Bugie e false speranze dell’economia
Siamo proprio sicuri di interpretare correttamente i dati economici ufficiali? Un’analisi impietosa dei pericoli che sta correndo l’economia più grande del mondo.
Notizie economiche internazionali: materie prime, energia, agricoltura, metalli preziosi e metalli industriali.
Siamo proprio sicuri di interpretare correttamente i dati economici ufficiali? Un’analisi impietosa dei pericoli che sta correndo l’economia più grande del mondo.
Attualmente, la produzione alimentare mondiale tende a superare la domanda, nonostante la crescita della popolazione. Vi è però totale incertezza se questa situazione si protrarrà nei prossimi anni, nonostante la tendenza a lungo termine sia stata di un aumento delle scorte di cibo. Inoltre i recenti progressi della tecnologia rurale stanno aiutando la produzione alimentare mondiale.
Contemporaneamente, è in atto l’esaurimento delle risorse oceaniche, con diverse varietà di pesce giunte quasi all’estinzione. Anche le terre arabili si stanno esaurendo a causa di pratiche agricole che portano all’erosione, alla salinizzazione o semplicemente alla perdita di produttività per l’uso eccessivo.
Infine, sul futuro dell’agricoltura incombe una grave minaccia sulla biodiversità del pianeta.
È molto difficile riassumere in poche parole la risposta ad una domanda così complessa come “Quale sarà il futuro dell’agricoltura globale?”, tuttavia possiamo provare a dare uno sguardo generale attraverso la raccolta di articoli che proponiamo all’attenzione dei nostri lettori.
Diamanti in fondo al mare? In Namibia i giacimenti di pietre preziose marine sono di gran lunga più ricchi di quelli terrestri e i primi esploratori che se ne accorsero recuperarono diamanti per centinaia di migliaia di carati.
È quai un luogo comune dire che il baricentro del mondo si sta spostando progressivamente verso la Cina, tuttavia i livelli di crescita e di ricchezza raggiunti dalle principali città cinesi continuano a stupire.
La diseguaglianza sul pianeta sta crescendo a livelli record. Un pessimo segno premonitore per il futuro dell’economia mondiale.
La serie storica dei più drammatici crolli del principale mercato azionario del mondo, suggerisce di stare molto cauti durante il mese di ottobre.
Il debito mondiale ha raggiunto livelli enormi ed è in crescita continua. Tuttavia esistono alcuni paesi, cinque per l’esattezza, che sono completamente liberi dal debito.
Per capire come sta andando l’economia reale non sono indispensabili le rilevazioni dell’ISTAT o del Fondo Monetario Internazionale. La realtà è sotto gli occhi di ognuno di noi, basta guardarla e interpretarla. Ecco 4 indicatori economici bizzarri ma infallibili.
Putin reagisce alle sanzioni economiche dell’Occidente con fredda razionalità: compra oro e accelera gli scambi commerciali con l’Oriente, soprattutto con Cina e Giappone.
La Svizzera è ancora il paese più competitivo del mondo, mentre l’Italia continua a occupare una posizione molto marginale.
Il riscaldamento globale e il cambiamento climatico del nostro pianeta sono un rischio concreto e reale, di cui alcuni analisti finanziari stanno iniziando a mettere in guardia gli investitori.
Quando si parla delle ricchezze naturali dell’Africa, è difficile quantificare e ponderare la massa di queste ricchezze. Così come è quasi impossibile rendersi davvero conto delle condizioni di povertà in cui vive gran parte della popolazione di questo continente.
La raccolta di articoli che proponiamo ai nostri lettori è un rapido “giro di elicottero” per esplorare alcune delle ricchezze di un continente benedetto dalla natura, ma afflitto da problemi così drammatici da renderlo maledetto per molti dei suoi abitanti.
Molte aziende sono a caccia di grafite, un materiale con prospettive di consumi in crescita, anche grazie alle nuovissime tecnologie di prototipazione.
Nei paesi occidentali si sta affermando il concetto di licenza sociale come fattore determinante per massimizzare i profitti delle aziende minerarie ma anche come strumento per ottenere progetti minerari ambientalmente sostenibili.
