Perdite drammatiche per le multinazionali dell’oro
Il crollo delle quotazioni dell’oro, avvenuto nel 2013, ha comportato guai molto seri per tutte le grandi società minerarie impegnante nel settore.
Il crollo delle quotazioni dell’oro, avvenuto nel 2013, ha comportato guai molto seri per tutte le grandi società minerarie impegnante nel settore.
È opinione diffusa che la discesa dei prezzi delle materie prime sia causato dal rallentamento dell’economia cinese. Ma in realtà, le cose stanno diversamente.
Le rivendicazioni salariali dei lavoratori sudafricani sono l’effetto di gravi problemi che affliggono il Sudafrica da molti anni.
Nell’ultimo anno i due metalli sembrano fare a gara per chi scende più velocemente. L’argento si è dimostrato senza dubbio il vincitore ma nei prossimi mesi che cosa ci aspetta?
I limiti imposti alle emissioni di gas serra e le garanzie finanziarie sui giacimenti di idrocarburi, potrebbero mettere a rischio l’intera economia mondiale.
I paesi di più ricchi del mondo si confermano, con piccole differenze, gli stessi dell’anno precedente. Il più ricco ha un reddito 266 volte più alto del più povero.
Per chi vive in Italia, uno dei paesi più tassati al mondo, è difficile pensare che possano esistere al mondo dei paesi dove i cittadini non devono pagare le tasse.
Ci sono ancora solide ragioni per ritenere che l’oro e gli altri metalli preziosi riprendano a salire. I rialzisti credono che l’attuale fase di mercato sia una opportunità irripetibile per fare acquisti a condizioni favorevoli.
Entrato nell’euro-zona nel 2009, il paese ha attratto molti imprenditori ed investitori esteri grazie anche ai bassi costi della manodopera qualificata e alle favorevoli condizioni fiscali.
La classifica 2013 dei paesi più sviluppati del mondo conferma nelle prime posizioni le grandi economie dei paesi occidentali, ma con alcune sorprese.
Valutare correttamente i rischi è una regola fondamentale per prendere le contromisure necessarie ad evitare brutte sorprese. Banche e contanti non sfuggono alla regola.
Alcuni fattori fanno presagire un’inversione di tendenza ma qualcuno avverte che è ancora troppo presto per pensare che il trend negativo dell’argento sia terminato. La lotta tra ribassisti e rialzisti continua.
I recenti interventi del governo cinese nella lotta all’estrazione illegale di terre rare, spingono le quotazioni di molte società minerarie internazionali verso l’alto.
Gli investitori giapponesi corrono ai ripari dalla svalutazione monetaria in corso e dall’inflazione crescente. Potrebbe essere un segnale anticipatore per il mercato americano?
Il piccolo stato lussemburghese riveste ancora un ruolo centrale per la finanza offshore internazionale.
Tra i paesi più felici del mondo svettano quelli con il clima meno favorevole, sfatando il mito che i paesi più caldi siano quelli più felici.
I nuovi consumatori dei paesi in via di sviluppo saranno presto dei voraci utilizzatori di rame e le scorte mondiali di minerale non saranno sufficienti a soddisfare questa nuova e imponente domanda.
La classifica di quest’anno delle città più a buon mercato del mondo, rivela molti dei contrasti che esistono tra i paesi sviluppati e le economie emergenti.
Tra tanti dati negativi e un diffuso pessimismo, dall’India arriva un dato sorprendente sulle importazioni d’argento. Gli investitori possono sperare in prospettive migliori nei prossimi mesi?
Il prezzo del magnesio sta accusando pressioni verso il basso ed evidenzia la gravità della recessione, soprattutto nell’euro-zona.
Molte miniere di palladio sono in procinto di chiudere mentre la Cina ha deciso che combatterà l’inquinamento impiegando molto più palladio nelle autovetture. Tutto sembrerebbe indicare che i prezzi del palladio siano destinati ad una rapida salita.
Le quotazioni delle terre rare si sono risvegliate e, nonostante molte notizie negative, i prezzi sembrano destinati a crescere.
Il settore dei diamanti in India sta attraversando una grave crisi a causa della debolezza della valuta locale nei confronti del dollaro americano. Molti si aspettano un ulteriore peggioramento nel corso delle prossime settimane.
La fine del gigante dell’elettronica è segnata dalla mancanza di un metallo indispensabile alla fabbricazione di tutti i suoi dispositivi: l’indio. La ricerca di soluzioni alternative è già iniziata.
L’annuncio di Ben Bernanke sulla fine dei programmi di stampa di carta moneta, trascina metalli preziosi e metalli industriali verso il basso.
Quale è la valuta di salvataggio? Da un recente sondaggio del nostro blog, non sembrano esserci molti dubbi.
Nella classifica del 2013 di dove è meglio fare impresa, non mancano le sorprese a partire dai deludenti punteggi ottenuti da molte delle economie emergenti.
Una chiave di lettura originale e indipendente sulla funzione del metallo giallo durante l’attuale crisi economica ed una riflessione sulle logiche del mondo finanziario e le logiche del mondo dell’economia reale.
La Honda ha iniziato a recuperare elementi delle terre rare dalle batterie dei veicoli ibridi e ha in programma di impiegare lo stesso processo per estrarli anche dai motori elettrici.
Molti segnali, provenienti dagli Stati Uniti e dall’Asia, sembrano indicare l’arrivo di una recessione globale, ma la comunità finanziaria preferisce ignorarli.