Il miele più costoso del mondo? Ecco i primi 5

Quando si parla di miele si entra in un territorio quasi sacro, che affonda le radici nella notte dei tempi e che qualcuno ha ribattezzato come il cibo degli Dei.

Il miele più costoso del mondo? Ecco i primi 5

Il miele non è solo un dolcificante naturale, ma porta anche con sé tutta una serie di benefici per la salute. Il miele grezzo non filtrato contiene enzimi che sono molto benefici per il corpo umano. Oltre a ciò contiene polline d’ape, considerato l’unico alimento al mondo con tutti i 22 elementi di base necessari per il corpo.

Tuttavia, nella nostra società dei consumi è diventato semplicemente un dolce come tanti e la maggior parte dei marchi commerciali lavora il miele così tanto che quello che rimane è assimilabile allo sciroppo di zucchero.

Chi lo produce a livello industriale lo processa per evitare la cristallizzazione. Infatti, un miele liquido è facile da consumare, più appetibile e inoltre soddisfa il mito comune che “il miele cristallizzato è falso“. Perciò viene scaldato e filtrato (con l’aggiunta di sostanze chimiche) per rimuovere le piccole parti, compreso il polline d’api, che possono cristallizzarsi. In altre parole, il miele grezzo ricco di ingredienti benefici per la salute viene trasformato in un prodotto bello da vedere e ben confezionato, ma svuotato dalle sue proprietà uniche.

Fatte queste considerazioni, se prendiamo in esame i mieli più costosi del mondo entriamo in un territorio quasi sacro. Sono prodotti che mantengono tutto il valore (anche simbolico e qualche volta religioso) del miele, con tutta una varietà di benefiche proprietà naturali, ma con prezzi molto elevati a causa di una domanda molto superiore all’offerta.

Tuttavia, ogni miele è unico e la sua qualità non è sempre misurabile con il prezzo. Esistono mieli genuini e sconosciuti, di ottima qualità, che non essendo stati travolti dal marketing selvaggio hanno prezzi accessibili a tutti e nulla hanno da invidiare ai nomi più costosi.

Miele Lo Mejor del Bierz (150 euro al chilogrammo)

Miele Lo Mejor del Bierz

È prodotto dalle api della provincia di Leon, in Spagna, nel villaggio di Camponaraya. Tra l’altro, le comunità mussulmane lo considerano Halal. Anche in questo caso, il prezzo elevato nasce da una domanda molto superiore all’offerta.

Miele greco di Ikaria (230 euro al chilogrammo)

Miele greco di Ikaria

Si tratta del miele più costoso che si può trovare in Europa e proviene dall’isola greca di Ikaria, nel Mar Egeo. Ha un colore marrone scuro, un gusto ricco, dolce ed è apprezzato anche per le sue proprietà curative.

Miele di Sidr, Royal Yemen (1.000 dollari al chilo)

Miele di Sidr, Royal Yemen

È noto da tempo per le sue proprietà medicinali e i benefici per la salute. Si dice anche che sia un leggero afrodisiaco. Esistono diversi tipi di Sidr Honey, ma uno dei più costosi è il Royal Yemen Sidr Honey. Proviene dalle montagne Hadramaut nello Yemen e viene raccolto solo due volte all’anno, cosa che rende l’offerta inferiore alla domanda.

Miele di Manuka (1.780 dollari per 230 grammi)

Miele di Manuka

È prodotto da The True Honey Company e proviene dalle api della parte settentrionale della Nuova Zelanda. Le persone apprezzano questo miele non solo per il suo sapore, ma anche per le sue proprietà curative. Il prezzo di 1.780 dollari per 230 grammi si riferisce ad un MGO (metilgliossale) di 1700.

Qualcuno rimarrà sorpreso dal sapere che, fino a poco tempo fa, questo celebre prodotto era del tutto sconosciuto e la Manuka era considerata un’erbaccia da estirpare. Poi è arrivato un esperto di marketing che ha pensato bene di lanciare questo miele sul mercato internazionale, trasformandolo nella testa dei consumatori come il miglior del mondo. Un’operazione commerciale che ha decisamente avuto successo.

Miele degli Elfi (6.800 dollari al grammo)

Miele degli Elfi

Conosciuto anche come “il vero nettare degli dei“, è il miele più costoso del mondo. Denso e di colore dorato, proviene da una grotta che si trova nella parte nord-orientale della Turchia, nella valle di Saricayir. Si tratta di una grotta dove Gunduz Gunay, apicoltore turco, conserva i suoi alveari per la produzione di questo miele puro e ricco di minerali provenienti dagli anfratti che arrivano fino a a 1.800 metri di profondità.

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