandonare il settore del nichel, con importanti ripercussioni attese su tutto il mercato minerario e dei metalli.
Negli ultimi mesi l’argento ha dimostrato di resistere alla discesa meglio che il passato. Secondo alcuni analisti il rapporto tra il valore oro/argento potrebbe migliorare a favore del metallo bianco nei prossimi anni.