Prossimi scenari per il mercato dell’oro
I prossimi interventi monetari della Federal Reserve e i venti di guerra in Siria saranno determinanti per i mercati dell’oro e di tutti i metalli preziosi.
I prossimi interventi monetari della Federal Reserve e i venti di guerra in Siria saranno determinanti per i mercati dell’oro e di tutti i metalli preziosi.
Nuovi tentativi di avviare impianti che siano in grado di riciclare metalli rari e che possano generare profitti, nonostante le difficoltà tecnologiche ed economiche ancora rilevanti.
I paesi dove viene prodotto più argento nel mondo sono distribuiti abbastanza uniformemente su tutto il pianeta e nel complesso hanno aumentato la loro produzione rispetto al 2011.
I paesi che garantiscono ai propri lavoratori la maggior quantità di tempo libero e retribuito.
Il mercato dell’oro fisico in oriente, sta seguendo un andamento molto diverso rispetto ai mercati finanziari occidentali.
Le quotazioni del nichel stanno scendendo, ma alcuni investitori ritengono che si stiano avvicinando al punto di inversione, delimitato dal costo di produzione al di sotto del quale gli impianti vengono chiusi.
Esistono paesi dove è possibile avviare una nuova impresa in sole 24 ore e alcuni di questi, sorprendentemente, non fanno parte dei cosiddetti paesi sviluppati.
Dopo mesi di sofferenze, gli investitori in argento iniziano a credere che il mercato abbia cambiato direzione. È l’inizio di un trend rialzista?
Dai laboratori di ricerca svizzeri arriva una nuova tecnologia per rendere i pannelli solari più economici e sostenibili. Grazie all’ingegneria dei sistemi molecolari assisteremo a progressi molto rapidi di questa nuova scoperta.
Il futuro dei trasporti è legato a doppio filo con la possibilità di impiegare sempre più alluminio per aumentare l’efficienza dei veicoli.
Le società minerarie stanno producendo argento in perdita e se la situazione di mercato attuale dovesse perdurare, le conseguenze potrebbero rivelarsi drammatiche.
I nuovi dati sulle importazioni di rame alimentano fondate speranze che l’economia cinese sia in procinto di ripartire stabilmente e di aumentare il consumo di tutti i metalli.
Le destinazioni preferite per gli studenti americani che scelgono di vivere una esperienza di studio oltre-confine, sono per la maggior parte in Europa.
Le economie più povere e in via di sviluppo sono quelle a più rapida crescita nel 2013. Riusciranno a mantenere il ritmo anche nei prossimi anni?
Una nuova tecnologia per immagazzinare energia su grande scala, consentirà al Giappone di realizzare un progetto mai visto prima.
Il crollo delle quotazioni dell’oro, avvenuto nel 2013, ha comportato guai molto seri per tutte le grandi società minerarie impegnante nel settore.
È opinione diffusa che la discesa dei prezzi delle materie prime sia causato dal rallentamento dell’economia cinese. Ma in realtà, le cose stanno diversamente.
Le rivendicazioni salariali dei lavoratori sudafricani sono l’effetto di gravi problemi che affliggono il Sudafrica da molti anni.
Nell’ultimo anno i due metalli sembrano fare a gara per chi scende più velocemente. L’argento si è dimostrato senza dubbio il vincitore ma nei prossimi mesi che cosa ci aspetta?
I limiti imposti alle emissioni di gas serra e le garanzie finanziarie sui giacimenti di idrocarburi, potrebbero mettere a rischio l’intera economia mondiale.
I paesi di più ricchi del mondo si confermano, con piccole differenze, gli stessi dell’anno precedente. Il più ricco ha un reddito 266 volte più alto del più povero.
Per chi vive in Italia, uno dei paesi più tassati al mondo, è difficile pensare che possano esistere al mondo dei paesi dove i cittadini non devono pagare le tasse.
Ci sono ancora solide ragioni per ritenere che l’oro e gli altri metalli preziosi riprendano a salire. I rialzisti credono che l’attuale fase di mercato sia una opportunità irripetibile per fare acquisti a condizioni favorevoli.
Entrato nell’euro-zona nel 2009, il paese ha attratto molti imprenditori ed investitori esteri grazie anche ai bassi costi della manodopera qualificata e alle favorevoli condizioni fiscali.
La classifica 2013 dei paesi più sviluppati del mondo conferma nelle prime posizioni le grandi economie dei paesi occidentali, ma con alcune sorprese.
Valutare correttamente i rischi è una regola fondamentale per prendere le contromisure necessarie ad evitare brutte sorprese. Banche e contanti non sfuggono alla regola.
Alcuni fattori fanno presagire un’inversione di tendenza ma qualcuno avverte che è ancora troppo presto per pensare che il trend negativo dell’argento sia terminato. La lotta tra ribassisti e rialzisti continua.
I recenti interventi del governo cinese nella lotta all’estrazione illegale di terre rare, spingono le quotazioni di molte società minerarie internazionali verso l’alto.
Gli investitori giapponesi corrono ai ripari dalla svalutazione monetaria in corso e dall’inflazione crescente. Potrebbe essere un segnale anticipatore per il mercato americano?
Il piccolo stato lussemburghese riveste ancora un ruolo centrale per la finanza offshore internazionale.