La mappa della ricchezza del mondo conferma che, come diceva Trilussa con il suo pollo statistico, la ricchezza nazionale non si traduce sempre in benessere per tutti i cittadini.
I paesi con la maggior crescita demografia del mondo impiegano sempre più zinco in agricoltura, non solo per aumentare la resa delle coltivazioni, ma anche per aiutare la salute della popolazione.
Il futuro dell’umanità è ad un bivio drammatico: accettare gli effetti catastrofici del riscaldamento globale o stravolgere tutte le priorità dei governi per far fronte all’adattamento climatico, con conseguenze imprevedibili su tutta l’economia e la finanza mondiale?
La schiera dei critici verso le politiche monetarie americane è sempre più numerosa. Anche Steve Forbes avverte che una grave crisi finanziaria ed economica è inevitabile se non verrà cambiata rotta, ancorando il dollaro americano al valore dell’oro.
L’ultima graduatoria dei più importanti paesi produttori di potassa (fertilizzante), disegna una mappa importante per chi crede che il destino dell’umanità sia strettamente legato agli sviluppi dell’agricoltura.
Un indicatore indispensabile per comprendere le dinamiche del mercato internazionale delle materie prime. Ma è importante conoscere quando funziona come strumento previsionale.
I processi di secessione in atto in tutto il mondo riservano grandi opportunità per gli investitori e rappresentano un passo verso l’indipendenza e la libertà di molti popoli. In tutta Europa i prossimi mesi potrebbero riservare molte sorprese per tutti i movimenti indipendentisti.
Che fine fanno tutti i rifiuti elettronici prodotti dalla nostra società? La sfida che ci attende è di riuscire a riciclarli.
La produzione di zinco nel mondo è concentrata nelle mani di dieci paesi che dovranno far fronte all’aumento della domanda di metallo prevista per i prossimi anni.
La Cina mostra i muscoli nel Mare Cinese Orientale alle spese del Vietnam, riaccendendo una disputa che dura da secoli.
Ai tempi della Guerra Fredda, quando la Russia faceva parte dell’Unione Sovietica, il potere dell’impero sovietico nel mondo si fondava su un imponente arsenale militare, costituito anche da ordigni nucleari.
I tempi sono cambiati ma il potere della Russia sul resto del mondo non è tramontato. Il potente arsenale nucleare è in disuso ma è rimasto un altro arsenale assai più importante: quello delle immense risorse naturali del paese.
Grazie a una classe dirigente maggiormente consapevole del valore di un simile patrimonio, la Russia gioca tutte le partite geopolitiche del nuovo secolo sempre con molti jolly in mano: petrolio, oro, platino, uranio, diamanti, terre rare o gas naturale.
La raccolta di articoli che proponiamo danno una sintetica panoramica della vera fonte del potere russo: le materie prime.
Siamo alla vigilia di un cambiamento epocale nel sistema valutario mondiale? Qualcuno sostiene che è arrivata la fine del dollaro come moneta di riferimento globale, anche grazie alla volontà della Russia di porre fine ad un primato che dura da lungo tempo.
La nuova graduatoria dei paesi più ricchi del mondo vede i paesi in cima alla classifica aumentare la loro ricchezza rispetto all’anno scorso e l’entrata di un piccolo stato, situato proprio sul territorio italiano.
I Cavalieri Templari sono una delle più sanguinose e potenti organizzazioni criminali messicane, con connessioni in tutto il mondo che gli permettono la gestione di un nuovo lucroso business: il minerale di ferro.
Internet offre a tutti i paesi la possibilità di migliorare il proprio futuro economico e di creare reali opportunità per la competitività, l’occupazione e la crescita. L’ultima classifica del World Economic Forum mostra che molte nazioni non ne sono ancora consapevoli.
Una ristretta cerchia di paesi africani e asiatici, lontano dalle riflettori dei mass-media, stanno crescendo a ritmi straordinari, con prospettive nei prossimi anni ancora migliori.